Stagione 2007 - 2008

17-05-2008 RLB un altro passo verso i playoff.

Manca un punto per la matematica.La Rlb non riesce a conquistare la matematica certezza dei playoff al termine di una gara spigolosa e che ha confermato quanto fosse duro l’ostacolo rappresentato da Nervino e compagni. Nonostante tutto però, va apprezzata la voglia e il carattere emersi in questa gara che ha fatto sì che il team radiofonico non uscisse senza punti da questo confronto. Si parte subito con una formazione ben messa in campo da mister Leporace (buono il suo debutto sulla panchina) che comincia a macinare gioco e occasioni. La prima, dopo pochi minuti capita sui piedi di Mirabelli, ben servito da Marco Calvelli, la cui conclusione da pochi passi scheggia il palo. Passa soltanto qualche giro di lancette e stavolta è Marco Calvelli a presentarsi solo soletto davanti al portiere da posizione defilata, ma il suo diagonale attraverso lo specchio della porta prima di spegnersi sul fondo. La legge del calcio, come al solito, punisce chi sbaglia e così alla prima vera occasione sugli sviluppi di un contropiede, il numero otto avversario, serve un pallone d’oro al centro dell’area per Nervino che, controlla e calcia da pochi passi siglando il vantaggio ospite. Il caldo frena la voglia di rimontare di capitan Funari e soci che per il resto del primo tempo non riescono a reagire andando all’intervallo in svantaggio. Nella ripresa, forse per colpa del caldo che si sente sul terreno di gioco infuocato, mister Leporace manda in campo il redivivo Piero Bria, Veltri e Molinari nel tentativo di sbloccare la gara, ma il nervosismo attanaglia il team radiofonico che fatica a costruire gioco e occasioni da gol. Ci vuole un’invenzione e questa arriva a dieci minuti dal termine quando D’Elia pesca sul filo del fuorigioco Marco Calvelli che s’invola in solitario verso la porta trafiggendo il portiere in uscita. Gli avversari sembrano non averne più e la Rlb insiste alla ricerca del gol qualificazione che, però, nonostante il predominio territoriale non arriverà. Il passaggio ai playoff è ipotecato, ma per la certezza bisognerà attendere solo l’ultima giornata. M.B.

IL NOSTRO PODIO :    Calvelli M. - Medaglia - Boi 

10-05-2008 RLB non supera l'esame Pirelli.

Si complica il cammino verso i play-off.Una sconfitta che complica la corsa per i playoff, quella rimediata dal team radiofonico contro una Pirelli mai doma e che coglie al volo l’ultima chance per agganciarsi al treno verso gli spareggi per il titolo. Nonostante la formazione rimaneggiata, la Rlb si era presentata subito con le intenzioni di far sua la gara, costringendo gli avversari ad un gioco di rimessa affidato, soprattutto, all’estro di Lorìa. Dopo qualche buon affondo, senza peraltro pericoli concreti, capitan Funari e compagni riuscivano a trovare il gol a metà primo tempo; passaggio smarcante di Willy Boi per Mirabelli che evita la trappola del fuorigioco, involandosi solitario verso la porta ospite e trafiggendo il portiere in uscita. Nonostante l’assenza di mister Maruca in panchina, l’undici guidato da bordo campo da Mister Belmonte, sembra poter controllare agevolmente le sfuriate offensive degli ospiti. Questo fino all’ultimo minuto del primo tempo quando Lorìa supera Imbrogno con un anticipo netto e penetra all’interno dell’area di rigore finendo a tu per tu con Barone che non riesce ad evitare la capitolazione. Il pari innervosisce la Rlb che fa fatica a controllare la sua voglia di vincere. Ne fa le spese Cribari che, dopo essere stato ammonito, rischia il rosso nel recupero della prima frazione costringendo al cambio mister Belmonte. Il secondo tempo, con D’Elia in campo, non vede scendere sul terreno di gioco una formazione tonica, tutt’altro. Nonostante questo, però, grazie ad una difesa solida, pericoli veri e propri per Barone non se ne registrano. La gara sembra trascorrere senza sussulti fino a quando, su una diabolica punizione di D’Elia, il portiere non trattiene, e Marco Calvelli, da pochissimi metri, non riesce a ribadire in rete la facile opportunità. La legge del calcio è spietata, così, passano pochi istanti, e Lorìa, di gran lunga il migliore in campo dei suoi, si rende protagonista di una bella azione sulla corsia di destra e, anziché servire i compagni in fuorigioco, prosegue spedito accentrandosi e superando Barone in uscita disperata. La sberla subita, risveglia la Rlb che si butta in avanti alla ricerca del possibile gol del pari, ma il direttore di gara non vede una clamorosa scarpata in area del portiere della Pirelli ai danni di Imbrogno (rigore sacrosanto) e poi un’uscita fuori area con le mani dello stesso estremo difensore (punizione dal limite ed espulsione) nel corso dei minuti di recupero. Finisce così, tra mille rimpianti la prima gara del dopo Maruca. Le chances per arrivare ai playoff ancora ci sono tutte, ma ci vorrà la migliore Rlb per agguantarle. Forza ragazzi! M.B.

IL NOSTRO PODIO :    Mirabelli - Calvelli C. - Boi

Martire e Maruca ci salutano.

Mister Belmonte caricato a mille. E si volta pagina. Stasera è stata la prima volta che nella seduta del martedì era come se mancasse qualcosa. Senza dubbio, quando due colonne come il mister e il “bomber” abbandonano (per motivi seri) la squadra, si sente subito il senso di vuoto. Di Piero Maruca ci mancheranno, le grida durante gli allenamenti, la solita mazzetta a inizio mese per pagare il campo, i ritardi alle partite quando ancora nessuno conosce la formazione, la solita frase :”Ragà, basta…Oggi è una partita difficile..”e tanto, tanto altro ancora. Allo stesso modo, ci mancheranno le ormai solite “ciutìe” di Stefano, i cori nello spogliatoio, e l’ormai famoso “Uagliù, Belliffimo…”.
Di certo, sarà un motivo in più per dare il massimo, anche se non sarà più la stessa cosa. In sei anni, questo gruppo, ne ha viste di cotte e di crude, ma ora è arrivato il momento di dimostrare più delle altre volte unità e spirito di sacrificio per la Rlb, quello che questi due nostri amici si sono sempre sforzati di dimostrarci.
 

03-05-2008 RLB ritrova le 2M.

Vittoria dedicata a Mister Maruca.Un successo con dedica per il team radiofonico che nel giorno dell’abbandono (momentaneo) di mister Maruca e del bomber Martire riesce, con una prova di maturità, a conquistare il terzo successo consecutivo. Gran bella partita, quella del sabato pomeriggio, contro un onorevole avversario, esempio di sportività e correttezza. Prima del fischio d’inizio, infatti, il team dello United Group consegna ai ragazzi di mister Maruca una targa in omaggio ad Andrea De Iacovo, portierone della RLB, che nella gara d’andata si era gravemente infortunato al tendine rotuleo. La gara non è semplice, considerando la fisicità degli avversari ed il gioco di rimessa che si dimostra ostico per Funari e compagni che non riescono a sbloccare la gara. Nel primo tempo, da registrare soltanto un tentativo a rete di Martire dopo pochissimi istanti, con palla che esce di un niente, e l’infortunio muscolare di Veltri, costretto a lasciare il posto al redivivo Bilotta che ritorna in campo sulla linea difensiva dopo oltre 4 mesi di assenza. Fasi di gioco senza idee e con pochissime occasioni, costringono Mister Maruca a correre ai ripari nel corso dell’intervallo. Ma a togliere le castagne dal fuoco ci pensa Mirabelli che ritorna al gol dopo qualche mese di astinenza, con un sinistro dal limite dell’area che non lascia scampo all’estremo difensore avversario. Funari e compagni amministrano il vantaggio, grazie anche all’ingresso di D’Elia che assicura ordine, nonché copertura, alla zona nevralgica del campo. Così, a sancire il raddoppio, ci pensa Martire con un destro tutt’altro che potente dal limite che sorprende però il portiere ospite. La gara è oramai in discesa e, ci pensa di nuovo Mirabelli, nel finale, a sancire un successo più largo del previsto ma che sembra mettere al riparo da brutte sorprese il team radiofonico. Le ultime tre partite della regular season (tre scontri diretti), ora ci diranno di che pasta è fatta la RLB che da qui alla fine della stagione dovrà dar prova di maturità anche senza due pezzi importanti della propria storia. M.B.

IL NOSTRO PODIO :    Mirabelli - Martire - Figliuzzi  

26-04-2008 RLB un successo che fà morale.

