Stagione 2004-2005

27-06-2005
Vince la Sony
Battuta la Frugiuele
In una partita che ha visto la Frugiuele avere le migliori occasioni da rete, è venuta fuori tutta l'esperienza della Sony che, nella finalissima disputata sabato pomeriggio con due tiri da fuori area , ha vinto 2 a zero laureandosi così campione del campionato provinciale ACSI 2004/2005. La nostra RLB non è comunque rimasta a bocca asciutta portando a casa ben tre coppe. E' stato premiato Mirabelli come capocannoniere, per il miglior piazzamento in campionato i ragazzi di Maruca si sono aggiudicati la coppa per il terzo posto e per il terzo anno consecutivi, anche se in "comproprietà" con il Mariuolo, è arrivato il premio Fair-Play. L'ultimo atto del campionato è stato dunque scritto, l'appuntamento è per settembre quando comincerà il pre-campionato. Arrivederci a tutti.

19-06-2005
Esce di scena la RLB
In finale ci và la Sony
Non è sempre vero che chi esce dal terreno di gioco con una sconfitta debba considerarsi sconfitto. E’ vero, ieri pomeriggio si è interrotto il campionato della RLB che è stata battuta dalla Sony Olimpia per tre reti a zero, ma alla fine della partita oltre alla delusione ed all’amarezza per essere arrivati ad un soffio dal traguardo, era viva la consapevolezza negli Yardbirds radiofonici di essere i veri vincitori del campionato. Ma attenzione, non parliamo di un campionato dove il risultato è l’unica cosa che conta, ma di uno ben più importante che distingue uomini veri, che credono nell’amicizia, nella correttezza e nel cacio, da dei presunti “campioni di calcio” che hanno come unico fine quello di poter dire ad un amico, l’estate sotto l’ombrellone, di aver vinto il campionato provinciale ACSi e quindi di sentirsi come Bruno Conti o Paolo Rossi l’11 Luglio 1982. Gli applausi, ieri, erano tutti per questi ragazzi, sconfitti sul campo ma che hanno creato qualcosa che resterà per sempre vivo negli occhi non solo dei protagonisti scesi sul rettangolo verde, ma anche di chi in panchina, in tribuna, a casa, in un paese lontano come la Lituania, ha seguito questa squadra con il cuore, con allegria e con passione. Purtroppo quando si gioca contro “vecchi volponi” del calcio, non sempre, per non dire mai, si può impostare una partita semplicemente sotto l’aspetto calcistico, ma, come è avvenuto ieri, bisogna fare i conti con il nervosismo, con i falli compiuti in modo vigliacco e sistematico, con la maggiore esperienza nel portare una partita sulla “rissa”. Emblematica è stata la risposta del roccioso difensore Bruno ad un “campionissimo” avversario che a fine partita, con chissà quale fine, ha detto “ E’ facile festeggiare quando si vince 6 a zero…” con un ghigno da persona sicuramente intelligente, ed il nostro Dona21 “Se avessimo giocato a calcio e non a calci ve ne avremmo fatti sette!!”. Ma la polemica la lasciamo qui, facendo i complimenti a Bearzot ed ai suoi campioni che vinceranno il torneo e che rappresenteranno degnamente la provincia di Cosenza nelle fasi finali nazionali. Poche battute sulla partita. Il troppo nervosismo, che si era registrato anche in settimana, per una partita molto sentita e molto delicata, ha fatto si che i giocatori di Maruca non riuscissero a giocare come hanno dimostrato di saper fare. I primi 15 minuti sono stati di totale supremazia della Sony, che ha mantenuto il pallino del gioco e ha creato le occasioni più pericolose. All’ottavo il vantaggio per Bernardo e compagni, con lo stesso attaccante che si inventa un gol da campione grazie ad una grande giocata che gli ha consentito di superare Bruno e Scarpelli e di presentarsi tutto solo davanti a Cilio. Il suo tiro viene smorzato dal portierone radiofonico, ma il pallone termina ugualmente in rete. A questo punto Martire e compagni abbozzano una tenera reazione, che però non porta a nulla. Questo perché, oltre alla scarsa vena degli undici in campo, ed alla indiscutibile bravura degli avversari, ogni qualvolta si riusciva a creare un’azione decente succedeva qualcosa. Un fallo, una gomitata, una trattenuta, un fuorigioco millimetrico, hanno reso vani gli attacchi dei radiofonici. Nel secondo tempo la RLB ha avuto la possibilità di pareggiare. Intorno al 15° della ripresa è stato decretato un calcio di rigore in favore dei biancazzurri, sul dischetto si è presentato Mirabelli che però si è fatto ipnotizzare da Moretti che intercetta il tiro del bomber con il numero trenta sulle spalle. Per la Sony è stato facile amministrare il risultato, anche se bisogna registrare l’espulsione di un difensore di mister Pizzini, che ha pensato bene di tirare una bella gomitata in piena faccia a Mirabelli in un’azione di contropiede, è così che si fa! Negli ultimi cinque minuti arrivano gli altri due gol che portano la firma dell’esperto Petrucci, lesto e fortunato nell’anticipare tutti sugli sviluppi di un calcio d’angolo, e di De Rose che appoggia in rete un comodo pallone servitogli da Petrucci dopo un’azione personale del bomber azzurro. Gli ultimi minuti di gioco hanno visto tutti i componenti della panchina abbracciati attendere il triplice fischio finale ed al suo arrivo, l’intera squadra si è stretta in un abbraccio ricco di significati e ha tributato un lungo applauso ai meravigliosi tifosi che non hanno mai fatto sentire la mancanza del loro apporto. Negli spogliatoi gli occhi di tutti erano colmi di lacrime, anche in quelli di chi, come il sottoscritto, ha fatto il buffone per tirare su il morale ad una squadra che è potuta uscire a testa alta dal terreno di gioco e che ha dimostrato tutto il valore che possiede. Certo è dura pensare che tutto sia finito, molti di noi sognavano di vincere la finale e di partire per Livorno, ma il bello del calcio è anche questo, perdere con orgoglio e onore. Bisogna ringraziare tutti, il mister Maruca, il suo vice Belmonte, tutta la rosa ( non scrivo tutti i nomi per paura di dimenticarne qualcuno), la radio, il presidentissimo Eliseno Spostato, i tifosi, grazie di cuore a tutti quanti. Tutti insieme abbiamo trascorso una stagione incredibile, ricca di soddisfazioni, ci siamo divertiti, sul campo e fuori. Personalmente conserverò per sempre il ricordo del gol di Stefano al Mariuolo e della sua corsa verso di me per farmi vedere la maglietta che mi aveva dedicato per un pronto ritorno in campo dopo la mia operazione, ma ognuno di noi avrà sicuramente qualcosa da ricordare. Le risate negli allenamenti, gli sfottò per aver vinto la partitina infrasettimanale, le mitiche pagelle di Belmonte, Piero Bria che fa il buffone nello spogliatoio, le tenute di allenamento del gatto Scarpelli, nonno Medaglia che “picciia” tutti, il pirri pirri Sirena, la Munta che accomuna tutti quanti, l’ansia di Donatello, i litigi e le riappacificazioni, il sito, il forum, le domeniche alla radio, questi sono stati gli ingredienti di questa avventura, senza dimenticare la sfera di cuoio che ha il potere di far tornare tutti bambini quando viene inseguita. A questo punto non mi resta che dare appuntamento a tutti quanti al prossimo campionato, con la speranza che sia ricco di soddisfazioni come quello appena concluso, forza ragazzi, FORZA RLB! Il nostro podio: TUTTI I PROTAGONISTI DENTRO E FUORI DAL CAMPO! 

