| Il Torneo |
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Il torneo ACSI nasce 25 anni fa, da un'idea di Franco De Luca, Davide Spina e Aldo Morrone che, basandosi sui principi di rispetto e correttezza, decisero di dar vita a quello che sarebbe diventato il torneo più seguito della provincia. Decisero di istituire una coppa disciplina per premiare la squadra con meno ammoniti ed espulsi. La prima formazione a far proprio il neonato torneo fu la Acconciature Davide, del presidentissimo Spina, che annoverava tra le proprie fila il futuro arbitro Colasuonno. Erano i tempi di un calcio che non c'è più, più lento, più tecnico e che ancora assegnava i due punti a partita. La vincitrice del torneo si qualificava, all'epoca, alle fasi eliminatorie del Sud Italia con squadre Siciliane e Sarde, superate le quali si accedeva alle fasi finali con il Centro-Nord. Tutto questo fu rivoluzionato nel 1987 quando la vincitrice del torneo si qualificava direttamente alle fasi finali nazionali. Nel 1985, divenne presidente Provinciale Adamo Guerrini, in caria tutt'oggi, che riuscì ad ottenere difversi finanziamenti per migliorare questo torneo sotto ogni punto di vista. Nell'arco di questi 25 anni, tante sono state le "battaglie" sui campi, citarle tutte sarebbe un'impresa, così come citare le diverse compagini che negli anni hanno partecipato al torneo è cosa ardua. Un posto di rilievo merita certamente l'Olimpia del presidente Aldo Morrone, detentrice del record di vittorie ben 10 , di cui addirittura 5 consecutive all'inizio degli anni '90. Quattro sono le squadre cosentine ad essersi aggiudicate il titolo di campioni d'Italia,l'Idraulica Sud nel 1998, l'Olimpia nel 1999, la Metrosat nel 2002 e la Gabetti nel 2007. Una vera chicca sono le fasi nazionali del 1992 che si disputano in una cornice molto suggestiva come solo la Croazia sa essere. Questa manifestazione viene patrocinata dai maggiori esponenti del calcio italiano e croato. Le finali in Crozia si spiegano con la voglia di dimostrare concretamente la solidarietà verso un popolo dilaniato dalla guerra civile. Altra data spartiacque è senza dubbio la stagione 2001/2002 che vede l'ingresso dei Play-Off ai quali partecipano le prime 6 squadre classificate. La stagione successiva registra l'ingresso nel torneo dell'RLB Soccer Team, una squdra di ragazzini, vista l'età media delle altre partecipanti al torneo, che negli anni riuscirà ad imporsi all'attenzione pubblica. I vincitori del torneo saranno i Lions Camerun che stabiliranno lo strabiliante record di 90 punti, frutto di 29 partite vinte, 3 le uniche partite pareggiate e senza neanche una sconfitta, con ben 96 reti realizzate e solo 12 subite. La stagione 2004/2005 è quella della svolta per la definitiva consacrazione e visibilità per questo torneo. Infatti RLB decide di investire in una innovativa trasmissione radiofonica, 70° minuto, che oltre a seguire le partite del Soccer Team con Eliseno Sposato a bordo campo e Armando Piccolillo in studio vuole fare il verso alle più serie trasmissioni sportive per ricordare a tutti che il calcio è solo un gioco!! L'entusiasmo che cresce attorno ai radiofonici è incredibile, basti citare alcuni incontri dove il pubblico presente ha superato le 130 unità. Dopo questo campionato non c'è giocatore in tutto il torneo che non vorrebbe giocare con la squadra allenata da Maruca, che però l'anno successivo concluderà il torneo con un deludente 9° posto. Gli anni successivi vedono le solite note aggiudicarsi il troneo, le Varie Sony Olimpia, Expert De Luca e Top Fruit. Nel 2007 la sorprendente Gabetti del presidente Orrico e del Mister Verduci si aggiudica a sorpresa il torneo provinciale e quello nazionale cucendosi sul petto il tricolore. L'anno passato, il 2008, è storia recente. La Top Fruit si aggiudica il torneo, partecipa alle fasi nazionali ma viene squalificata a causa di alcuni incidenti scoppiati nella semifinale contro la compagine siciliana di Agrigento. Quella del 2008/2008 si candida ancora una volta ad essere una stagione molto combattuta e avvincente, basandosi sempre su quello spirito che nel lontano 1984 spinsero un gruppo di persone a creare quello che è diventato, dopo il Cosenza Calcio, l'evento sportivo più seguito nella provincia. Marco Luberto |