Martire trascina i radiofonici.Successo sofferto per la RLB che, nonostante un avversario nettamente alla sua portata, fa di tutto per complicarsi la vita e alla fine riesce a prevalere sulla Carbone proseguendo la sua corsa per i playoff. Nonostante l’assenza di capitan Funari, la partita inizia con dei buoni guizzi di Martire che sembra in buona giornata ma dopo pochi minuti arriva la doccia fredda. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo un colpo di testa a palombella, non proprio irresistibile, beffa un poco reattivo Barone ed è subito svantaggio. Ma il bomber di via Sicilia riesce a rimediare alle amnesie dei propri compagni e suona subito la carica con un colpo sottomisura sugli sviluppi di un’azione non proprio lineare, ed è il pari che ristabilisce le distanze. Le condizioni non ottimali degli avversari, fanno si che gli uomini di mister Maruca riescono a ribaltare la situazione nel corso del primo tempo. Il rientrante Caruso cerca di offrire il suo contributo sulla corsia mancina e serve un assist al bacio per Martire che, solo soletto, sigla il gol del raddoppio. La partita sembra in discesa e così la prima frazione si conclude con uno slalom di un Martire che sembra tornato ai vecchi tempi, difesa bucata, portiere saltato e tris del bomber che porta i suoi all’intervallo con un vantaggio rassicurante. La ripresa offre ai radiofonici larghi spazi a disposizione ma Mirabelli, Martire e Calvelli non riescono a rimpinguare il bottino. Qualche incomprensione in campo porta anche a qualche eccessivo nervosismo; Maruca tenta di calmare i suoi ma il terreno di gioco sembra una polveriera e così, nel finale dopo un bel gol di un attaccante ospite, si freme per un successo che sembra sfuggire di mano. Ci pensa Barone, allo scadere, a salvare i suoi con un intervento sotto la traversa sugli sviluppi di una punizione calciata da Germano. Il pericolo sventato porta un minimo di tranquillità in casa della RLB che si ripropone così, in un ruolo da protagonista nella corsa per i playoff. M.B. 

19-04-2008 RLB ritorna a vincere.

Funari e Calvelli M. i mattatori.


Il team radiofonico riprende il suo cammino per i playoff, vincendo con il più classico dei risultati la Lavanderia Stella. Non è stata certamente la migliore prestazione, quella offerta da capitan Funari e compagni, ma l’importante era vincere, e alla fine i tre punti sono finalmente arrivati. Il pomeriggio afoso condiziona inizialmente la gara, che non riesce a decollare da subito, ma si vede che, nonostante la piccola rivoluzione attuata da Maruca (Mirabelli, Medaglia e Imbrogno in panca), c’è voglia di voltare pagina. Martire e Calvelli, supportati dal rientrante Caruso e dal capitano, si muovono bene, ed è proprio l’Adriano di Via Sicilia ad avere la prima occasione sul suo destro, ma la sfera attraversa in diagonale lo specchio della porta prima di andare sul fondo. Subito dopo è capitan Funari ad avere la palla buona a centro area ma indugia prima della conclusione perdendo il tempo della conclusione. Il team prova a forzare i tempi, ma nonostante non corra alcun rischio in difesa, non riesce a passare in vantaggio e comincia ad affiorare un po’ di nervosismo. Ma ci vuole un episodio fortuito, allo scadere per siglare l’1-0; Funari sfrutta una palla vagante all’interno dell’area e, dopo una mischia e un tiro salvato sulla linea, insacca finalmente il pallone in rete. Si chiude il primo tempo ed il mister ordina subito i tre cambi alla Ferguson e mette dentro i tre esclusi dall’inizio e, soprattutto Mirabelli, comincia a fare il bello e cattivo tempo. Nonostante la difesa ospite cominci a perdere colpi, il raddoppio non arriva; Marco Calvelli e Funari non riescono a sfruttare le occasioni che capitano ed anzi arriva l’unico pericolo con una conclusione ben neutralizzata da Barone in uscita. Ci vuole un’idea di Medaglia, che apre un corridoio verso Marco Calvelli che s’invola verso l’area, prova il pallonetto ma, al momento del tiro, un difensore ospite colpisce di testa, spedendo la palla lentamente alle spalle del numero uno ospite. Il risultato è al sicuro, anche perché gli ospiti calano alla distanza. Ritorna così al successo la RLB che si ritrova così al terzo posto, seppur con una partita in più della Gianco. I playoff sono a portata di mano, basterà ritrovare l’intesa di inizio stagione e allora cominceranno gli altri a preoccuparsi. La migliore medicina, resta sempre il risultato…. 

12-04-2008 RLB ancora sconfitta.

Ora i Play-Off sono in dubbio.Altro stop per l’RLB di Maruca che, nella gara di ieri sul rettangolo di via Popilia, viene battuta per due reti a uno dalla “bestia nera” biancazzurra Top Fruit orfana del suo trainer colpito da un lutto familiare ed al qual esprimiamo le nostre più sentite condoglianze. Maruca presenta la formazione che non ti aspetti con i Calvelli, D’Elia e Medaglia in panca, una linea difensiva molto muscolare con il duo centrale Figliuzzi-Gaudio e Boi nel ruolo di terzino sinistro. In panca si rivede anche Mario Caruso che sicuramente sarà importante per il finale di stagione. Partono bene i radiofonici che nel primo tempo esprimono un buon calcio e, soprattutto nei primi venti minuti, mettono sotto i rivali di sempre. Cribari, titolare un po’ a sorpresa, fa subito vedere che non sarà un pomeriggio semplice per gli avversari, ma è tutta la squadra a non soffrire. Un paio di occasioni buone capitano nei piedi di Mirabelli che calcia al volo ma i suoi tiri sono deboli ed imprecisi. Ancora Mirabelli mette in mezzo un pallone insidioso su cui capitan Funari non riesce ad arrivare per un soffio. E la Top Fruit? Certamente non sta a guardare e con Bernardo cerca di impensierire una difesa un po’ lenta ma che riesce a mettere in offside il furetto giallo nero. Il primo tempo, abbastanza gradevole, termina sul risultato di zero a zero. La ripresa, che vede l’ingresso in campo di D’Elia al posto di un grintoso Cribari, comincia con una serpentina di Veltri che si beve mezza squadra avversaria ma calcia debolmente. Ancora Martire per ben due volta si trova ad amministrare il pallone in superiorità numerica ma una volta viene steso a centrocampo, cincischiando un po’ prima di servire un liberissimo Veltri, e nella seconda occasione cerca un dribbling di troppo invece di servire ancora una volta un liberissimo numero 14 sulla fascia. Sembra il preludio ad un secondo tempo spumeggiante da parte dei radiofonici, ed invece esce la Top Fruit. Maruca ci mette un po’ del suo togliendo la colonna Gaudio per far posto a Medaglia ed in cinque minuti la Top Fruit si trova in vantaggio di due reti. Prima Bernardo supera con un perfetto colpo di testa Barone che tocca la sfera ma non riesce a toglierla dalla porta, e poi con il numero nove che approfitta di un lancio centrale che taglia la difesa (immobile) con Barone in uscita che rinvia sul corpo dello stesso attaccante che insacca a porta vuota. Una batosta tremenda per una squadra appena uscita dagli spogliatoi. A quel punto il mister le prova tutte per raddrizzare la gara inserendo i vari Caruso, Calvelli e Molinari. La partita termina con un bolide di D’Elia che supera il portiere avversario rendendo meno amare la sconfitta. Certo Maruca esce da un ciclo tremendo di tre sconfitte ed un pareggio nelle ultime quattro gare, la squadra deve ritrovarsi altrimenti rischia seriamente di trovarsi a fine campionato con le pive nel sacco!!! Munniz

IL NOSTRO PODIO :    Cribari - Boi - Gaudio  

05-04-2008 RLB altro passo falso

Medaglia evita il terzo ko consecutivo.Grandi rimpianti per la Rlb che, di certo, non attraversa un periodo fortunato. Il pareggio contro la fratelli Morrone lascia moltissimi rimpianti per i radiofonici che per tutta la durata della gara hanno giocato, in pratica, ad una porta sola, subendo sull’unica conclusione verso la porta, il gol dello svantaggio. L’inizio degli uomini di mister Maruca sembra convincente con la coppia Calvelli – Mirabelli che crea più di un grattacapo alla retroguardia avversaria e con un Ciccio Veltri che sulla destra fa il bello e il cattivo tempo. Si comincia, dopo pochi minuti, con un colpo di testa di capitan Funari che termina di poco oltre la traversa. Passa solo qualche giro di lancetta che ancora il capitano riceve palla al centro dell’area dove, solissimo, stecca la conclusione con il sinistro. Ci si rende conto che potrebbe essere la volta buona per il ritorno alla vittoria e, invece, nonostante i numerosi tentativi di D’Elia, Mirabelli e Calvelli, che, però, non c’entrano il bersaglio, il risultato non si schioda dallo zero a zero iniziale. Su una di queste azioni, il portiere ospite, non proprio un fulmine di guerra, devia sul palo una conclusione dal limite. A qualche istante dalla fine parziale delle ostilità, l’unica palla vagante che arriva dalle parti di Barone viene deviata di testa da un attaccante avversario che va a togliere le ragnatele dal sette. Lo svantaggio accompagna i radiofonici al fischio finale del primo tempo che, come è comprensibile, lascia con l’amaro in bocca Funari e compagni. La ripresa si apre sullo stesso andazzo della prima frazione; Rlb all’attacco e Fratelli Morrone sulle barricate… Mister Maruca non vuole lasciare nulla di intentato ed inserisce anche Martire e Righetti per dare maggiore spinta. Il pari è nell’aria e arriva nel modo più sorprendente e dall’uomo meno indicato; sono trascorsi dieci minuti dall’avvio e dopo un’azione sulla corsia di destra Medaglia recupera un pallone all’altezza del vertice dell’area e crosa subito in mezzo una palombella che sorprende il numero uno ospite e, forse, lo stesso Lello. Il pari, comunque è strameritato e c’è anche il tempo per riuscire a completare la rimonta. Qualcosa però non gira per il verso giusto e il sorpasso tarda ad arrivare: prima Veltri fallisce da pochissimi passi mandando alto un invitante pallone di Mirabelli. Subito dopo è Martire, solo davanti al portiere, a non centrare la rete da posizione centralissima. E neanche Boi su calcio d’angolo riesce nell’impresa di siglare finalmente quel gol che cerca ormai da anni. Arriva così il fischio finale che premia in maniera esagerata gli ospiti, ma che ancora una volta mostra segnali non proprio positivi della fase avanzata della Rlb. Bisognerà lavorare duro da qui alla fine se si vorrà arrivare ai playoff.
M.B.