12-06-2005
RLB in semifinale
Battuto il Colosseo per 4 a 1
Strepitosa vittoria per la RLB che, ieri pomeriggio, sul manto erboso dell’Azzurra ha vinto il quarto di finale Play-off contro la Colosseo centrando una storica qualificazione che proietta i ragazzi di Mister Maruca verso le semifinali. Il clima che ha accompagnato questa gara era quello delle grandi occasioni. Anche ieri il pubblico ha fatto da meravigliosa cornice ad un’incontro che non ha deluso le attese dei numerosi sostenitori della RLB, accorsi in massa battendo ogni record di affluenza per quanto riguarda un torneo amatoriale. Le due squadre si sono presentate a questa gara con stimoli diversi ma con la medesima aspettativa, e cioè qualificarsi alla semifinale. La Colosseo , una delle squadre più esperte di questo torneo, ha dimostrato di essere una compagine molto forte composta da grandi giocatori, da sottolineare comunque l’assenza dell’esperto Passarelli e del bomber Coscarella, e soprattutto da persone di sport. L’undici di Maruca, da par suo, ha dimostrato ancora una volta di essere una squadra molto compatta, che mostra un buon calcio e che ha nei due attaccanti una vera e propria garanzia di rendimento e di gol. All’ingresso in campo sembrava di essere in un vero stadio di calcio pronto ad ospitare una partitissima. Dopo il rito del sorteggio della scelta del campo i giocatori del Colosseo hanno omaggiato Funari e compagni di un bel mazzo di fiori con un messaggio a dimostrazione che anche quando ci si gioca qualcosa di importante il rispetto e l’amicizia non debbano mai essere messe in secondo piano. “Complimenti per questa stagione che è trascorsa, crediamo per voi piena di soddisfazioni, vi auguriamo che anche la prossima sia così entusiasmante. Comunque vada, complimenti e auguri. Bar Colosseo.” queste le parole “dedicate” ai ragazzi della RLB. La partita ha visto un netto dominio dei biancazzurri radiofonici, che già al primo minuto si sono resi pericolosi con una discesa sulla destra di Mirabelli che mette in mezzo per Funari che calcia debolmente tra le braccia di Candido che non ha nessuna difficoltà nel far suo il pallone. Dopo tre minuti è ancora la RLB a rendersi pericolosa. Mirabelli dalla corsia di destra fa partire un cross lungo per tutti, la sfera termina dalle parti di Veltri che addomestica il pallone, calcia e disegna una parabola a giro, stile Del Piero dei bei tempi, che termina la sua corsa all’incrocio dei pali. All’undicesimo una magia di Molinari che si traveste da Redondo e si inventa un colpo di tacco per scavalcare il suo diretto avversario, il suo cross è tuttavia troppo lungo e si spegne sul fondo. Al 14° il vantaggio per i radiofonici. Funari intercetta un pallone a centrocampo e lancia Mirabelli che, in posizione di ala destra, si invola, punta il portiere e lo batte con un preciso colpo da biliardo che carambola sul palo prima di entrare in rete. Incontenibile la gioia di tutta la squadra, panchina compresa, e del pubblico sugli spalti che ha accompagnato con un’incredibile boato il pallone in rete. Il Colosseo accusa il colpo, e dopo tre minuti subisce il secondo gol. Veltri, in assoluto il migliore in campo nel primo tempo,  prende palla sulla sinistra accende il turbo e si beve tre avversari prima di presentarsi solo davanti a Candido e servire un comodo pallone a Mirabelli che a porta vuota insacca, roba da altri palcoscenici. Al diciannovesimo un sussulto della Colosseo che centra in pieno la traversa con Stefano Veltri direttamente su calcio di punizione. Dopo quest’azione l’ottimo Veltri è costretto ad abbandonare il terreno di gioco a causa del riacutizzarsi di un dolore alla caviglia che in questa stagione ne ha limitato le prestazioni. Al 27° ancora Veltri (quello della RLB), letteralmente scatenato, si inventa un assist di esterno per Imbrogno che cerca un pallonetto tutto solo davanti al portiere calciando però alle stelle. Il primo tempo termina qui, con le due squadre che vanno al riposo sul due a zero. Chi pensa ad un calo tipo quello del Milan nella finale di Istanbul da parte degli Yardbirds radiofonici rimane deluso, anche se al sesto Filice approfitta di una indecisione tra Cilio e Bruno, accecato dalla sua ansia, e viola la porta della RLB dopo 462 minuti di imbattibilità. Fortunatamente Medaglia e compagni non si fanno prendere dal panico e ricominciano a macinare gioco, con la consapevolezza di poter colpire alla prima occasione utile. Un Martire un po’ in ombra, anche a causa degli scarsi palloni giocabili a sua disposizione,  riesce a creare pericoli dapprima mettendo Mirabelli solo davanti al portiere, con quest’ultimo che salva la sua porta compiendo un intervento strepitoso, e poi con un’azione personale in cui si porta a spasso l’intera difesa, portiere compreso, che però non riesce a finalizzare. Al 21° ancora Martire, servito da Mirabelli, entra in area, salta il portiere decentrandosi, e crossa al centro per l’accorrente Mirabelli. Un difensore ci mette un braccio e l’arbitro decreta il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Martire che non fallisce riportando a due le reti di vantaggio sul Colosseo. A questo punto l’undici allenato da Mister Marigliano capisce di aver perso l’incontro e smette di giocare. Al 25° Mirabelli chiude la gara con il suo terzo gol personale. Su un lancio dalla sinistra interviene Candido che con una disperata uscita, all’altezza della propria trequarti, mette la sfera in fallo laterale immediatamente battuto da Funari che serve Mirabelli. Il numero 30 biancazzurro punta il portiere, che tenta di riguadagnare la posizione in porta, e lo batte con un tiro preciso. La partita si trascina fino al triplice fischio finale. I ragazzi di Maruca sono in semifinale, dove affronteranno una tra Sony e Frugiuele e a questo punto una squadra vale l’altra, perché sarà la RLB l’unico arbitro di se stesso. Se i ragazzi di Maruca giocheranno come sanno fare, non ci saranno problemi, perché ormai per tutti è chiaro un concetto, la RLB è la squadra da battere!Il nostro podio: 1) Mirabelli; 2) Veltri; 3) Medaglia.

