Le Pagelle
RLB-Prestige

Cilio: voto 5.5. Sette giorni fa è stato uno dei protagonisti, ieri lo è stato un po’ meno. Non del tutto esente dai gol subiti, soprattutto il primo, non deve compiere interventi decisvi. Acciaccato
Calvelli C.: voto 6. Gioca con grande diligenza ed intelligenza meritando ampiamente la sufficienza. Conferma (dal 20 st. Palstina: Voto 4. Su di lui pesa oltremodo l’espulsione dopo pochi minuti avvenuta per una stupida protesta quando i radiofonici erano in superiorità numerica. Balotelli)
Morrone: voto 6.5. L’eroe delle semifinali gioca una grandissima partita. I sui play-off sono straordinari per sostanza e qualità. Sfiora l’eurogol con una spettacolare sforbiciata che avrebbe fatto crollare la tribuna. Sicurezza
Boi: Voto 6.5. Tra gli ultimi ad arrendersi fa a sportellate con tutti gli attaccanti avversari. Sicuro e deciso in assoluto uno dei più forti difensori del torneo. Muro
Imbrogno: voto 5.5. Non incide molto sulla partita, si perde nel grigiore generale. Smarrito
Medaglia: voto 5. Praticamente mai in partite, non riesce a trovare la posizione in campo. Trottolino
Funari: voto 5. Sinceramente è la peggiore partita che io abbia mai visto fare al capitano, probabilmente perché sente molto la posta in palio. Gioca senza criterio e con scarsa efficacia. Imbambolato
Doninelli: voto 5.5. Cerca nel primo tempo di impensierire gli avversari, ma anche lui si perde insieme alla squadra. Intimorito
D’Elia: Voto 7. In assoluto il migliore in campo. Gioca con grinta, senza spaventarsi mai. Se i suoi compagni avessero messo la metà della sua grinta staremmo parlando di un’altra finale. Riapre la partita con una delle sue specialità. Lottatore
Calvelli M.: Voto 5.5. Parte benino nei primi minuti del primo tempo, poi si spegne lentamente pensando più a parlare che a giocare. Su di lui pesa come un macigno il gol divorato alla fine del secondo tempo. Peperino
Mirabelli: voto 5. Da lui ci si aspettava una prova diversa. Praticamente non si vede mai se si eccettua per qualche punizione conquistata, troppo poco. Ibra
Maruca: Voto 5.5. Non riesce a spronare i suoi nei momenti decisivi dando l’impressione di colare a picco insieme alla sua squadra. Con i se e con i ma non si va da nessuna parte, ma forse avrebbe dovuto cambiare qualcosa durante la gara. Impotente.
P.S. Le pagelle rispecchiano esclusivamente una partita storta e non vogliono essere offensive verso nessuno. Per com’è andata l’annata e, soprattutto i play-off, tutti i componenti della squadra meritano un sette pieno.
   