IL NOSTRO PODIO :  Medaglia  - Mirabelli - D'Elia 

29-03-2008 Nuovo stop per i radiofonici

Maruca ha perso la bussola.La dura legge del calcio si conferma spietata per la Rlb che esce sconfitta dallo scontro diretto con la Diamet, vedendo così vacillare la piazza d’onore nel suo girone. Eppure, in campo, si sono visti miglioramenti vistosi degli uomini di Maruca (fare peggio dello 0-4 con la Expert in realtà era quasi impossibile…) che non hanno per nulla demeritato contro la Diamet, avversario di livello, ma, tutto sommato, alla portata di Funari e compagni. Dalla parte dei radiofonici però, pesano le clamorose palle gol fallite (almeno quattro) a tu per tu con il portiere, evidenziando una pecca non da poco emersa in questa fase della stagione; la mancanza di incisività sotto porta. Prima parte di gara equilibrata con nessun pericolo degno di nota fino agli sgoccioli finali quando prima una corta respinta di Mari, tornato tra i pali a causa della squalifica di Barone, per poco non favorisce il tap-in da pochi passi di un attaccante avversario e, successivamente, quando dall’altra parte, Funari non riesce a sfruttare un splendido inserimento sul primo palo calciando clamorosamente oltre il palo più lontano il servizio di Mirabelli. L’intervallo serve ai ragazzi di mister Maruca per ritemprarsi, visto il caldo che fa, e, nella ripresa, l’inizio fa ben sperare. Passa qualche minuto e Mirabelli e Martire partono in contropiede in due contro un solo avversario ma, quest’ultimo sbaglia il tempo del passaggio, mandando in fuorigioco il compagno di reparto. Ma non è finita… Scorrono solo alcuni giri di lancette e Mirabelli e Calvelli mettono in seria apprensione la retroguardia ospite con diagonale di Marco da buona posizione che non soprendere però il portiere ospite Bartolomeo. Sembra che ci sia un vero e proprio sortilegio contro il team radiofonico che qualche minuto dopo hanno con Martire la palla buona in contropiede, ma l’”Adriano” di via Sicilia ha le polveri bagnate e fallisce da pochi passi a porta spalancata calciando debolmente. Gol sbagliato=gol subito, un classico del calcio che, anche stavolta, mostra i suoi effetti in meniera impietosa per Funari e compagni. Dopo le occasioni fallite ecco che arriva il gol avversario con una palla vagante che taglia letteralmente la linea difensiva della Rlb con l’attaccante Castiglia che sigla da pochi passi la rete vantaggio. Per il team radiofonico è una botta difficile da assorbire, tanto che, più che andare vicini al gol del pari, nei restanti minuti è la Diamet a rendersi pericolosa dalle parti di Mari, ma senza creare particolari grattacapi, eccetto per un possibile fallo da rigore non decretato nel finale. Finisce così la gara, con la seconda sconfitta consecutiva per i ragazzi di mister Maruca che dopo una fase non proprio felice, da sabato prossimo sono attesi ad ua pronta riscossa.
M.B.

IL NOSTRO PODIO :  Boi - Calvelli M. - Mirabelli

26-03-2008 Comunicato ACSI

Anche la Omar esclusa dal torneo.Nella riunione di mercoledì 26 l’ACSI comitato provinciale di Cosenza ha ufficializzato il ritiro dal campionato della Società Omar. In virtù di ciò in merito ai recuperi Omar – Carbone e Omar – Pirelli momentaneamente è stato assegnato lo 0-2 a tavolino. Successivamente è probabile che vengano azzerati tutti i risultati così come è stato fatto con la Solo Affitti.

15-03-2008 RLB irriconoscibile e nervosa

La Expert stende i radiofonici.Sconcertante prestazione della Rlb che subisce meritatamente un poker con pochi precedenti nella storia dei suoi campionati. Il risultato parla da solo, e non c’è proprio nulla da salvare di un sabato pomeriggio amaro, amarissimo per mister Maruca. Eppure, i radiofonici, sembrava che fossero ben presenti sul campo quando, dopo pochi minuti, Mirabelli, dopo un ottimo scambio con Calvelli concludeva al lato un diagonale che aveva attraversato l’intero specchio della porta. Ma qualcosa non gira per il verso giusto: gli avversari sembrano avere una marcia in più, sotto tutti i punti di vista, e dopo un quarto d’ora vanno in vantaggio. Punizione dal limite con Scalzo che riesce a calciare a giro superando un’immobile barriera; l’angolazione del tiro non permette l’intervento di Barone e così l’Expert si porta avanti. Neanche il tempo di riemergere che Mirabelli si trova sui piedi il pallone del pari, sugli sviluppi di un calcio di punizione deviato, ma il bomber (dalle polveri bagnate, si direbbe…) calcia male di sinistro con tutta la porta davanti a sé. La dura legge del calcio si rivela più spietata che mai qualche minuto dopo con palla vagante in area sul quale la linea difensiva radiofonica sbaglia la diagonale e così Candido calcia in rete solissimo alle spalle di Barone. Il 2-0 con il quale si va al riposo non lascia attenuanti e neanche la dura reprimenda di mister Maruca nell’intervallo serve a spronare i suoi. Anche il secondo tempo è da dimenticare con qualche iniziativa sporadica che però non fa intuire nessun segnale di riscossa da parte di Funari e compagni; anzi è Barone con i suoi interventi a mantenere in vita qualche misera speranza di rimonta. Fino a quando, sul finire della gara, l’ennesimo contropiede ospite approfitta di una retroguardia inguardabile, e ancora Candido serve al centro per un compagno che calcia a botta sicura da pochi passi con Barone che ancora una volta si supera neutralizzando la sfera a cavallo della linea; per il segnalinee, però il pallone ha varcato la linea di porta e così, per il direttore Sapìa si torna al centro del campo. Il numero uno radiofonico, già ammonito per proteste, ne ha per tutti e non ci sta a subire un gol del genere, e così dopo l’ennesima protesta (inutile, a quel punto) l’arbitro lo manda a fare la doccia. In porta va Righetti, giusto il tempo per subire il quarto gol su pallonetto da Candido, pronto ad approfittare di un errato disimpegno di Funari. Finisce così, in maniera ingloriosa e senza alcuna attenuante (gli infortuni non possono giustificare una gara senza attributi, vero mister??) questa gara per la Rlb che ora dovrà per forza fare un esame di coscienza per chiedersi se sia giusto continuare con questo spirito o meno. Le vittorie contro le cosiddette piccole, mascherano soltanto le crepe di questa squadra che ha bisogno di una svolta, ed anche urgentemente. Forse la mancanza di alternative (nessuno in questo momento rischia la panchina..) ha portato ulteriore rilassamento in una squadra che soffre già da sé di paurosi cali di tensione. M.B.

IL NOSTRO PODIO :  NESSUNO 

04-03-2008 Comunicato ACSI

Accolto il ricorso della Marca.Nel comunicato ACSI del 04/03/2008 si legge quanto segue:In riferimento al ricorso presentato dalla societa’ Marca inerente l’incontro del 31/01/2008 tra le Soc. Tre Caffe’ e Marca lo stesso viene accolto per posizione irregolare del tesserato Sig. Manes gia’ iscritto nelle file della Soc. Omar Sivori.

01-03-2008 Rlb col vento in poppa

Funari e compagni lanciatissimi. RLB-Boca Senior: 3-1Marcatori: D'Elia - Calvelli M. - Funari 