04-06-2005
Chiusura con il botto
Sei a zero all’Emporio Vip
Clima da ultimo giorno di scuola per il team di RLB che, questo pomeriggio, ha affrontato e battuto l’Emporio Vip nell’ultima gara del campionato. Ultimo giorno di scuola, dicevamo, ma di una classe che ha frequentato il quinto anno di liceo e che si appresta a cimentarsi negli esami di stato (leggi play-off). Gli alunni di Maruca hanno ottenuto un’ammissione ottima, visto l’impegno e la costanza che hanno mantenuto durante tutto l’anno, ed oggi hanno dimostrato che bisogna prendere sul serio anche l’ultima interrogazione. Nessun rimandato o bocciato, tutti bravi anche se sugli scudi vanno messi Martire e Mirabelli, quest’ultimo molto probabilmente capocannoniere del torneo, che hanno portato avanti con classe l’intera classe (scusate il gioco di parole). Un elogio particolare bisogna riservarlo al professore, Maruca, che ha saputo pungolare e insegnare tanto a tutti gli alunni, coadiuvato da un’assistente, Mister Belmonte, che ne ha fatto le veci e che è riuscito a mediare le incomprensioni che spesso si creano tra alunni e corpo insegnante. Il preside, Eliseno Sposato con il sempre presente Francesco Maria, ha dimostrato che i dirigenti scolastici non servono solo per le sospensioni o le note, ma che possono anche partecipare alla vita di una classe con intelligenza. Cosa dire di questa classe!!! La “Classe RLB” si è presentata ai nastri di partenza come un cumulo di ragazzi con grande potenzialità ma dallo scarso impegno. Tutti noi avremo avuto il seguente giudizio in una pagella scolastica “il ragazzo possiede intelligenza e capacità che purtroppo non sfrutta adeguatamente a causa sello scarso impegno profuso nello studio”! Ma ecco che, punti nell’orgoglio e stimolati da un’insegnante stile Attimo Fuggente, hanno tolto tutta quella grinta e quella forza per dimostrare a tutti che si era cresciuti e che nessuno poteva fermare questa onda partita per arrivare sulla spiaggia Play-Off. Ovviamente le difficoltà sono state tante, in molti hanno tentato di mettere i bastoni tra le ruote di questi ragazzi che hanno dovuto lottare e sudare molto per raggiungere un obiettivo che tacitamente hanno sottoscritto al primo giorno di scuola. Il fenomeno che si è creato intorno a questi ragazzi è incredibile, il crescente entusiasmo ed il crescente pubblico che ha seguito questi ragazzi sono il segno tangibile di come il calcio, ma qualunque sport se fatto con il cuore, possa creare situazioni da prendere come esempio. La RLB quest’anno è stato un esempio  di correttezza, di passione, di serietà e di amicizia. Il gruppo di amici che si è venuto a creare rimarrà per sempre legato, cementato da un’esperienza che porteranno per sempre nel cuore. Per dover di cronaca parleremo della partita, che oggi era l’elemento marginale, con tutto il rispetto per gli avversari che hanno avuto la correttezza di presentarsi al campo, di questo campionato. Molti i “big” in panchina, e spazio per le “seconde linee” che comunque hanno dimostrato di tenere alla squadra e di possedere la grinta giusta per poter affrontare i Play-off. Si è così vivacchiato per quasi tutto il primo tempo, nel tentativo di regalare gioie anche a quei giocatori meno utilizzati o più sfortunati della squadra. Scivoliamo direttamente al 22° del primo tempo quando Fimiani batte un calcio di punizione che il vento fa terminare alto sopra la traversa. Un minuto più tardi Martire crede in un pallone che sta per terminare sul fondo, lo intercetta e crossa con il sinistro per l’accorrente Mirabelli che insacca di testa l’uno a zero. Al 28° Martire, in un’azione delle sue, entra in area dalla sinistra e fa partire un esterno destro che incoccia sul secondo palo. Al 31° Bria inventa un assist al bacio per Fimiani che solo davanti al portiere cerca di beffarlo con un pallonetto intercettato dal numero uno avversario. Al 34° ancora Fimiani, milanista doc, si traveste da Shevcenko nella finale di Istanbul e calcia a colpo sicuro un assist di Bilotta. Per sua sfortuna Pagliaro si traveste da Dudek e compie un intervento prodigioso. Il primo tempo termina qui, con un caldo degno della coppa d’Africa! Il secondo tempo comincia con una leggera brezza che porta sollievo ai 22 in campo ed ai tifosi sugli spalti. Al 13° Bria su punizione pennella una traiettoria per la testa di Mirabelli che insacca il due a zero. La RLB anche se al piccolo trotto tiene le redini della partita, non subisce quasi nulla, e crea azioni pericolose. Al 19° una bella discesa di Oba Oba Martire porta al terzo gol. Il bomber9 si presenta a tu per tu con il portiere, passa il pallone a Fimiani che viene anticipato da Ventura che insacca alle spalle di Pagliaro. A questo punto tutti pensano che Fimiani sia perseguitato da una qualche maledizione che non vuole assolutamente dargli la soddisfazione del gol, anche perché c’è da dire che il buon Pagliaro sembra Buffon su ogni tiro dell’attaccante numero novanta per trasformarsi poi in Avitabile quando gli altri giocatori della RLB si presentano al tiro. Al 22° Mirabelli si crea l’azione del quarto gol, superando di forza un difensore e calciando violentemente di sinistro tra palo e portiere. Al 25° ancora Martire dalla sinistra fa partire un cross su cui si avventa di testa Fimiani, bella la deviazione ma ancora PagliaBuffon si supera e devia in angolo. Segnatevi tutti il 70° minuto, come il nome della trasmissione che segue le partite di questa squadra. A volte il destino è strano, perché al 70° minuto dell’ultima partita del campionato, esclusi i play-off ovviamente, il calcio ha voluto dimostrare di essere lo sport più bello del mondo ed allo stesso tempo anche il più strano. Infatti dopo che un’attaccante ha cercato per tutta la gara di segnare ecco che un pallone arriva dalle sue parti (Fimiani), sponda perfetta per l’accorrente Nonno Medaglia che, con in testa le parole della celebre canzone di De Gregari “la leva calcistica del 68” , “..entrò nell’area tirò senza guardare ed il portiere lo lasciò passare!!”. Gol strabiliante per Medaglia che con un destro di contro-balzo mette la palla nel sette ed esulta in maniera incontenibile. Cinque a zero e palla al centro. Un minuto più tardi il risultato prende le sembianze di una gara tennistica quando Mirabelli riceve il pallone sulla destra e contraccambia il favore servendo un cross pennellato per la testa di Martire che buca per la sesta volta Magliaro mettendo a segno il suo 26° gol in campionato. Il triplice fischio finale chiude la regular season 2004/2005 e Medaglia e compagni volano dritti dritti al Play-off. Traguardo prestigioso per i radiofonici che al terzo anno centrano un risultato che molte squadre inseguono da più anni, frutto di tanto lavoro, tanta passione e tanta allegria che questi ragazzi hanno trasformato in azioni, gol, palle salvate sulla linea, proteste, fuorigioco e tutto quello che fa parte di questo sport. Complimenti a tutti, ai tifosi che sono stati l’arma in più di questa squadra, ai giocatori, ai dirigenti e all’allenatore, tutti ingredienti fondamentali per farcire questa avventura. Adesso, come dicevamo all’inizio, ci sono gli esami di maturità e siamo sicuri che gli yardbirds radiofonici li affronteranno senza paura, dimostrando a tutti che, comunque andrà a finire, il posto che occupano è stato meritato. L’undici giugno si aprono i Play-off, noi ci saremo insieme ad i nostri numerosi e chiassosi tifosi…un consiglio per gli altri, se vi trovate a passare dove gioca la RLB fermatevi, il divertimento è assicurato!! Il nostro podio: TUTTA LA STAGIONE!
 
02-06-2005
La RLB raggiunge i Play-off
Battuta la Crazy Horse 5 a 0
Vittoria che assegna matematicamente i Play-Off per la RLB , che sul campo d’erba dell’Azzurra realizza il sogno di un’intera stagione. Non inganni il risultato però. L’undici di Maruca ha dormito quasi tutto il primo tempo, mentre la Crezy Horse ha fatto la partita, e si è dimostrato avversari ostico e ben messo in campo. Infatti la prima occasione è per i gialloblù, quest’oggi in campo con una divisa molto simile al Cervia. Al 4° minuto lo specialista Germano batte un calcio di punizione su cui Cilio compie un intervento  prodigioso mandando la sfera in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, Vinciguerra fa partire un tiro potente che però termina alto sopra la traversa. Due minuti più tardi la Crazy Horse butta alle ortica un’occasione per segnare. Germano sfrutta un errore in disimpegno di Bruno e serve Andrea Gervasi che calcia verso la porta difesa da Cilio che para agevolmente. Ancora Germano su punizione mette in apprensione la retroguardia radiofonica, ma il suo destro termina alto. I primi dieci minuti sono per Funari e compagni davvero disastrosi. Ci vuole il 12° per vedere qualche accenno di ripresa della RLB che. grazie ad un cross di Mirabelli e ad un tiro di Veltri rimpallato, porta il primo pericolo verso la porta difesa da Roberto Gervasi. Dopo due minuti Veltri si procura un calcio di punizione all’altezza del vertice sinistro dell’area di rigore. Sul pallone si porta Martire che fa partire un destro a giro che termina di poco fuori. Il pallino del gioco lo riprende la Crazy Horse che continua a creare azioni pericolose che risultano, fortunatamente per i Maruca’s Boy, imprecise e senza esito. La più pericolosa arriva al 33° con un colpo di testa di Bernardo che sfrutta un angolo ben battuto da Germano con il pallone che esce di un soffio fuori. Nell’intervallo Maruca si fa sentire negli spogliatoi e la RLB entra in campo con altro piglio e con maggiore grinta. Ed infatti al 5° minuto la i biancazzurri passano in vantaggio. Bella discesa di Martire sulla destra, pallone al centro per l’accorrente Funari che tira di destro, Gervasi para ma sulla ribattuta ancora Funari, in versione Xabi Alonso nella finale di coppa campioni, insacca. Un minuto più tardi la Crazy Horse ha l’occasione per pareggiare. Vinciguerra entra in area tutto solo sfruttando un lancio millimetrico di A. Gervasi, e tira in diagonale. Sul tiro Cilio compie un intervento che equivale ad un gol, e devia in calcio d’angolo. Gli yardbirds radiofonici sembrano essere tornati quella squadra schiacciasassi che tutti conosciamo, ed al 12° raddoppia. Ancora una discesa di Martire sulla destra, questa volta il pallone in mezzo è per Mirabelli che però non fa in tempo ad intervenire perché un difensore, nel disperato tentativo di allontanare il pallone, infila il suo portiere per la seconda volta. Al 15° viene espulso Zecca per la Crazy Horse , e questo è forse l’episodio che condizionerà l’intera gara dell’undici allenato da Mister Cambrea. Senza il suo forte attaccante, i gialloblù perdono il punto di riferimento in avanti, e non riescono ad imbastire più azioni pericolose. Dal canto suo Maruca gongola nel vedere Mirabelli scendere sulla sinistra, seminare avversari come fossero birilli e servire Martire che a porta vuota insacca il gol del tre a zero. Siamo al 18°. Tre minuti più tardi, Germano su punizione calcia di poco fuori, con Cilio che accompagna con lo sguardo la traiettoria del pallone. Al 24° Martire sfrutta alla perfezione un bel lancio di Funari. Ottimo l’inserimento centrale di Oba Oba che controlla e tira con il pallone che carambola sul palo prima di entrare in rete. Al 31° altro intervento prodigioso di Cilio che smanaccia in angolo un tentativo di autogol di nonno Medaglia. Due minuti più tardi una travolgente azione di Imbrogno sulla destra porta il “ferro-tranviere radiofonico” al primo gol in campionato con un pregevole sinistro dopo aver superato tre avversari. La partita termina qui. Quinta vittoria consecutiva e rete inviolata da 350 minuti per Cilio e compagni, una madia spaventosa nel girone di ritorno che ha visto la squadra di Maruca legittimare la conquista dei play-off se si pensa che nelle 15 partite fin qui disputate, la RLB ha perso solo due volte, ha pareggiato altrettante volte e portato a casa l’intera posta in palio per ben 11 volte, attestandosi così al primo posto nel girone di ritorno. Questi numeri la dicono l’unga sul valore di questi meravigliosi ragazzi, che al terzo anno hanno centrato i play-off, e che certamente venderanno cara la pelle per essere presenti, a metà luglio, a Livorno per le fasi finali del campionato ACSI, e visto che sognare non costa nulla, a questo punto noi ci crediamo davvero! Il nostro podio: 1) Cilio; 2) Mirabelli; 3) Boi.