RLB-Marca
 
Cilio: Voto 7.5. Decisivo nel primo tempo quanto neutralizza un calcio di rigore che avrebbe potuto significare l’inizio della fine per gli uomini di Maruca. Spettacolare nel secondo tempo quando salva la sua porta su un tiro a botta sicura di Catalano. Dopo questo intervento è costretto ad abbandonare il campo comunque da protagonista assoluto. Buffon
Imbrogno: Voto 6.5. Scorrazza sulla destra come un treno. Non perde mai la concentrazione e non regala neanche un centimetro agli avversari, dimostrando ancora una volta tutto il suo valore.Va vicino al gol dell’uno a zero con un sinistro a giro incredibile. Zambrotta.
Boi: Voto 7. Un gigante in mezzo all’area di rigore. In non perfette condizioni fisiche si batte come un leone per tutta la partite, e più in generale per tutto il torneo. Uno dei pochi a crederci veramente dall’inizio del campionato. Vale quanto un gol il suo intervento per su un attaccante avversario per difendere Calvelli. Cannavaro
Morrone: Voto 8. L’ex con il dente avvelenato gioca una partita maiuscola. Ci prova nel primo tempo con un colpo di testa sbilenco, ci riesce nei minuti di recupero con una zampata da vecchio marpione dell’area di rigore regalando contemporaneamente un dispiacere ai suoi vecchi compagni ed un sogno ai suoi nuovi. Grosso
Calvelli C.: Voto 7. Il voto premia questo ragazzo cresciuto tantissimo negli ultimi anni. Autore di una buona partita da difensore è immenso quando prende i guanti da portiere. Non perché compie interventi salva risultato, ma perché senza battere ciglio si mette a disposizione della squadra. Materazzi
Medaglia: Voto 7. Un leone in mezzo al campo. Dalle sue parti non si passa. Gioca con intelligenza tattica e con esperienza. Non ha paura neanche per un secondo lanciandosi su ogni pallone e contro ogni avversario. Sfodera un lancio preciso che porta Calvelli a chiudere la partita. Gattuso
D’Elia : Voto 7. Il metronomo del centrocampo radiofonico, continua a sfornare prestazioni eccellenti. Carica i compagni in ogni momento, non perde un pallone che è uno, gioca con una tranquillità disarmante. Pirlo
Doninelli: Voto 6.5. Scorrazza sulla fascia e se la vede con un vecchio volpone come Nervino che gliene combina di tutti i colori. Lui non si fa intimidire, giocando con grande disinvoltura riuscendo nelle sue sortite offensive. Camoranesi.
Funari: Voto 7. L’anime dell’RLB. Il fondatore, il condottiero insomma il capitano. Gioca con tanta intensità, si butta negli spazi alla ricerca del momento giusto per colpire. Copre a centrocampo e riparte. Quando Calvelli va in porta retrocede nella posizione di terzino sinistro dimostrando la sua grande duttilità tattica. Perrotta.
M. Calvelli: Voto 7. Dopo l’ottima prestazione di sette giorni prima, si ripete giocando una partita molto sostanziosa. Cerca i propri compagni e anche se non sempre viene servito non si scompone mai. Va vicinissimo al gol del vantaggio alla fine della partite, è grandissimo nel servire l’assist per il due a zero definitivo. Gilardino
Mirabelli: Voto 7.5. raggiunge quota 100 gol con l’RLB. Gioca una partita di sacrificio prendendo botte e cercando di impensierire da solo la retroguardia avversaria. Quando Calvelli gli offre la palla del due a zero lui, con una grande freddezza, mette a sedere il portiere e deposita un comodo pallone nella porta sguarnita chiudendo definitivamente la partita. Del Piero.
Dal 10 st: Plastina: Voto 6. Il voto è di stima. Viene buttato in campo per sostituire Cilio, si piazza sulla sinistra e cerca di incidere sull’incontro alcune volte con scarsa fortuna. I numeri li possiede tutti, con più calma può diventare l’arma in più di Maruca. Iaquinta.
Maruca: Voto 8. Prepara la partita alla grande. Nello spogliatoio prima del match carica i suoi uomini con le giuste parole, convincendoli a crederci fino in fondo. Molti con l’uscita di Cilio avrebbero messo un difensore o un centrocampista di contenimento, lui opta per un uomo dalle spiccate doti offensive, ed ha ragione lui, perché così facendo dimostra agli avversari e ai suoi che la partita non è finita. Lippi.

RLB-Diamet
 
Cilio: voto 6,5. Praticamente inoperoso per quasi tutto l’incontro, ma quando viene chiamato in causa si fa trovare sempre pronto. Muslera
Imbrogno: voto 6. Sulla corsia di destra scorrazza su e giù senza sosta, svolgendo il suo compito senza sbavature. Bertotto
Boi: voto 7. Prestazione Mostruosa. Non concede un millimetro ai suoi avversari, copre con intelligenza ed esperienza, dando sicurezza a tutto il reparto. Stam
Morrone: voto 7. Come il suo compagno di reparto gioca una partita maiuscola. Pronto ad usare il bastone e la carota in base alle esigenze. Spettacolare una sua sforbiciata per liberare l’area di rigore. Cannavaro
Calvelli C.: voto 6,5. Ormai è una conferma assoluta. Gioca una partita tatticamente perfetta senza sbagliare un colpo. Dalle sue parti è dura per tutti. Santon
Medaglia: voto 6,5. La sua è una partita fatta di tanto sacrificio e di lavoro oscuro. Tatticamente si appiccica a Bria e cerca di limitarlo, così come limita tutti i centrocampisti che saltano la linea di centrocampo. Cambiasso
Funari: voto 6. Su di lui pesa il gol sbagliato nella ripresa che poteva davvero costare caro, vabbè diciamo che se lo è conservato per la semifinale (ogni gesto scaramantico è ben accetto). Per il resto gioca una partita molto equilibrata come al solito. Muntari
D’Elia: voto 6.5. Metronomo del centrocampo di Maruca, per fermarlo ci vogliono le maniere forti. Un giocatore strepitoso, sia sotto il profilo tattico che sotto quello tecnico. Attila (Dal 25° del ST. Parise: Voto 6. Eugenio entra in clima partita con la giusta concentrazione. Si mette a far legna a centrocampo senza disdegnare qualche sortita offensiva. Un giocatore molto utile alla cuasa radiofonica. Marchisio)
Doninelli: voto 6. Sulla destra ha il compito di offendere e di coprire le discese di Imbrogno. Ci riesce con diligenza ed applicazione senza strafare. Zambrotta
M.Calvelli: voto 7,5. Un primo tempo così così fino all’assist per l’uno a zero. A quel punto dimostra a tutti di che pasta è fatto. Meriterebbe il gol personale, ma sforna una quantità di assist di prima degni di ben altri palcoscenici. Mago Alex
Mirabelli: voto 8. Una doppietta, un gol annullato, uno salvato da una magia del portiere e numerosi assist per i compagni, cosa pretendere di più? C. Ronaldo

Maruca: voto 7. Mette in campo una squadra compatta e ben organizzata. Il cambio di modulo sembra portare i suoi frutti. Stratega

 

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