23-02-2008 Rlb la strada è quella giusta

Il ritorno delle 2M. RLB-Promoter: 2-0 Marcatori: Martire - Mirabelli 

16-02-2008 Rlb và bene così

Bella prova dei ragazzi di MarucaLa Rlb di Maruca vince e convince sempre più. Certo il test contro l’Omar non era dei più improbi, ma Funari e compagni hanno dimostrato un gran gioco. Parte fortissimo il Soccer Team, che già all’ottavo passa in vantaggio. Da un calcio d’angolo ribattuto la palle giunge a Ciccio Veltri, che con una piatto destro millimetrico spedisce la palla in rete. Nell’incredulità generale, Ciccio sorride e festeggia rischiando l’infarto. Lui non abituato a queste emozioni (quella di sorridere e non di segnare sia chiaro) ha rischiato molto. Passano dieci minuti e la Rlb raddoppia. Punizione tagliata di D’Elia per un’uomo senza capelli in mezzo all’area. Tutti pensano sia Martire, invece è il buon Santino Figliuzzi che come un bomber vero stoppa la palla e calcia a rete siglando il 2-0. Al 20’ l’Omar prova a tenere sveglio Barone che nel frattempo si era appisolato appoggiandosi al palo. La punizione finisce però alta, altissima. Al 22’ bell’azione in contropiede del trio “meravigliao” Veltri-Mirabelli-Martire, con quest’ultimo che spreca confermandosi l’Ambrosi della squadra. Per circa dieci minuti non succede nulla poi ancora un lampo in contropiede. D’Elia illumina per Funari che è bravo nel servire Martire. Veronica su un’avversario, dribblig su un altro, volata verso il portiere che però l’ipnotizza e “AmbrosiMatire” tira debolmente. Fine primo tempo e tutti negli spogliatoi per una Sambuca. (Il the caldo doveva portarlo Martire ma ha sbagliato bottiglia)!Nella ripresa la compagine radiofonica non accenna a fermare il suo ritmo e già al 5° minuto sfiora il tris. Azione in velocità D’Elia-Martire_Veltri. Bello il cross dell’ala destra che serva al centro Mirabelli che però di testa non trova la porta. Al 10’ l’azione più bella. Mirabelli serve Imbrogno.che si fa 60 metri di campo palla al piede in tutta velocità. Il pupillo del mister è un fulmine ma come sempre accade al momento del tiro perde qualcosa per strada (forse l'elastico per i capelli) e  calcia sul portiere. Maruca opta per la solita girandola di  sostituzioni e la squadra ne risente. Anche Barone vorrebbe uscire, visto che ormai il sonno lo sta annientando, ma Mari ha disertato l’appuntamento perché in polemica con la società (non si pagano gli stipendi da due mesi e lui vorrebbe andare a mangiare al ristorante). Al 31’ la Rlb cala il tris che chiude la gara. E’ Mirabelli a siglare il terzo gol con un preciso diagonale su assist di capitan Funari.Vitellozzo

IL NOSTRO PODIO :  Veltri - Figliuzzi - Imbrogno  

09-02-2008 Pareggio a reti bianche

Radiofonici imprecisi e spreconiPareggio a reti bianche per i Maruca's Boy. Contro una squadra dal nome impronunciabile,  Confidi Opus Homini per intenderci, i biancoblu non sono riusciti a perforare la difesa avversaria. Parte bene l'undici di capitan Funari, schiacciando gli avversari nella propria metacampo. Una pressione sterile quella di Mirabelli e compagniche non riescono a segnare. Ci va vicino proprio il bomber sprecando però da buona posizione. verso il 15' sale in cattedra il rientrante Mari, che finito di digerire la peperonata del pranzo, devia di piede un tiro ravvicinato dell'attaccante della Confidi (nome sconosciuto), salvando il risultato. Primo tempo scarso di emozioni dunque. L'unico brivido che scalda l'ambiente è un sorriso appena accennato di Ciccio Veltri dopo una sgroppata sulla fascia. Belmonte in panchina non si trattiene e chiede all'arbitro di entrare in campo per somministrargli il giusto ghiaccio. Permesso però negato da un perfido Tucci. Termina così la prima frazione di gioco. Rientrati dagli spogliatoi il soccer team sembra più deciso e preme in cerca del vantaggio. Ad un certo punto (non ricordiamo il minuto perchè nessuno aveva il cronometro), MIrabelli lascia partire un grande esterno destro., Sembra fatta, ma invece il palo dice di no all'attaccante che impreca sontro Santi e Madonne, (Bria: "Sempre siano lodate"). La Confidi allora tenta di far male ai bioancoblu. Batti e ribatti in area "radi0fonica", la palla arriva al laterale sinistro che spara in porta. Mari si ricorda ancora di essere un portiere superandosi ancora una volta deviando in calcio d'angolo. Gli applausi scrosciano! La gara fila via lenta e senza ulteriori sussulti. Si può parlare di un'occasione sprecata per i ragazzi di Mister Maruca, che però restano secondi in classifica alle spalle della Top Fruit. Vitellozzo

IL NOSTRO PODIO :  Mari - Medaglia - D'Elia

02-02-2008 Tre gol che valgono tre punti

Calvelli M., D'elia e Mirabelli i mattatori Il Soccer team riscatta la sconfitta contro la Marca e rialza la testa. La vittoria contro la Terrieri rilancia in classifica i ragazzi di Maruca ora secondi dietro la lanciatissima Top Fruit.
Nonostante i tanti indisponibili in rosa, vedi Boi (munta), Muto (rottura scafoide), Bilotta (rottura clavicola), Mari (a pranzo con amici), Bria (insieme a Mari), Caruso (disperso: lo cerca anche Federica Sciarelli a chi l’ha visto), Misuraca (verso il rientro), Molinari (atavici problemi all’anca), Martire (alle prese con la “fisioterapista”), De Iacovo (presente comunque sugli spalti a tifare); marca mette insieme una formazione rabberciata ma combattiva e gagliarda.
Si parte subito con i “radiofonici” riversati in avanti alla ricerca del vantaggio. Vantaggio che stenta ad arrivare complice un Mirabelli perennemente pescato in off-side (dubbie molte scelte del guardalinee) e la scarsa precisione nei passaggi al limite dei sedici metri. A sbloccare tutto al 25’ ci pensa il “falco” Marco Calvelli a coronamento di un’azione “costruita” da Ciccio Mirabelli che regala al compagno di reparto una palla con su scritto “basta spingere dentro”.
Al 32’ arriva il raddoppio che nasce dagli sviluppi di un calcio d'angolo. La palla rinviata dalla difesa avversaria, viene raccolta a centrocampo dal “Lo Cicero” cosentino D'Elia che salta facilmente il centrocampo avversario e dal limite dell'area scarica una “sciabolata”che non lascia scampo al portiere. L’esultanza del centrocampista è tutta da raccontare. Marca lo aspettava a braccia aperte in panchina, ma lui lo “scaca” dirigendosi dai “supporters Rlb Sez Torre Alta” appostati dietro la panchina. Il mister ci resta male e negli spogliatoi gli promette panchina per la prossima gara. Staremo a vedere! Al dodicesimo del secondo tempo si sveglia il serafico Ciccio Veltri. La serpentina sulla fascia destra è degna di nota, così come l’assist per Calvelli che spreca da pochi passi. Il fulmine a ciel sereno di Veltri risveglia però anche la Terrieri che stenta a credere nelle capacità del buon Ciccio. Dalla panchina della Terrieri infatti si sente “Se gioca bene anche Veltri qui dobbiamo fare qualcosa!”. E così dal 15’ al 19’ su tre calci di punizione la Rlb rischia di subire il gol che avrebbe potuto riaprire il match. Solo l’imprecisione degli attaccanti e la concentrazione di Barone avita il peggio.
Passato il momento di sbandamento Maruca, orfano di Belmonte, decide di passare al vecchio modulo 4-4-2 e i suoi ragazzi riprendono in mano il pallino del gioco. Medaglia si sbatte così come Funari e il centrocampo torna a funzionare.
Proprio Lello Medaglia, stranamente sobrio, recupera e una gran palla e lancia in modo il contropiede di Mirabelli. Il bomber scatta sul filo del fuorigioco approfittando di un leggero sonno del guardalinee. E’ bravo poi a scartare l’avversario che tornava su di lui e a depositare in rete infilando il terzo gol. Festa grande anche sugli spalti e partita archiviata. Marca a questo punto lancia in campo anche gli “under” Sposato e Salemme che si fanno notare per qualche spunto interessante.
Da un’attenta analisi della gara c’è da dire che Marca deve riflettere molto sulla prestazione appannata dei suoi durante la ripresa. Alla ripresa degli allenamenti meglio spiegare ai giovani, e meno giovani, radiofonici che è dalla prestazione del primo tempo che si deve ripartire.

Vitellozzo.