31-05-2005
Si gioca giovedì contro il C.Horse
L'importantissima gara che vedrà l'undici allenato da mister Maruca affrontare la Crazy Horse , si disputerà giovedì, 2 Giugno, presso il campo sportivo dell'Azzurra (campo d'erba) con calcio d'inizio fissato per le 10:00. Tutti i ragazzi di Maruca dovranno portare 3€ da utilizzare per il pagamento del campo di gioco (circa 50€).

28-05-2005
RLB ad un passo dai Play-Off
Riparte la coppia Mirabelli-Martire
Vittoria che, molto probabilmente, vuol dire Play-Off per la RLB. Nello scontro diretto con la più pericolosa delle inseguitrici, i Bulls, i ragazzi di Maruca hanno sfoderato una prestazione tutta grinta e carattere ed hanno avuto la meglio grazie ai due bomber che hanno messo a segno i gol che valgono una stagione. Lo scontro diretto di questo pomeriggio era considerato, dall’ambiente RLB, come il crocevia della stagione, una sorta di “dentro o fuori”. A dire la verità i Maruca’s Boy potevano giocare per due risultati su tre, ma la vittoria era il risultato che molto probabilmente avrebbe chiuso del tutto i giochi play-off. Le pretendenti sembrano ormai delineate e le due partite rimaste dovrebbero semplicemente stabilire l’ordine della classifica. Una cosa devono evitare di fare i radiofonici, e cioè non fare calcoli del tipo “è meglio arrivare terzi, no forse è meglio quinti”, devono puntare a vincere tutte le partite da qui alla fine e quello che verrà verrà! Quella di questo pomeriggio è stata una partita molto tirata, giocata con grande grinta e determinazione, ma soprattutto con grande intelligenza dagli uomini di Maruca. Non essersi fatti prendere dalla frenesia di segnare, non aver avuto paura dell’avversario ha fatto incanalare la partita nei binari che auspicavano Medaglia e compagni, che alla fine ha portato alla vittoria. Il primo tempo è stato di chiara marca biancazzurra. Sono partiti fortissimo gli yardbirds radiofonici che già al primo minuto si procurano un angolo grazie ad una percussione sulla fascia di Mirabelli, angolo battuto da Bria che calcia forte in mezzo all'area dove funari, in versione Gerrard, incorna con palla controllata da Cornacchione. Dopo quattro minuti Mirabelli si procura un calcio di punizione sulla trequarti. Sul pallone va Bria che calcia direttamente verso la porta difesa da Cornacchione facendo terminare il pallone sulla parte alta della traversa. All’undicesimo un’altra punizione di Bria, questa volta all’altezza del vertice destro dell’area di rigore, crea il panico tra i tori di Castrolibero. Il suo tiro viene respinto di pugno da Cornacchione che indirizza il pallone fuori area dalle parti di Molinari che, senza pensarci due volte, fa partire un sinistro bello ma impreciso. I Bulls sembrano letteralmente tramortiti, non riescono a fare possesso palla, non riescono a creare trame di gioco interessanti, a dispetto dei gallinacci radiofoniche che giostrano il pallone con raziocinio ed intelligenza. Spettacolare è l’azione che porta al vantaggio della RLB. Molinari prende palla in difesa e serve Bria che di prima tocca verso Mirabelli, sempre sulla fascia sinistra. L’attaccante di Maruca temporeggia e sfrutta il perfetto inserimento di Molinari che servito mette al centro verso capitan Funari che, di prima, serve l’accorrente Mirabelli. Il destro al volo dell’attaccante numero trenta termina la sua corsa in fondo al sacco anche grazie alla deviazione di Salerno. Uno a zero e siamo al 20°. Dopo un minuto i Bulls hanno l’occasionissima per pareggiare. Su un errato fuorigioco della retroguardia in maglia bianca Scarpino entra tutto solo dentro l’area di rigore prende la mirare ma fortunatamente, per Cilio e compagni, il suo tiro termina fuori e non di poco. I restanti 14 minuti non offrono spunti interessanti, anche se La RLB continua a macinare gioco mentre i Bulls continuano a non creare pericoli. Il secondo tempo si apre con i Bulls che sembrano finalmente essere entrati in campo. Viene fuori la squadra di Lamboglia che comunque non crea occasioni clamorose per segnare. Si arriva al 15° quando Imbrogno dal limite dell’area fa partire un insidioso destro sul quale il titubante Cornacchione compie un intervento strepitoso mandando in angolo. Tutti i santi fanno nuovamente capolino, non si vedevano da qualche partita, dalle parti della panchina di mister Maruca, complimentandosi con il tecnico e i giocatori. Sul susseguente calcio d’angolo, battuto malignamente da Sirena, il portiere smanaccia sui piedi di Boi che anche questo pomeriggio ha dimostrato quali sono i motivi per cui è un ottimo difensore. Il suo tiro termina infatti fuori con i santi che prendono posto in panchina, mentre i “panchinari” si riscaldano. Al 18° un bel lancio di Funari verso Martire testa le doti di scattista del Bomber9 che supera il diretto avversario e con un tocco sotto piazza la palla che termina fuori di un soffio. L’azione viene però interrotta dal fischio dell’arbitro che vede un fallo dell’attaccante biancazzurro nel corpo a corpo con il difensore in maglia blu. I Bulls sebbene mettano in campo tanta buona volontà non riescono a creare azioni pericolose mettendo in evidenza la mancanza di un vero finalizzatore nella propria rosa. Al 23° Sirena calcia forte dal limite dell’area, ma il suo tiro smorzato da un avversario termina tra le braccia di Cornacchione. Al 26° una bella azione vede protagonisti Sguazzo, Lamboglia e Bisognano, con quest’ultimo che calcia verso la porta difesa da Cilio. Il tiro termina alto. Dopo due minuti la rete che chiude l’incontro. Dopo un’azione un po’ confusionaria Sirena prende palla sulla linea di fondo e fa partire un cross sul quale si avventa, in mezza rovesciata, Oba Oba Martire che insacca un gol spettacolare e pesantissimo, dimostrando di aver superato alla grande il fastidio alla caviglia infortunata. La partita termina praticamente qui. Mister Maruca fa diverse sostituzioni ma nessuno, eccezion fatta per Veltri che mette in campo una grinta incredibile, riesce a creare azioni degne di nota. Al triplice fischio finale scoppia la felicità per una vittoria che, come dicevamo prima, vale una stagione. All’interno degli spogliatoi si scatena la festa per un traguardo che sembra veramente ad un passo. Ottavo risultato utile consecutivo, frutto di sette vittorie ed un pareggio, e quarta vittoria consecutiva. Sono questi i numeri di una incredibile cavalcata che sta riempiendo di soddisfazione i protagonisti in campo ma anche i tifosi che, come ogni sabato, anche questo pomeriggio sono stati eccezionali e che, crediamo, siano stati ripagati dalle belle prestazioni della squadra. Il presidentissimo Sposato, alla fine della partita, era il ritratto della felicità, e non osiamo immaginare cosa succederà tra qualche settimana, se la RLB potrà giocare “alla pari” i play-off. Per ora noi stiamo cercando di prenotare il San Vito, poi quel che sarà, sarà!! Il nostro podio: 1) Medaglia; 2) Imbrogno; 3) Molinari.

26-04-2005
Amichevole per la RLB
Oggi, giovedì 26 maggio, la RLB affronterà in amichevole una rappresentativa formata da ex giocatori professionisti, presso il campo del Real Cosenza. I giocatori dovranno presentarsi al campo entro le 19:20, muniti della maglia Motoricambi Bruno con la quale disputeranno l'amichevole. Il calcio d'inizio è fissato per le 19:45.