IL NOSTRO PODIO :  Medaglia - Veltri - Figliuzzi

26-01-2008 Sconfitta con sceneggiata per la RLB

 La Mar.Ca. stende la compagine di Maruca
Nulla da fare per la Rlb che torna a casa a mani vuote dall’ennesima sfida contro un’altra “grande” del torneo Acsi. Non è stata certamente una prova brillante, quella offerta dai ragazzi di mister Maruca, ma a complicare le cose ci ha pensato il direttore di gara che ha usato un metro di giudizio che definire fazioso e a senso unico non dà l’idea di ciò che si è visto all’ex “Emilio Morrone”. Si comincia con i radiofonici in campo che registrano la defezione di Martire, e le non perfette condizioni fisiche di capitan Funari, alle prese con un fastidioso torcicollo. Ma non c’è neanche il tempo di pensare a ciò che potrà essere il verdetto del campo che Gigi Marulla porta in vantaggio i suoi sfruttando una palla vagante persa sulla trequarti da Veltri ed un errato piazzamento della retroguardia ospite; il bomber, solo soletto al centro dell’area ringrazia e batte Barone imparabilmente. Il tempo per recuperare c’è tutto e, nonostante il prolungato nervosismo della Rlb, le possibilità per pareggiare ci sono tutte; passano pochi istanti e Mirabelli conclude in diagonale dalla destra cogliendo in pieno il palo. Un segnale negativo? Non sembra, infatti lo stesso centravanti ospite su un rovesciamento di fronte vede al centro dell’area un solissimo Marco Calvelli che deve solo depositare in rete l’assist del compagno. 1-1 e tutto di nuovo in gioco. Sembra che l’andazzo della partita sia destinato a cambiare, con Veltri che sulla destra fa il bello e cattivo tempo, provocando un’altra palla gol per Mirabelli su cui Gambaro compie un autentico miracolo salvando la propria porta. I padroni di casa cercano di sfruttare la velocità sulla loro fascia destra e prima chiamano Barone alla deviazione in corner con un tiro dal vertice sinistro dell’area e poi sciupano un’altra occasione colpendo soltanto l’esterno della rete. In panchina si respira un certo nervosismo, dettato dai continui fischi arbitrali “a comando” delle recriminazioni dei vari senatori della squadra di casa, Marulla e Germano su tutti. Ma si spera che nella ripresa le cose cambino: nonostante tutto, il punteggio è in parità. Così si arriva al secondo tempo che si apre con un’altra distrazione difensiva che viene sfruttata dalla famiglia Marulla; Gigi serve in profondità Kevin, la difesa sale tardi, e così l’impalpabile (fino a quel momento) attaccante dribbla Barone e deposita in rete da pochi passi. La reazione dei radiofonici tarda ad arrivare, ma comunque, con il passare dei minuti la Rlb guadagna campo facendo rintanare nella propria metà campo l’undici di casa. A una decina di minuti dal termine, Mirabelli crossa dal fondo un bel pallone su cui Marco Calvelli viene letteralmente abbattuto da Pucciano, rigore? Neanche per sogno si continua, anche perché le proteste non sono poi così veementi, in quanto c’è poco tempo da perdere per capitan Funari e compagni. Gli spettatori cominciano però a indispettirsi.. Ma non è finita, perché il bello (??) deve ancora arrivare.
Sugli sviluppi di un calcio d’angolo la sfera arriva nei pressi del dischetto del rigore dove D’Elia si accinge a colpire di testa, spalle alla porta, ma il centrocampista radiofonico viene abbattuto all’interno dell’area da un difensore nerazzurro che gli frana addosso, cadendo, per giunta nell’area dei sedici metri. Il direttore fischia a favore della Rlb, è rigore… No, sarebbe troppo facile; punizione dal limite, secondo dei parametri della fisica che solo lui riesce a inventarsi. A questo punto succede l’imponderabile, con il guardalinee che, dopo aver visto tutto, nega l’evidenza, l’arbitro Salerno è convinto delle sue inspiegabili ragioni e mentre qualcuno grida dagli spalti, l’individuo che guida dalla panchina i padroni di casa, tale mister Marigliano, decide di andare a spiegare le sue ragioni sugli spalti a chi si lamentava, con uno scatto degno del miglior Mennea ed un’arrampicata delle recinzioni come neanche Messner faceva ai suoi tempi…Si accende una gazzarra che lascia di stucco quasi tutti i presenti che cercano di far placare gli animi dei più esagitati. Insomma un’altra pagine indecorosa di questo torneo…
Gli ultimi minuti trascorrono tra sceneggiate degne dei migliori premi Oscar e capriole circensi da parte degli uomini di casa che tornano a casa con i tre punti, e che così potranno continuare a dar lustro a questo torneo grazie al motto “l’importante è vincere, non conta come…”
Bruce Willis

IL NOSTRO PODIO :  Calvelli M. - Barone - Mirabelli

19-01-2008 RLB riprende la corsa.

Ma la strada è ancora lunga. Torna alla vittoria la Rlb al termine di una gara non facile ma vinta grazie all’esperienza dei suoi uomini. Un 3-0 che nasconde le difficoltà di un incontro che i radiofonici hanno fatto fatica a sbloccare e maturato soltanto nel corso della ripresa. Nella Rlb, da sottolineare il ritorno tra i pali di Francesco Barone che ritorna al calcio agonistico dopo una lunga inattività, mentre in avanti Maruca sceglie ancora una volta il tridente schierando Martire e Mirabelli supportati da Marco Calvelli, ma l’inizio non è agevole per il team radiofonico che soffre le iniziative offensive del tandem d’attacco ospite formato da Amoroso e Alessi. Nel primo tempo poche occasioni da gol; la prima degna di nota è per gli ospiti con Alessi che calcia a botta sicura trovando una respinta provvidenziale di Carlo Calvelli. Capitan Funari e compagni, forse orfani di una condizione fisica ottimale, non riescono a trovare il bandolo della matassa e faticano ad arrivare dalle parti del numero uno ospite e, escluse un paio di conclusioni dalla lunga distanza, non riescono a schiodare il primo tempo dal nulla di fatto. Due episodi quantomeno dubbi; un rigore negato alla Class Service per un contatto tra Carlo Calvelli e Alessi, ed un gol di testa, parso ai più regolare, di Figliuzzi sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nella ripresa, l’innesto di Medaglia davanti alla difesa cambia le carte in tavola e, dopo pochi istanti, arriva subito il vantaggio; Mirabelli riceve palla al limite dell’area, controlla in maniera impeccabile e calcia in maniera imparabile lasciando di sasso retroguardia e portiere ospite. L’uno a zero stravolge il copione della partita e così cominciano ad arrivare le occasioni da gol. La più ghiotta arriva con D’Elia che s’incunea nell’area avversaria ma, a tu per tu con il portiere, non riesce a trovare il tempo per la conclusione vincente. L’uscita di un nervoso Calvelli a favore di Muto, porta allo spostamento di Martire in posizione di punta ed è questa la soluzione che chiude la partita. Nel finale infatti, l’Adriano di via Sicilia, libero da qualsiasi compito tattico, sfrutta le ampie maglie della retroguardia offensiva collezionando due gol da incorniciare; il primo calciando in rete di potenza su un assist al bacio di Mirabelli dalla destra, il secondo involandosi solitario e superando con un cucchiaio il portiere in uscita. Nel recupero, Malicchio fallisce a porta vuota un gol già fatto, ma il poker sarebbe stato eccessivo. Vittoria con dedica finale per il portierone Andrea De Iacovo, arrivato sugli spalti prima della partita, con tanto di stampelle, per sostenere i propri compagni.M.B.

IL NOSTRO PODIO :  Martire - Mirabelli - D'Elia e Barone

07-01-2008 RLB sconfitta dalla Gabetti.

Deludente prestazione dei radiofonici.

Un’impalpabile RLB esce meritatamente sconfitta contro i campioni d’Italia della Gabetti al termine di una prestazione incolore mascherata, solo in parte,dal risultato finale. Uno schiaffo che tutti si augurano salutare per i radiofonici che avranno modo di pensarci su nei restanti dieci giorni che mancano alla ripresa del campionato. Mister Maruca mette in campo una formazione offensiva cercando di mettere paura agli avversari con Martire e Mirabelli di punta supportati da Marco Calvelli. Ma bastano pochi minuti di gioco e già si capisce quale possa essere l’andazzo della gara; gli ospiti sfruttano la superiorità numerica sulle fasce laterali mettendo sempre in difficoltà sia Righetti che Calvelli, che non riescono ad essere supportati nella copertura dai compagni. Il centrocampo non riesce a garantire il filtro necessario alla retroguardia e così la Gabetti schiaccia nella propria metà campo i padroni di casa. A far la parte del leone ci pensa Catalano, ex di turno, che si toglie la bella soddisfazione di una doppietta: prima sfrutta un errato retropassaggio di Muto per involarsi solitario e battere Cilio in uscita, e poi, dopo pochi giri di lancette, sfrutta un errato disimpegno dello stesso Cilio al limite dell’area con clamoroso liscio che gli spalanca letteralmente la porta. Ci si aspetta una reazione dei radiofonici ma fino alla fine del primo tempo, esclusa una conclusione di Calvelli da centro area su assist di Martire ben neutralizzata dal portiere, l’encefalogramma rimane piatto. La ripresa sembra aprirsi sotto i migliori auspici per Funari e compagni che alla primissima azione sfruttano una bella iniziativa di Martire sulla sinistra che costringe un difensore avversario al fallo di mano. Il direttore di gara Sapia decreta il calcio di rigore che Mirabelli magistralmente trasforma. La RLB comincia a credere nella rimonta ma non riesce comunque ad affacciarsi dalle parti dell’area di rigore ospite e così passano i minuti e le speranze di riacciuffare almeno un punto diminuiscono sempre di più. La doccia gelata arriva a metà ripresa con un tiro senza pretese di Rovere dalla lunghissima distanza che sorprende Cilio infilandosi nell’angolino. Maruca rivoluziona l’undici in campo inserendo il redivivo Misuraca, Veltri, Figliuzzi, Imbrogno e Fimiani, ma ci vuole una bordata di D’Elia su punizione per riaccendere la partita nei minuti conclusivi. I quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro vedono un arrembaggio disperato di Funari e compagni che riescono però a collezionare un calcio di punizione in seconda in area per un passaggio neutralizzato dal portiere che alla fine non darà nessun risultato. Tutto sommato, se si considera una condizione fisica approssimativa, una partita giocata con poco nerbo ed una reazione gestita in maniera confusionaria e senza un minimo di lucidità, si è rimasti in partita fino alla fine. Le possibilità per far bene ci sono ancora, non sfruttarle sarebbe un vero delitto. M.B.

IL NOSTRO PODIO :  Misuraca - D'Elia - Martire 

04-01-2008 RLB-Gabetti lunedi 7 a Via Popilia.

Note le date degli altri recuperi.L'atteso incontro tra RLB e Gabetti si disputerà giorno 07-01-2008 alle ore 20:30 al campo di Via Popilia.Queste le date degli altri incontri da recuperare:Trè Caffè - Promoter Group  05-01-2008Gianco - F.lli Morrone  08-01-2008Gianco - Expert  11-01-2008 

11-12-2007 Rinviata a Gennaio RLB-Gabetti.

Il nostro incontro della prima giornata del girone incrociato è stato rinviato a gennaio. 

11-12-2007 La Solo Affitti esclusa dal torneo.

 L'A.C.S.I. decreta ufficialmente l'esclusione della Solo Affitti dal torneo. Tutte le partite disputate da quest'ultima sono state annullate per cui il girone A diventa a 9 squadre. 

06-12-2007 RLB allunga la serie positiva.

Ma la vetta si allontana.Primo pari a reti bianche in questa stagione per la RLB che suona, però, come una vittoria perché ottenuto in condizioni non proprio favorevoli. Questo perché, la dose di bontà di Maruca e i suoi ragazzi, ha fatto sì che la partita venisse giocata di giovedì sera per evitare di scendere in campo, come da calendario, il sabato dell’Immacolata. Ecco così che i radiofonici sono scesi in campo senza Cilio tra i pali causa febbre (con Bilotta messo al suo posto in fretta e furia dopo mesi di inattività …), senza Imbrogno sulla corsia di destra, con Veltri e Righetti in condizioni fisiche precarie (influenza e simili..) tutto questo senza contare le altre numerose assenze, compresa quella di D’Elia squalificato. Di contro, la Gianco rispondeva con il suo undici migliore (Toscano escluso) compresi gli spauracchi del reparto avanzato Napoli e Petrucci. E così, con notevole ritardo (21.30) si comincia e la formazione avversaria sembra guadagnare campo al cospetto dei radiofonici, messi un po’ troppo a protezione del neo-portiere. Dopo pochi minuti un fuorigioco errato mette Napoli solo davanti a Bilotta, in uscita disperata, ma il suo pallonetto termina a fondo campo. Passa qualche giro di lancette e da un’apertura sulla destra di Petrucci, scaturisce un traversone che taglia l’intera area ma l’attaccante ospite calcia oltre la traversa da buona posizione. Capitan Funari e compagni faticano ad imbastire le azioni offensive e solo da metà tempo in su mettono alle strette i quotati rivali. Prima è Mirabelli, sugli sviluppi di un suo calcio di punizione deviato dalla barriera, ad impegnare il portiere; sul finire del tempo è ancora sugli sviluppi di un calcio piazzato che Figliuzzi colpisce di testa senza centrare il bersaglio grosso. La Gianco cala il ritmo e si affaccia dalle parti di Bilotta soltanto con due calci punizione di Petrucci che fruttano, però, solo due calci d’angolo. Finisce così il primo tempo, ma nella ripresa si vede in campo un’altra RLB. Capitan Funari e compagni guadagnano metri di campo e con la loro retroguardia alta e sempre attenta, neutralizzano alla fonte qualsiasi velleità avversaria. Boi e Figliuzzi sovrastano i più famosi dirimpettai, mentre Cattolico dimostra la solita sicurezza quando gli avversari arrivano dalla sua parte. Le occasioni per passare in vantaggio arrivano lo stesso, prima con Righetti che colpisce la palla due volte in area senza riuscire a centrare il bersaglio e poi con Mirabelli che costringe all’intervento l’estremo difensore ospite. Il dominio del campo non porta però grandissime occasioni di rilievo per i radiofonici che così sembrano quasi accontentarsi del pari. Il finale riscontra qualche scaramuccia che dimostra ancora una volta il carattere di ferro dei ragazzi di mister Maruca che non perdono la testa e conducono così un punto importante per il prosieguo di questo torneo. M.B.

IL NOSTRO PODIO :  Bilotta - Boi - Figliuzzi 

01-12-2007 RLB 2-2 con la Radiologia Perri.

Aggancio alla vetta rinviato.La Rlb non riesce a raggiungere la vetta della classifica impattando con la Radiologia Perri, formazione di ottimo livello che sicuramente dirà la sua da qui alla fine di questo campionato. Il pareggio, giunto al termine di 70 minuti davvero vibranti, è il risultato più giusto tra queste due compagini che si sono affrontate senza esclusione di colpi e che hanno ampiamente dimostrato il loro piazzamento in classifica. Tuttavia, ci si aspettava forse qualcosa di più dall’undici di mister Maruca, alla luce di ciò che si era visto nelle precedenti giornate, riuscito a riequilibrare la gara soltanto a pochi minuti dal termine. Ma procediamo con ordine: il trainer radiofonico schiera in campo un undici a trazione anteriore, con linea di suggeritori composta da Veltri,Marco Calvelli e Rigetti a supporto del rientrante Mirabelli; in difesa, al centro rientra Figliuzzi, mentre a destra viene schierato Imbrogno. Qualche variazione, rispetto al vittorioso confronto con la Pirelli, che alla fine influirà sulla prova non brillantissima di Funari e compagni. Pronti-via e si capisce subito l’andazzo della gara; Paciola e compagni cercano di sfruttare la superiorità che si viene a creare sulle fasce laterali e mettono in serio imbarazzo la retroguardia radiofonica prima con Sguazzo che conclude da pochi passi a lato, e poi con Ricchio che conclude da posizione angolata centrando in pieno il palo; sul capovolgimento di fronte, Righetti, alla sua seconda discesa sulla sinistra, anziché servire i compagni (come avvenuto qualche minuto prima) stavolta preferisce la conclusione da fuori area infilando il portiere ospite. Il vantaggio galvanizza i ragazzi di Maruca che si affacciano più volte dalle parti di Filice, ma non riescono a raddoppiare. Al 25’ arriva l’occasione più ghiotta con Marco Calvelli che s’invola verso la porta ospite, salta un avversario con un tunnel, ma solo soletto prova un improbabile cucchiaio che viene facilmente neutralizzato. Piccolo capannello per via di un giocatore della Rlb a terra e richiesta di fermare il gioco disattesa, ma alla fine il risultato non cambia e si va avanti. Si arriva così a fine tempo quando, per l’ennesima volta, sugli sviluppi di un calcio da fermo, Canè lasciato solissimo salta di testa e trafigge l’incolpevole Cilio. La ripresa si apre con una Rlb piuttosto rinunciataria che lascia nei piedi di Nervino e compagni l’iniziativa; Funari e Medaglia sono poco supportati dal terzetto che sta davanti e così si aprono gli spazi come quello che sfrutta a metà tempo Ricchio, pronto a girare un bel cross per Paciola, a sua volta abile a sfruttare il suo colpo di testa e ad anticipare al meglio Boi, insaccando alle spalle di Cilio. La risposta della Rlb non arriva, ed anzi, qualcuno sembra perdere la bussola, specie in mezzo al campo. Ed allora Maruca inserisce D’Elia e poi Cribari ma ci vuole un episodio per cambiare l’andazzo della gara; e questo si materializza nella punizione di D’Elia che trova impreparato il numero uno ospite. E’ il 2-2 che chiude la partita, anche se, proprio allo scadere, Marco Calvelli in contropiede preferisce calciare dalla lunga distanza anziché servire in un facile corridoio capitan Funari in proiezione offensiva. Quindi, niente leadership per la Rlb e qualche riflessione da fare in vista dell’immediato futuro. Si può e si deve migliorare! R.D.

IL NOSTRO PODIO :  D'Elia - Righetti - Figliuzzi

24-11-2007 RLB vittoria dedicata a De Iacovo. I

 radiofonici solitari al 2° posto.Vittoria senza discussioni, quella ottenuta dalla Rlb contro la Pirelli che va al di là di quanto può dire il risultato. E’ stata la vittoria del gruppo, dell’organizzazione di gioco e dello spirito di questo team che si candida, ormai, come seria pretendente nella lotta per play-off. La dedica, da parte di tutti, per Andra De Iacovo che, dalle frequenze radio e dalla sua camera di “Villa Ortensia”, ascolta tutti i messaggi dei suoi compagni, vogliosi di fare bene in suo onore. Eppure, nulla, alla vigilia faceva presagire ad una prestazione da incorniciare: gli infortuni di almeno cinque potenziali titolari, la squalifica di bomber Mirabelli ed il valore degli avversari gli elementi di disturbo per Maruca ed i suoi uomini alla vigilia di questa importante gara. Ma stavolta il mister centra la sua partita perfetta, indovinando tutte le mosse tattiche. Si comincia con una formazione del tipo “la classe operaia va in paradiso” con unica punta Marco Calvelli, supportata da una linea di suggeritore inedita ma “tosta” con Veltri, D’Elia e Righetti , pronti a spingere e difendere con grinta per tutti i 70 minuti. Il resto rimane invariato, rispetto all’ultima gara, con, unica eccezione, il rientro di Cattolico sulla linea difensiva e l’ovvio ritorno di Cilio tra i pali, al posto dell’infortunato De Iacovo. Si inizia subito con una palla gol da calcio d’angolo per Funari e soci, ma Willy Boi fallisce clamorosamente il colpo sottoporta calciando debolmente. Dall’altra parte Caludio Cianflone fa il bello e il cattivo tempo e dai suoi piedi nascono tutte le buone occasioni per gli ospiti che, nel giro di cinque minuti, vanno vicinissimi alla segnatura ma falliscono sia per la bravura di Cilio che per la loro clamorosa imprecisione. Dopo questa sbandata, i radiofonici decidono di far loro la gara cercando di approfittare delle ampie maglie avversarie (il 4-3-3 ci è sembrato davvero un azzardo…) e a metà tempo basta un pallone filtrante di D’Elia dal cerchio di centrocampo in favore di Marco Calvelli, abile ad involarsi sul filo del fuorigioco e a trafiggere in uscita il numero uno della Pirelli. Il vantaggio galvanizza la Rlb che gioca con ardore una prima parte di gara da incorniciare; non passano neanche cinque minuti che Righetti sulla sinistra manda in bambola la retroguardia ospite, effettuando un bel cross per il centro area dove Calvelli non arriva, ma Veltri è pronto ad insaccare in maniera spettacolare la rete del doppio vantaggio. Il 2-0 abbatte gli ospiti che non sanno più che fare contro i radiofonici che riescono a coprire gli spazi e ripartire con veloci manovre. E’ proprio su una di queste azioni arriva il terzo sigillo sempre con Marco Calvelli che si fa beffa della difesa ospite e sigla il gol con cui si chiude il primo tempo. Sul 3-0, la ripresa vede Maruca ed i suoi uomini amministrare agevolmente la partita fino a metà ripresa. Cilio, tra i pali, non corre alcun pericolo, fino a quando Cianflone non raccoglie un fallo laterale sul fronte offensivo e, dopo essersi accentrato, fa partire un sinistro che non lascia scampo. Il gol ottenuto, maturato con Gaudio fuori dal campo a causa di un problema muscolare con conseguente uomo in meno, anziché caricare la Pirelli, scuote capitan Funari e compagni che, sugli sviluppi di un corner ottengono il 4-1 grazie a Marco Calvelli che sfrutta un tiro non perfetto proprio del capitano correggendo sottoporta la traiettoria ed insaccando la sua personale tripletta. Tutto corretto, tranne per l’arbitro che vede un fuorigioco che neanche il guardalinee aveva segnalato. Ma, a parte un’uscita di Cilio al limite dell’area, la squadra di mister Calabria non riesce a pungere come dovrebbe, anche grazie alla mossa del suo rivale Maruca che mette “a uomo” Imbrogno su Cianflone, annullando le iniziative dell’estroso 10 ospite. Si arriva così al triplice fischio che giunge proprio dopo l’ennesima palla gol sbagliata da Willy Boi sotto porta.
Tre punti d’oro e sotto con la prossima.. M.B.