21-05-2005
Ancora una vittoria per la RLB
Rotondo quattro a zero contro l’Eurocal
Altri tre punti importantissimi per la RLB che, questo pomeriggio ha affrontato e battuto l’Eurocal, ostica formazione universitaria. Il rischio era quello di prendere sotto gamba una gara contro un avversario con diversi problemi di formazione e, senza offesa per nessuno, tecnicamente inferiore dell’undici del Presidentissimo Sposato. Negli spogliatoi il Mister Maruca non ha fatto altro che raccomandare massima concentrazione e attenzione nell’affrontare Misasi e compagni. Ed i ragazzi biancazzurri sembrano aver fatto loro le raccomandazioni del Mister, almeno fino al secondo gol, mostrando nei quindici minuti finali del primo tempo un’eccessiva flessione nella concentrazione. Parte fortissima la RLB che già al terzo minuto di gioco passa in vantaggio. Mirabelli raccoglie sulla tre quarti un pallone e si invola, sulla linea del fuorigioco, puntando dritto verso la porta difesa da Visciglia che tenta di ipnotizzare il bomber, orfano quest’oggi del suo compagno di reparto Martire, che però è più abile del portierone giallo-bianco ed insacca il pallone in rete. Dopo sei minuti, esattamente al nono, Molinari, attivato sulla fascia sinistra da Luberto, punta il fondo e fa partire un cross sul quale Marco Calvelli non riesce ad intervenire buttando alle ortiche una bella azione tutta di prima. All’undicesimo il secondo gol dei radiofonici. Tutto parte da una punizione sulla sinistra qualche metro fuori area. Luberto chiama lo schema e fa partire il pallone in direzione del primo palo, ottimo l’inserimento dell’ex capitano Funari che con un morbido tocco sotto batte Visciglia per la seconda volta. Molto bella l’azione provata e riprovata in allenamento, peccato che Luberto aveva chiamato l’inserimento sul secondo palo, ed invece il pallone è andato sul primo, ma va bene così, d’altronde nel calcio l’importante è segnare!Quinto gol in campionato per Funari che quest’anno segna con una regolarità che ricordiamo essere propria del forte centrocampista Rumeno Munteanu, bravo davvero! Al 15° un timido tentativo dell’Eurocal, su punizione battuta da Altamura ravviva il pomeriggio di Mari che osserva terminare il pallone oltre il fondo. Ben diversa è l’occasione successiva per l’Eurocal che costringe il nostro Teo Seller Mari ad intervenire in presa alta su un insidioso tiro-cross di Carbone. In questa fase della gara i Maruca’s Boi sembrano essersi addormentati, complice anche il caldo, ma continuano a tenere sotto pressione psicologica il centrocampo e la difesa dell’Eurocal. Al 27° Mirabelli firma la sua doppietta raccogliendo, al limite dell’area,un lancio centrale di Bruno e infilando Visciglia con un beffardo pallonetto. Il primo tempo termina praticamente qui, e l’ottimo Ruffolo manda le due squadre a bere qualcosa di fresco negli spogliatoi. La ripresa si apre col botto chiamato Mirabelli. Al secondo minuto una bella discesa sulla destra di Fimiani, che fa partire un cross sul quale Calvelli svirgola, ed ecco che, appostato come un falco, spunta Mirabelli che insacca per la quarta volta, terza personale, Visciglia che non può far altro che raccogliere il pallone in fondo al sacco. Dopo dieci minuti un fax-simile dell’azione precedente vede gli stessi interpreti. Questa volta dopo il liscio di Calvelli, Mirabelli raccoglie e fa partire un cross verso Fimiani che in tuffo di testa insacca. La gioia dell’attaccante numero 90 viene interrotta immediatamente dal fischio dell’arbitro che ferma l’azione per fuorigioco, ed oltre al danno la beffa per l’attaccante di Maruca perché il fuorigioco viene fischiato a Mirabelli e non a lui. C’è da dire che comunque Fimiani ha regalato un’ottima prestazione, molto generosa che lo ha portato più volte vicino alla segnatura, che solo per imprecisione e un pizzico di sfortuna gli ha negato la gioia del gol. Cominciano le sostituzioni e la squadra cambia volto nel corso della ripresa. Veltri, entrato da pochi minuti, rischia il patatrac con un’azione personale regalando il pallone, poco fuori dal limite dell’area ad un’attaccante dell’Eurocal. Un ottimo ripiegamento difensivo dello stesso Veltri ha comunque scongiurato il pericolo. Siamo al 20°. Le due squadre a questo punto cominciano a giocare in maniera un po’ arruffata, senza trame di gioco precise, ed il pallone vola da una parte all’altra del campo in una specie di ping-pong che avrà sicuramente annoiato il nutrito pubblico che come sempre ha riempito il bordo campo. Al 25° Fimiani, su assist di Mirabelli, ha l’occasionissima per segnare ma il suo tiro, da favorevolissima posizione, termina alto sopra la traversa. Dopo cinque minuti, ancora Fimiani imbeccato da Mirabelli si esibisce in una bella rovesciata su cui Visciglia interviene compiendo un bel intervento. La partita si chiude con un tiro del “ritrovato” Sirena che proprio allo scadere fa partire un destro potente che termina di poco fuori. Il triplice fischio dell’arbitro mette fine alle “ostilità” dopo appena un minuto di recupero. Tutti felici in casa RLB. Altri tre punti per i ragazzi di Maruca che sembrano voler dire a tutte le diretti concorrenti alla vittoria finale “attenzione perché noi le vogliamo vincere tutte!!” Maruca può ritenersi soddisfatto di questi ragazzi, che dimostrano ogni sabato, e durate tutti gli allenamenti, di tenera a questa maglia come se fosse quella della Nazionale, e che vogliono raggiungere un obiettivo importante come i Play-off, per dimostrare che a calcio vince il più forte!Il nostro podio: 1) Mirabelli; 2) Boi; 3) Sirena.

20-05-2005
Si gioca a Via Popilia
L'importantissima gara che vedrà l'undici allenato da mister Maruca affrontare l'Eurocal , si disputerà domani, 21 maggio, presso il campo sportivo di Via Popilia con calcio d'inizio fissato per le 14:45.

14-05-2005
La RLB ferma la capolista
Tre a zero il risultato finale 
Ancora una vittoria, la seconda consecutiva, per l’undici allenato da Misetr Maruca. A cadere sotto i colpi di Martire e Mirabelli è stata la capolista Frugiuele, che anche se rimaneggiata, ha dato del filo da torcere ai radiofonici. Anche questo pomeriggio si è giocato con una cornice di pubblico da brividi, ben 110 persone sono arrivate a Marano Principato per “ammirare” la RLB , e ci sorge spontanea una domanda, ma se si dovesse arrivare alla finale play-off?Il San Vito è disponibile? La vittoria di questo pomeriggio è stata molto importante. Innanzitutto perché è arrivata contro la capolista, e quindi è da considerarsi come un’ulteriore iniezione di fiducia per i ragazzi di maruca, e in secondo luogo perché ha lanciato un chiaro segnale agli avversari futuri e cioè, la RLB è una squadra tosta, e sarà dura per tutti!Il primo tempo si apre con un errore di Bruno nell’attuare il fuorigioco che attiva Politano, sul cecchino principe del torneo rimedia un ottimo intervento di Boi in scivolata. Durante i primi minuti Funari e compagni sembrano addormentati con Maruca che si sgola dalla panchina per cercare di dare una scossa ai biancazzurri.Al nono minuto una discesa di Veltri sulla sinistra crea il panico tra le maglie rosse avversarie, ma il suo cross è debole e termina tra le braccia di Cucunato. Dopo quattro minuti ancora una discesa interessante di Veltri crea qualche apprensione, ma il suo cross viene ribattuto in calcio d’angolo. Angolo battuto malissimo dallo stesso Veltri che se la prende con una zolla all’altezza della bandierina.Al diciassettesimo la Frugiuele si rende pericolosa con un tiro dalla lunga distanza di Perciavalle che termina a lato. Due minuti più tardi è Boi ad avere l’occasionissima per sbloccare il risultato. Sugli sviluppi di un angolo battuto da Veltri, il giovane free Boi si trova a due passi dalla porta, ma invece di indirizzare il pallone verso lo specchio difeso da Cucunato virgola clamorosamente, divorandosi così una bella opportunità per segnare il suo secondo gol in campionato. In questa fase della partita la RLB sembra essere sempre pronta a far male. Al ventunesimo un tiro-cross di Carlo Calvelli bacia la parte alta della traversa. Dopo un minuto il vantaggio biancazzurro. Un calcio d’angolo ben battuto da Veltri, Mirabelli di testa insacca sul secondo palo. Sesto gol consecutivo per il numero 30 radiofonico, che ha una media gol spaventosa, con quello di oggi sono 10 gol in 12 partite!Al ventisettesimo un episodio dubbio nell’area radiofonica. Sugli sviluppi di un calcio di punizione Greco viene messo giù in piena area di rigore e reclame un calcio di rigore, ma Gargano ha lasciato continuare. Il primo tempo finisce qui. Il secondo tempo si apre con un tiro di Mirabelli che termina di poco fuori. Siamo al secondo minuto. Tre minuti più tardi Martire si inventa un assist al limite dell’area per l’accorrente Imbrogno che fa partire un destro potentissimo che fa una carambola incredibile tra traversa e palo. Al 9° una rete spettacolare di Martire, lancio di Imbrogno e tiro al volo del bomber9, viene annullata per un’evidente posizione di fuorigioco dello stesso martire. Al 13° un errato disimpegno di Veltri a centrocampo mette in moto greco che serve, in un velocissimo contropiede, Politano che brucia la difesa biancazzurra e con un pallonetto supera Cilio, il pallone termina fuori. Al 15° il raddoppio. Imbrogno sulla corsia di destra serve Mirabelli che, in posizione di ala destra, serve Martire che in girata mette la palla in rete. Dopo due minuti la premiata ditta, Mirabelli Martire, confeziona il tre a zero. Mirabelli prende un pallone a centrocampo, vede l’inserimento sulla destra di Martire e lo serve con un bel lancio. Un po’ difettoso lo stop di Martire che si allarga e trafigge l’incolpevole Cucunato con un diagonale potente e preciso. Due i gol per Martire, come le partite in cui era rimasto a secco, ed in un sol colpo raggiunge, in vetta alla “classifica cannonieri interna”, Mirabelli a quota 22. Al 20° una punizione di Politano esalta le doti di Cilio che compie una parata difficile e spettacolare. Nel frattempo comincia la girandola dei cambi. Luberto, appena entrato, viene servito da Mirabelli sulla sinistra, addomestica il pallone, effettua un dribbling secco e crossa sul primo palo dove Funari viene anticipato da un difensore. Al 25° su un passaggio di Fimiani ancora Luberto viene anticipato di un soffio da un difensore avversario. Al 28° una punizione di Politano sfiora il palo alla destra di Cilio. E’ questa l’ultima occasione della partita che termina praticamente qui. Questa vittoria proietta sempre di più la RLB verso la conquista dei Play-off. Quattro sono le partite che dividono i radiofonici da questo traguardo, ed i ragazzi allenati da Maruca dovranno affrontarle come se fossero quattro finali. E, per par condicio, concludo con una frase che, comunque, mi sembra appropriata, avanti popolo (della RLB) alla riscossa!!!Il Nostro Podio: 1) Martire; 2)Mirabelli; 3) Medaglia.  