IL NOSTRO PODIO :  Calvelli M. – Veltri - D'Elia 

17-11-2007 RLB tre punti amari.

Lungo stop per De Iacovo.
Seconda vittoria consecutiva per la RLB che, sul terreno del centro sportivo Marca, s’impone col più classico dei risultati sul fanalino di coda Tre Caffè. Ma a fine partita nello spogliatoio dei radiofonici non c’è nessuna voglia di festeggiare l’aggancio al secondo posto, per via del grave infortunio occorso al migliore numero uno di questo scorcio di campionato, Andrea De Iacovo. Proprio dopo un’uscita dell’estremo difensore, nei minuti finali, accade un normale scontro di gioco con una caduta innaturale porta alla rottura del tendine rotuleo (lo stesso infortunio di Ronaldo, giusto per intenderci) con stop forzato per diversi mesi. All’ottimo Andrea, stimato da tutta la squadra in maniera incondizionata, va il più grande in bocca al lupo che si possa fare per un pronto recupero. Tornando al calcio giocato, il team di mister Maruca parte un po’ contratto, soffrendo le iniziative degli avversari, per nulla meritevoli dell’ultimo posto, e rischiando in due occasioni la capitolazione, ma De Iacovo si oppone alla grande negando la gioia del gol. Così, dopo una buona iniziativa di Calvelli a metà tempo, con parata del portiere ospite in angolo, si arriva dopo fasi confuse ai minuti conclusivi del primo tempo quando Francesco Mirabelli si rende protagonista dell’ennesima azione personale (troppe a dir la verità…) ma stavolta il suo sinistro a palombella non lascia scampo e così si chiude la prima frazione in vantaggio. La ripresa si apre da subito con il raddoppio radiofonico con un gran gol di Ciccio Veltri che vede bene la porta avversaria e conclude con un destro imparabile sotto l’incrocio dei pali opposto. Grande festa per i suoi “soliti” colleghi della panchina, compreso il fantasista Piero Bria, tornato a far parte del gruppo dopo diverso tempo. Nel finale spazio per tutti, ma il grave infortunio di De Iacovo, leva ai radiofonici ogni voglia di esultare. Dopo la doccia, tutti in ospedale a verificare le condizioni del portierone radiofonico, con tanto di mandarini che (siparietto) il prode Righetti offre anche al primario di radiologia…M.B.

IL NOSTRO PODIO :  De Iacovo – Boi - Gaudio

10-11-2007 RLB ritorna a vincere. Rotondo 4-0 con la Carbone.

La Rlb cala il poker e ritorna alla vittoria dopo 2 partite di digiuno. Mister Maruca manda in soffitta il turn-over e schiera fin da subito un undici molto offensivo con il trio Marco Calvelli-Martire-Mirabelli subito in campo dal primo minuto e le buone notizie non si fanno attendere; basta infatti la prima azione per mandare in gol Marco Calvelli che al termine di una manovra tutta di prima dei radiofonici finalizza con un tocco sotto porta il facile 1-0. Gli avversari nulla possono di fronte alla freschezza di capitan Funari e compagni che, dopo aver sprecato il facile raddoppio con Mirabelli (sbaglio che ne condizionerà la pur sufficiente prestazione), trovano il raddoppio intorno al 10’con una punizione ben calibrata di Caruso che mette in apprensione la difesa ospite che, nel tentativo di respingere, mette nella propria rete con un goffo intervento di un difensore con la complicità del numero uno ospite. Partita tutta in discesa per la Rlb che non indugia però ad attaccare sfruttando le ampie maglie della difesa avversaria sciupando a metà tempo una facile occasione con Funari che, solo davanti al portiere, calcia centralmente favorendo la respinta del portiere avversario. La Carbone? Fabio Carbone predice nel deserto e dai sui piedi nasce l’unica azione degna di nota al termine del quale un colpo di testa del suo omonimo Maurizio, chiama all’intervento un attento De Iacovo che guadagna così la sua pagnotta. La ripresa vede l’undici di mister Maruca controllare abbastanza agevolmente il gioco, rinunciando però alle fasi di manovra ed affidandosi a lanci lunghi in favore della velocità delle sue punte; ne scaturisce una fase di gioco non proprio esaltante al termine del quale il tecnico di Bosco de Nicola decide di cambiare l’assetto dei suoi. La mossa che incide definitivamente sul risultato è l’uscita dal campo del bomber Mirabelli che libera così dalle consegne di copertura Stefano Martire. Il carioca di Via Sicilia (sempre più somigliante ad Adriano per via delle sue vociferate scorribande notturne…) sfrutta così gli immensi spazi offerti dalla retroguardia avversaria ed affonda subito siglando il tris su pregevole pallonetto al 30’. Le occasioni si susseguono con lo scorrere dei minuti prima con Imbrogno che non riesce ad indirizzare verso la pota al termine di un’ottima discesa sulla corsia di destra e poi con Medaglia che, nonostante la porta spalancata, pecca d’altruismo servendo un compagno in evidente fuorigioco. Il poker, comunque, giunge negli scampoli finali quando Veltri si invola solitario verso la porta avversaria calciando da pochi passi in diagonale, ma la sua mira imprecisa favorisce l’intervento sottoporta di capitan Funari che raggiunge così a quota tre il capocannoniere della squadra Mirabelli.
La Rlb riprende la marcia interrotta alla terza giornata e getta così una seria candidatura per le posizioni che contano. Maruca e i suoi lo sanno benissimo; dipenderà tutto dalla loro testa… M.B.

IL NOSTRO PODIO :  Calvelli M. – Caruso - Martire

03-11-2007 RLB raggiunta al 70°.

Martire e Mirabelli non bastano.Una RLB discontinua e imprecisa paga a caro prezzo la sua giornata no e porta a casa il primo pari stagionale contro un avversario decisamente alla sua portata che festeggia il punto conquistato come una vittoria in Champions League. Mister Maruca, all’esordio del team sul nuovissimo campo sintetico del centro sportivo MARCA, attua un robusto turn-over in tutte le zone del campo riportando Martire titolare al centro dell’attacco e facendo esordire dal primo minuto diversi giocatori, tra cui Cilio e Bilotta, e riportando al centro della difesa Boi e Figliuzzi,anche per via di alcuni infortuni, Muto su tutti. L’inizio è incoraggiante con i radiofonici subito pronti a prendere in mano le redini del gioco con gli avversari che si limitano ad un gioco di rimessa. I varchi giusti sembrano esserci e più volte Mirabelli e Martire arrivano nei dintorni dell’area di rigore ma non riescono a trovare il jolly. Il gioco è farraginoso e si sviluppa solo per vie centrali e così le manovre, più che altro affidate alle giocate dei singoli, di capitan Funari e compagni non impensieriscono più di tanto la difesa avversaria, eccezion fatta per la clamorosa palla giunta sui piedi di Stefano Martire che, solissimo davanti al portiere, opta per un pallonetto anziché per la conclusione di forza che tutti auspicavano. Lo 0-0 sembra il risultato su cui sembra avviarsi il primo tempo, ma il coraggio dei giallorossi di mister Catanzaro (ahi…) prende il sopravvento e, dopo un paio di contropiedi pericolosi, ecco arrivare un rigore inesistente che sblocca la partita per la Lavanderia Stella;uscita di de Iacovo sul pallone, anche se coi piedi, e avversario pronto a buttarsi in area. Varchera ci casca ed ecco servito lo 0-1. Si va negli spogliatoi con tanta rabbia e con la consapevolezza che molto non sta girando come dovrebbe; troppa sufficienza e poca voglia di lottare, così Maruca corre ai ripari inventandosi una formazione prettamente offensiva che nel secondo tempo, nonostante una prova non certo brillantissima, riesce a recuperare e a portarsi in vatnaggio con due gol simili segnati da Martire su una sfera vagante in area, e da Mirabelli, ad un minuto dallo scadere, pronto a raccogliere un pregevole assist di Mario Caruso. Ma la doccia fredda è in agguato; nel recupero, qualcuno già festeggia i tre punti d’oro colato, ma da un innocuo calcio di punizione della disperazione calciato “in the box” all’inglese, Boi spizzica favorendo il controllo di un giocatore ospite che ha tutto il tempo per controllare e battere un incolpevole De Iacovo.
Alla fine, comunque, il campo ha sempre ragione, ed il risultato di parità al termine di questi 70 minuti sembra essere il più giusto. M.B.