 13-05-2005
Si gioca a Marano Principato
 
L'importantissima gara che vedrà l'undici allenato da mister Maruca affrontare la capolista Frugiuele, si disputerà domani, 14 maggio, presso il campo sportivo di Marano principato con calcio d'inizio fissato per le 14:45.
 
7-05-2005
Vittoria per la RLB
Tre a zero alla Giocus
 
La RLB si riprende i tre punti che all’andata aveva lasciato alla Giocus. La partita di questo pomeriggio è stata ben altra cosa rispetto a quella di un girone fa, sia da parte dei biancazzurri, che questa volta sono scesi in campo determinati e concentrati per centrare la vittoria, sia dai parti dei grigio rossi allenati da mister Orrico, che anche se notevolmente rimaneggiati hanno venduto cara la pelle. Diciamo sin da ora che è un piacere vedere partite come quella di oggi, anche se dal punto di vista del gioco entrambe le squadre non hanno regalato ai propri sostenitori una gran partita. Ma lo spirito che ha accompagnato questa gara dovrebbe essere preso come esempio per tutte le squadre che partecipano a questo torneo, che ricordiamo è AMATORIALE! Vedere componenti della RLB guardare il primo tempo, e scherzare, seduti in panchina insieme ai giocatori della Giocus è un qualcosa che fa bene al calcio. Sicuramente l’amicizia che lega molti giocatori delle due squadre ha facilitato questa armonia, che si è vista anche in campo. La partita è scivolata via senza falli brutti, senza litigi e senza battibecchi. Le uniche ammonizioni che l’ottimo Scirè ha dovuto comminare sono da imputare a semplice applicazione del regolamento. Ripeto, molte squadre, soprattutto dei “piani superiori”, dovrebbero prendere come esempio il comportamento di questi ventidue ragazzi che hanno occupato il rettangolo di gioco di via Popilia. E, permettetemi di sottolineare, la gioia che personalmente mi ha dato rivedere Ferraro in campo dopo due mesi difficili per un ragazzo al quale sono legato da profonda amicizia. Ed è proprio il ritorno di Ferraro in campo l’unica novità presentata da mister Orrico, mentre il suo collega Maruca ha modificato l’undici che ha ben figurato nella partita precedente con l’inserimento di Marco Calvelli sulla destra, e l’arretramento di Imbrogno sulla linea dei difensori con l’esclusione, un po’ a sorpresa, di Bruno. La partita ha mostrato due squadre determinate ma un po’ confusionarie nel tessere le ragnatele di gioco. Dobbiamo attendere il decimo per il primo sussulto. A regalarlo è Marco Calvelli che con una discesa personale sulla destra batte di sinistro dal limite dell’area con il pallone che termina a lato. Dopo un minuto un episodio dubbio nell’area della Giocus. Mirabelli recupera un pallone, supera il diretto avversario con una pregevole finta, e viene messo giù, ma Scirè opta per la simulazione e lascia continuare. La Giocus è viva e si vede due volte dalle parti di Cilio con Santaniello fermato entrambe le volte per fuorigiochi millimetrici. Soprattutto il secondo suscita qualche perplessità con Santaniello che, per altro, mette la palla in rete con un pregevolissimo tiro al volo di sinistro. Siamo al 18°. Un minuto più tardi è Veltri che lavora un bel pallone sulla sinistra si accentra e fa partire un destro che termina tra le braccia del portiere grigio rosso. E’ il preludio al gol del vantaggio per la RLB. Su un lancio dalla destra di Imbrogno, Martire cerca di intercettare il pallone di testa nel cuore dell’area di rigore, Marino contrasta efficacemente il bomber biancazzurro ma sul pallone, ribattuto, si avventa Capitan Funari che di sinistro insacca. La Giocus sembra rimanere stordita dal vantaggio dei radiofonici, ed il secondo gol arriva dopo pochi minuti. Martire riceve un pallone all’altezza della trequarti avversaria, ottimo il movimento di Calvelli che porta fuori zona un difensore, apertura verso Mirabelli, sempre ad opera di Oba Oba Martire, stop del numero 30 e destro che si insacca tra palo e portiere, Due a zero e siamo al 28°. Al trentesimo la Giocus ha un sussulto di orgoglio e crea la palla gol più pericolosa del primo tempo con un’azione confusionaria finalizzata dal solito Santaniello che si è visto ribattere il pallone sulla linea di porta da parte di Free Boi. Il primo tempo termina in pratica qui. Il secondo tempo si apre con una novità tra le file della Giocus, e cioè l’ingrasso in campo di Bomber Spadafora. Ma anche con Spadino, così viene chiamato dai compagni, in campo la musica non cambia. La Giocus non riesce a pungere se non con lanci lunghi verso la porta difesa da Cilio e la RLB cerca di amministrare il pallone. All’undicesimo la Giocus ha l’occasionissima per accorciare le distanze. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Boi tocca ingenuamente il pallone con una mano in piena area di rigore e l’arbitro decreta la massima punizione. Sul dischetto si presenta Spadafora che, però, viene ipnotizzato da Cilio che compie un intervento da campione che gli riscatta la mezza papera di sabato scorso. Al quindicesimo la doccia fredda per l’undici di Orrico. Su un calcio d’angolo ben battuto da Veltri, Calvelli interviene di piatto e supera l’incolpevole portiere della Giocus che è costretto a raccogliere la sfera di cuoio per la terza volta dentro al sacco. Cominciano i vari cambi che vedranno entrare in campo praticamente tutti i componenti delle due panchine, eccezion fatta per Mari. La RLB sembra tirare un po’ i remi in barca e gestisce la partita senza grandi paure. La Giocus si affida ai calci di punizione per cercare di impensierire i ragazzi di mister Maruca. Al ventiseiesimo una punizione battuta da Scagliano impegna severamente Cilio che di pugni ribatte la sfera. La partita termina qui, dopo tre minuti di recupero. I tre punti conquistati oggi sono fondamentali per i ragazzi del Presidentissimo Sposato, e mettono altro fieno in cascina, una cascina chiamata Play-Off. Sabato prossimo ci sarà un’altro avversario ostico per Funari e compagni, che dovrà essere affrontato con concentrazione e determinazione, perché, per citare una frase che ci sembra appropriata ma che certamente non sarà condivisa da qualcuno, “Chi si ferma è perduto!!”. Il nostro podio: 1) Cilio; 2) Funari; 3) Veltri. 
 