27-10-2007 RLB il tabù continua.

Sconfitta di misura con la Top Fruit.Le avete presenti le famose bestie nere? Quegli ostacoli insormontabili (parliamo sempre di sport..) che non si sconfiggono mai neppure quando tutto ti fa presagire al famigerato momento di gloria? Questa è la Top Fruit per i ragazzi di mister Maruca che nonostante una prova giocata quantomeno alla pari di Guzzo e compagni, tornano ancora una volta a mani vuote da questo confronto. Le due vittorie consecutive hanno galvanizzato l’ambiente radiofonico e così la Rlb si presenta a questo confronto sapendo di poter dire la sua. Ma non c’è neanche il tempo di prendere le misure ai quotati avversari che De Luca trafigge De Iacovo con un colpo di testa sottomisura. Capitan Funari cerca di spronare i compagni ma la reazione dei radiofonici risulta come un encefalogramma piatto. Tradotto: nessuna reazione. Gli avversari si limitano a controllare senza eccessivi patemi e così Maruca cerca di svegliare i suoi per la ripresa. In effetti comincia un vero e proprio assedio con una costante pressione che però non porta a particolari occasioni di rilievo. Nel finale, l’ingresso dell’imprevedibile Martire (fino a pochi istanti prima intento in tribuna a conversare di calcio con i suoi amici…) cerca di scombussolare i piani alla Top Fruit e qualche apprensione arriva ma se si esclude una conclusione di Mirabelli toccata sottoporta da Muto in evidente fuorigioco (se l’avesse lasciata sarebbe stato gol…), pericoli degni di nota al portiere ospite non ne arrivano. Primo ko e tutti a casa a ripensare alla prima occasione persa nella stagione.
Che dire? Speriamo di non rimpiangere questi punti….M.B.

20-10-2007 Poker dell’RLB.

Doppio Mirabelli e 2 perle di Funari e Calvelli M.I F.lli Morrone schierano: PAGLIARO E.-SCARLATO P.-LE PIANE-SCARLATO F.-CARACCIOLO-GALLO-GAGLIARDI-ARIAMONEPAGLIARO M.-IORIO-PASTORE. I Radiofonici rispondono con: DE IACOVO-CALVELLI C.-MUTO-GAUDIO-RIGHETTI-D’ELIA-MEDAGLIA-MISURACA-FUNARI-CALVELLI M.-MIRABELLI.

I radiofonici di Maruca  si sbarazzano della pratica F.lli Morrone mettendo al sicuro il risultato già nel primo tempo.I primi minuti di gioco sono di studio poi verso il 10° Mirabelli rompe l’equilibrio siglando l’1-0 dopo uno scambio con Calvelli M. Dopo cinque minuti Mirabelli concede il bis sfruttando un bel passaggio filtrante di Misuraca che lo mette praticamente davanti il portiere che messo a sedere deve capitolare nuovamente. La squadra di Maruca è incontenibile e al 20° realizza ancora con Calvelli M. che, splendidamente imbeccato da Medaglia, al volo toglie le ragnatele sotto l’incrocio dell’esterrefatto Pagliaro E. E non finisce qui. E’ il 27° Mirabelli riceve palla da Calvelli M. poco fuori l’area di rigore e di tacco serve sulla corsa capitan Funari che dopo aver fatto rimbalzare il pallone scarica un terrificante sinistro ad incrociare su cui Pagliaro E. non può nulla. 4-0 RLB. I radiofonici a questo punto si rilassano e sugli sviluppi di un calcio d’angolo subiscono il 4-1 firmato Iorio lesto a ribattere in rete una respinta miracolosa di De Iacovo su colpo di testa di Pagliaro M.Nel secondo tempo girandola di cambi con Caruso al posto di Misuraca, Boi al posto di Gaudio, Veltri per Medaglia, Cilio per D’Elia, Fimiani per Calvelli M., Martire per Mirabelli, Molinari per Calvelli C. ma non succede più nulla.P.S. La cronaca scarna del secondo tempo è dovuta alla fuga del cronista dalla furia di Terence Hill…… P.S.2 Cerchiamo nuovi inviati.  

IL NOSTRO PODIO :  Mirabelli – Calvelli M. – Funari

Cronaca a cura di Bruce Willis

13-10-2007 Buona la prima.

 Funari regala tre punti con la Dia.Met

Partita emozionante a Marano P.to tra i ragazzi di mister Falbo e i radiofonici di Maruca con le due squadre che si sono affrontate a viso aperto e in maniera maschia però nella massima correttezza e fair-play.La Dia.Met schiera: PRETE–MINNUTO–MAFFEI–MORRONE–FUCILLA-CASTIGLIA-BRIA-GAUDIO-GRECO M.-LA CANNA-PESCE.I Radiofonici schierano: DE IACOVO-CALVELLI C.-MUTO-FIGLIUZZI-RIGHETTI-D’ELIA-MEDAGLIA-IMBROGNO-FUNARI-CALVELLI M.-MIRABELLI.Partono forte le due squadre e nei primi dieci minuti di gioco si assiste ad un sostanziale equilibrio interrotto al 15° da un’azione pericolosa sulla sinistra della Dia.Met con Castiglia che mette un bel filtrante per La Canna che viene fermato da De Iacovo con una pronta uscita sui piedi del capitano Dia.Met.Al 15° ottima ripartenza della RLB che recupera palla con Medaglia che di prima mette in movimento Calvelli M. che liberatosi di un avversario apre sulla destra per Mirabelli il quale da gran giocatore vede l’inserimento di Funari sulla sinistra e con una grande apertura gli mette la palla sul sinistro che però non è il suo piede e allora…..sombrero a scavalcare Maffei e tiro di destro che però non inquadra lo specchio della porta. Sulle ali dell’entusiasmo i radiofonici schiacciano la Dia.Met nella propria metacampo guadagnando qualche interessante corner ed è proprio sullo sviluppo di uno di questi che nasce il vantaggio. Calcio d’angolo. Calvelli M. mette una palla invitante che Muto prima e Figliuzzi poi di testa sfiorano solamente, la palla attraversa tutta l’area di rigore avversaria e termina sui piedi di Mirabelli che dopo una finta rimette al centro trovando Imbrogno completamente libero che con la porta spalancata tira e………gran ciabattata dei capelli più curati dell’A.C.S.I che diventa un assist involontario per capitan Funari che da rapace dell’area di rigore mette alle spalle dell’incolpevole Prete. 1-0.La Dia.Met non ci stà e reagisce d’orgoglio pressando i radiofonici nella propria metacampo conquistando interessanti calci di punizione dalla trequarti che mettono un po’ d’ansia a Muto e soci del reparto arretrato ma che non ottengono il risultato sperato anzi, nell’ansia di recuperare si sbilanciano prestando il fianco alle ripartenze, o come si diceva quando il calcio era più vero e genuino, al contropiede avversario.Proprio sullo sviluppo di uno di questi, verso il 30°, Calvelli M. si trova a tu per tu con Prete che con due interventi prodigiosi, proprio come ai vecchi tempi, nega a Marco la gioia del gol.Si và così alla ripresa dove il pallino del gioco è totalmente nelle mani della Dia.Met con la RLB che pensa solamente a difendersi anche per la veemenza della reazione avversaria che però non crea veri e propri pericoli alla difesa biancazzurra.Comincia la girandola delle sostituzioni con Martire che prende il posto di Imbrogno, Figiani quello di Calvelli M. e Cribri quello di Figliuzzi; si arriva così al 50° e la Dia.Met ha l’occasione per pareggiare. Triangolazione La Canna-Pesce-La Canna con quest’ultimo che si trova all’altezza del dischetto del rigore spostato sulla destra e fa partire un tiro di rara potenza al quale De Iacovo si oppone da campione respingendo a pugni chiusi e salvando il risultato.Entrano per i radiofonici Veltri al posto di D’Elia, Molinari al posto di Rigetti e Gaudio al posto di Martire che esce per il riacutizzarsi di un problema al ginocchio.La partita scivola via senza ulteriori emozioni se escludiamo un presunto rigore concesso alla Dia.Met e poi rettificato in rimessa dal fondo per un malinteso tra il guardalinee e l’ottimo Sapia.La gara termina 1-0 per i radiofonici con i giocatori delle due squadre che escono dal campo stringedosi la mano confermando la stima e il rispetto tra i due team.

IL NOSTRO PODIO :  Muto – Funari - De Iacovo

Cronaca a cura di Bruce Willis 


 

 

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