30-04-2005
Due a Due con la prima della classe
Con una doppietta Mirabelli ferma la capolista
 
Pareggio importantissimo per la RLB che nel secondo scontro diretto per i Play-off, ferma la Sony Olimpia. Come era ampiamente prevedibile, vista anche la partita di andata, quella di questo pomeriggio è stata una gara tiratissima, dove il nervosismo e le continue interruzioni del gioco l’hanno fatta da padrone. La maggiore esperienza, e la maggiore furbizia, che spesso sfociava in scorrettezza, da parte degli aracioneri hanno incattivito una gara che avrebbe potuto regalare spettacolo ai numerosi spettatori presenti. E’ proprio un peccato vedere, in un torneo amatoriale, che dovrebbe essere preso come un diversivo dal tran tran quotidiano e non come un campionato di serie A, giocatori che pensano a picchiare, anche e soprattutto a palla lontana, piuttosto che giocare a calcio. Oggi gli avanti biancazzurri, ma non solo, le hanno prese di santa ragione con un arbitro incapace di tenere testa ad una partita delicata come questa. La partita ha visto una partenza a razzo dei ragazzi di Maruca che già al secondo minuto si sono portati in vantaggio. Su un calcio d’angolo battuto magistralmente da Francesco Veltri,  Mirabelli è intervenuto con una scelta di tempo impeccabile ed ha trafitto, di testa, l’incolpevole Moretti che non ha potuto far altro che raccogliere la sfera in fondo al sacco. Ovviamente quando si gioca contro la prima della classe non bisogna mai perdere la concentrazione, cosa che è avvenuta nel’occasione del pareggio Arancioverde. Sugli sviluppi di una dubbia punizione assegnata dal sig Costabile, per altro battuta almeno tre metri avanti rispetto alla zone di campo dove è avvenuto il “fallo”, il pallone attraversa tutta l’area di rigori, senza che nessun giocatore radiofonico abbia tentato di intercettare la sfera, Rovito insacca Cilio con un destro al volo. Uno ad uno, e siamo al settimo. Al nono minuto Martire su punizione fa la barba al palo con un destro forte e preciso. Al 14° Bernardo ben attivato da un compagno viene anticipato da Cilio in uscita. Al sedicesimo è ancora la Sony a rendersi pericolosa con un tiro dal limite di Calabrese ribattuto con i pugni da Cilio. La partita non è spettacolare e si assiste ad azioni nate più dal caso che da una vera e propria trama di gioco. Al ventitreesimo una bella azione a centro campo, tutta di prima, da parte della linea mediana della RLB porta Medaglia a tirare verso la porta, ma Moretti para agilmente. Non me ne voglia il buon Lello, ma questo è stato il suo tiro più pericoloso da quando indossa la casacca della RLB. Al venticinquesimo azione dubbia per la RLB. Funari , ben imbeccato da Veltri, cerca di entrare in area dalla fascia sinistra ma viene atterrato. Dentro o fuori, l’arbitro, per altro non ben assistito dai suoi collaboratori, opta per un calcio di punizione dal limite. Sulla palla si porta Martire, anche se la posizione ricorda più un corner corto, che batte forte ma la palla viene ribattuta dalla difesa. Il primo termina qui. La ripresa si apre con il vantaggio della Sony. Su un campanile di un centrocampista della squadra del presidente De Luca, Cilio, forse accecato dal sole, si fa sfuggire il pallone dalle mani e Bernardo come un falco insacca il pallone in rete. La reazione di Funari è compagni è quella di una grande squadra ed il pareggio arriva immediatamente. Su una azione al limite dell’area Veltri calcia forte verso la porta difesa da Moretti, ma il pallone viene mandato in calcio d’angolo da un avversario. Ancora una volta Veltri sulla sfera. Questa volta il pallone è rasoterra ed attraversa tutta l’area di rigore e Mirabelli come un falco si butta sul pallone insaccando per la seconda volta Moretti che se la prende con i suoi difensori. A questo punto si smette di giocare a calcio e si comincia a giocare a calci. Mirabelli finisce sistematicamente a terra ogni qualvolta si trova in possesso di palla. Per non parlare di Martire che viene ripetutamente colpito a palla lontana da calcetti infami quanto inutili. Certamente la RLB ha dimostrato che può giocarsela alla pari con tutti, e come ho detto dopo la partita contro la Tirrenide , sono gli avversari a doversi preoccupare della RLB e non viceversa. Forse questa sorta di “timore” verso i ragazzi radiofonici hanno portato ad impostare una partita sul fisico più che sul gioco. Comunque il calcio è anche questo. Il problema è che la partita è totalmente sfuggita dalle mani dell’arbitro che ha sanzionato falli alla rovescia ed ha regalato cartellini senza criterio, com’è avvenuto in una azione in cui Martire, con la palla lontano, è stato colpito da una manata a palla lontana ed è stato ammonito per proteste, senza che, ovviamente, il guardalinee vedesse nulla. Al 16 un tiro di De Rosa termina alto sopra la traversa, dopo una bella incursione in area dello stesso De Rosa, spezza la spirale di calci nella quale era terminata la partita. Al 21° Martire viene ancora una volta colpito a palla lontana, chiuso questa volta da ben tre avversari. Si scatena un parapiglia ed a farne le spese è Canonaco che viene espulso, non per il fallo ma per proteste. Incredibile! La partita praticamente termina qui. Le due squadre giocano a centrocampo ed i falli continuano a spezzettare il gioco. Il triplice fischi finale arriva dopo cinque minuti di recupero. Dopo la gara un Martire letteralmente imbufalito commenta “E’ una vergogna! Sinceramente non mi era mai capitato di subire così tanti falli a palla lontana. Il fallo di gioco ci può stare ma i falli a palla lontana no. Non mi aspettavo dalla squadra del presidente De Luca un comportamento così scorretto. Purtroppo i campionati si vincono anche in questo modo, ma sinceramente se devo vincere così preferisco arrivare ultimo, ma con la consapevolezza di essere stato corretto e che posso camminare a testa alta. Se avessimo giocato a calcio e non a calci probabilmente avremmo potuto anche vincere, comunque il pareggio è un buon risultato.” Non possiamo che dare ragione al bomber biancazzurro, comunque il pareggio è un buon risultato ed i ragazzi di Maruca possono essere fieri di quanto fatto in campo. Bisogna archiviare subito questa partita e pensare alla sfida di sabato prossimo contro la Giocus. Anche sabato ci saranno in palio punti pesantissimi per continuare la lunga corsa Play-Off. Il nostro Podio: 1) Mirabelli; 2) Veltri; 3) Funari.
 
 
27-04-2005
Amichevole per la RLB
 
Domani, giovedì 28 aprile, la RLB affronterà in amichevole il Castrolibero Calcio, presso il campo del Castrolibero. I giocatori dovranno presentarsi al campo entro le 20:15, muniti della maglia Motoricambi Bruno con la quale disputeranno l'amichevole. Il calcio d'inizio è fissato per le 20:40.
 
23-04-2005
Splendida vittoria per la RLB
Decide ancora una volta la doppia M
 
Quello che si può considerare il primo di una lunga serie di spareggi play-off se lo è aggiudicato la RLB di mister Maruca, che, questo pomeriggio, al campo di via Popilia ha visto i biancazzurri affrontare e battere la Tirrenide , squadra con la quale divideva il sesto posto in classifica. Ottima la partita giocata da Martire e compagni, che hanno dominato una partita importantissima contro una delle squadre più ostiche del torneo. Due a zero il risultato, più che mai meritatissimo, con una cornice di pubblico da record. Si sono contati 150 spettatori sugli spalti, roba da fare invidia ai due Cosenza. Bisogna dare atto al mister di aver centrato la preparazione di questa partita, sia per quanto riguarda gli allenamenti settimanali, sia per l’approccio alla gara. Ed i ragazzi hanno risposto in campo, così come ci si aspettava rispondessero. La partita ha visto un’iniziale “dominio” dei rossoblu della Tirrenide che nei primi minuti ha avuto la possibilità di battere ben tre calci d’angolo che, tuttavia, non hanno sortito alcun effetto. I ragazzi di Maruca hanno preso possesso della partita dopo l’iniziale sfuriata di Bernardo e compagni, e l’hanno tenuta tra le mani fino alla fine. All’ottavo Martire viene lanciato in profondità da Imbrogno che segue l’azione, la punta appoggia il pallone per l’esterno destro che tira di prima intenzione, il suo tiro termina sul palo e Mirabelli raccoglie la ribattuta ed insacca. Uno a zero tra il tripudio degli RLB Supporters, che sottolineano con un incredibile boato la rete del numero trenta radiofonico. La Tirrenide sembra stordita dalla rete di Mirabelli e perde completamente il controllo della partita. D’altra parte alla fine della partita la casellina delle parate di Cilio è vuota, e questo la dice lunga sull’andamento della gara. Al sedicesimo un calcio d’angolo, ben battuto da Luca Bilotta, pesca in area capitan Funari che di testa indirizza il pallone verso la porta avversaria con il portiere Spadafora che interviene respingendo la sfera con l’aiuto di Vivacqua. Al 19° una punizione dal limite di Stefano Martire termina a lato. Pur non portando attacchi verso la porta difesa da Spadafora, i ragazzi di Maruca danno sempre l’impressione di poter far male, d’altra parte, come dice Mister Belmonte, avere una coppia di attaccanti come Martire e Mirabelli è come avere già due punti su tre. Al 21° c’è un break della Tirrenide con Garofalo che serve in area Liguori che viene anticipato da Cilio in uscita. Questa l’unica occasione di tutto il primo tempo per i rossoblu. Al 27° Martire viene lanciato splendidamente da Mirabelli che mette la palla nel corridoi per il suo compagno di reparto che però viene anticipato da Spadafora. Il primo termina qui, con le due squadre che giostrano il pallone a centrocampo, dosando bene le energie in vista del secondo temo e tenendo in considerazione il caldo di questo pomeriggio. I primi minuti della ripresa scorrono via senza azioni degne di nota. Ci pensa Mirabelli a dare un sussulto alla partita quando prende un pallone sulla sinistra, si accentra e fa partire un destro da lunga distanza che termina di poco fuori. Siamo al minuto numero otto. La RLB riprende il pallino del gioco e, al tredicesimo, un lancio di Medaglia pesca Martire sulla fascia destra, cross al centro e Vivacqua  compie un intervento stile Nesta per anticipare l’accorrente Mirabelli. Al quindicesimo cominciano i cambi per i biancoazzurri, ed ecco entrare in campo Veltri al posto di Bilotta, buona la sua prova. Proprio una percussione di Veltri mette in apprensione la retroguardia rossoblu che è costretta al fallo. Sul pallone si porta Martire che tira a lato. Al 22° Martire semina il diretto avversario, nella fattispecie Baldino, ed entra in area dalla destra puntando la porta. Il suo tiro termina di poco a lato. Al 25° c’è una punizione per la Tirrenide. Sul pallone si porta lo specialista Bernardo che, invece di tirare, cerca di servire un compagno in area che viene anticipato dall’ottima retroguardia di Maruca. Al 28° il raddoppio. Martire intercetta una palla sulla trequarti della Tirrenide, salta Vivacqua e si invola verso l’area avversaria, all’altezza del calcio di rigore cerca di piazzare il suo tiro, facendo quello che farebbe Mirabelli al suo posto. Ma martire non è Mirabelli e la sua conclusione termina sulla base del palo, la palla si impenna ed ecco che Martire ritorna ad essere Oba Oba Martire ed in mezza rovesciata insacca la rete del due a zero. Festa grande sugli spalti e dedica speciale al padre del Mister. Il capocondomino Martire ,momentaneamente in condominio con Paciola, raggiunge la vetta della classifica dei marcatori, centrando quei venti gol, suo record personale, che aveva promesso ad inizio campionato. Dopo aver esultato per il gol, il Bomber con la maglia numero nove chiede il cambio a causa dei crampi. Entra in Bria al suo posto, e dopo qualche minuto entrano anche Fimiani, l’ex di turno, al posto di Mirabelli e Carlo Calvelli al posto di Bruno. Proprio Fimiani, ben lanciato da Medaglia, ha l’occasione di triplicare, ma l’ottimo Vivacqua costringe l’attaccante numero novanta a decentrarsi perdendo così l’attimo per tirare verso la porta di Spadafora. Siamo al 33°. Al trentottesimo Funari entra in area intercettando un pallone al limite, invece di tirare serve Carlo Calvelli che viene fermato in fuorigioco. Un minuto più tardi è Bria con un tiro da fuori area ad impegnare Spadafora che para in due tempi. Su questa azione l’arbitro fischia tre volte, decretando la fine dell’incontro. Tutta la squadra va a ringraziare i propri tifosi che applaudono divertiti al coro di “ Misteeerrr Maruuuu…la la la….”. Il primo spareggio Play-Off è andato. Adesso i ragazzi di Maruca dovranno guardare avanti, con la consapevolezza di non essere inferiori a nessuno, e che da oggi in poi saranno gli avversari a dover avere paura della RLB e non viceversa. Il nostro podio: 1) Medaglia; 2) Scarpelli; 3) Molinari.
 
 
16-04-2005
Vittoria facile per RLB
Strapazzata la G-Max
 
 
Scintillante vittoria per la RLB che strapazza la “modesta G-Max, solo lontana parente della squadra che all’andata aveva fatto sudare e non poco l’undici di Maruca. Sette a zero il risultato finale, record assoluto di reti in una partita per i biancazzurri. Prima assoluta in panchina per Aldo Barca, conosciuto nello spogliatoio dei radiofonici come il George Best dell’RLB, ed il suo arrivo al campo viene sottolineato da un simpatico coro da parte dei compagni di squadra sulle note di “Fin che la barca và”. Dicevamo scintillante vittoria per gli uomini di Maruca che mettono altro fieno in cascina e possono guardare con tranquillità al prossimo incontro, contro una diretta concorrente per i play-off, con la Tirrenide. Ricordiamo che le due squadre sono appaiate in classifica, dolo la vittoria dei rossoblu contro l’ellepiesse, incontro disputato dopo la partita del Soccer team. Partita condizionata dal forte vento, ma Funari e compagni l’hanno fatta da padroni. Troppo il divario tecnico tra le due squadre, ed in campo si è vista praticamente una sola squadra. Pronti via e la RLB passa in vantaggio. Direttamente da calcio di punizione Marco Calvelli mette il pallone sotto la traversa, con una evidente responsabilità del portiere Reda che si fa beffare. Siamo al minuto numero due. Dopo cinque minuti è ancora Calvelli ad impensierire la retroguardia avversaria con un tiro maligno sul quale interviene Reda che devia il pallone in angolo. Al dodicesimo c’è un timido tentativo della G-Max di rendersi pericolosa con un calcio di punizione dal limite che termina fuori.  Al diciassettesimo ancora uno scatenato Calvelli effettua un tiro cross che termina di pochissimo a lato con Reda che guarda il pallone andare fuori. Al ventesimo bella discesa di Mirabelli sulla desra, sul cross al centro Bria si avventa come un falco ma la sua conclusione al volo termina alta sopra la traversa tra la disperazione della panchina. Ancora una volta tutti i Santi passano dalle parti dell’area tecnica della RLB. Un minuto più tardi Calvelli effettua uno splendido lancio che libera solo in area Martire che incredibilmente mette a lato. Al ventisettesimo il secondo gol della RLB. Ottimo lavoro di Calvelli sulla destra, salta il diretto avversari e mette in mezzo un cross stupendo su cui Martire interviene in mezza rovesciata. Gol spettacolare sottolineato dall’applauso dei tifosi in tribuna. Al trentunesimo è Mirabelli a liberarsi al tiro da fuori area, ma questa volta Reda si distende in tuffo e mette fuori. Sugli sviluppi del calcio d’angolo il pallone arriva a Medaglia che dal limite dell’area fa partire un tiro verso la porta della G-Max, interviene Calvelli che di tacco insacca il suo secondo gol personale, il terzo per la RLB. Probabilmente il pallone sarebbe terminato in rete anche senza il tocco di calvelli, regalando così il primo gol della storia a Medaglia, ma va bene così. Il primo tempo vede in campo solo la squadra di Maruca e termina sul tre a zero. Se nel primo tempo la G-Max cerca di “limitare i danni” nel secondo sembra essere rimasta negli spogliatoi. Dopo soli venti secondi dal fischio d’inizio Medaglia effettua un lungo lancio verso Martire che mette in mezzo un pallone sul quale Calvelli, ancora lui, non riesce ad intervenire di un soffio. Al quarto minuto un tiro cross di Medaglia fa la barba al palo. Ancora Martire in versione assist-man crossa per Mirabelli che non riesce a concretizzare. Siamo al minuto numero otto. All’undicesimo Martire raccoglie un pallone sulla fascia sinistra e, dal fondo, fa partire un cross su cui Funari, in versione Luca Toni, incorna e mette la palla lì dove il portiere non può arrivare. Quattro a zero. A questo punto cominciano i cambi che vedranno l’intera panchina della RLB entrare in campo. Al quattordicesimo lunga fuga di Mirabelli che entra in area e mette in rete la palla del cinque a zero battendo l’incolpevole Reda. Al diciannovesimo una bella discesa sulla destra di Carlo Calvelli mette in movimento Martire che entra in area, scarta il portiere e deposita in rete. Sei a zero. A questo punto fa il suo ingresso in campo Barca, mandando in visibilio il pubblico, soprattutto quello femminile, che sottolinea con un lungo applauso la scelta di Maruca. Cinque minuti più tardi Boi intercetta un pallone sulla sinistra e si invola puntando la porta, entra in area e tira a colpo sicuro, il suo tiro esalta le doti acrobatiche di Reda che vola e metta la palla in angolo. Al ventiseiesimo Boi serve un pallone d’oro a Mirabelli che entra in area, salta il portiere e porta a sette le reti della RLB. Dopo un minuto Martire dalla fascia sinistra serve Luberto che dal limite salta un avversario e tira, il pallone rimpallato termina sui piedi di Mirabelli che difetta nel controllo e serve ancora Luberto che tira forte verso la porta difesa da Reda, il pallone esce di poco alto. Al trentunesimo Martire raccoglie un lancio di Medaglia, entra in area e salta il portire, invece di servire il liberissimo Mirabelli, ma si allunga il pallone che termina fuori. La partita finisce qui. Se si guarda dal piano del gioco, la RLB non ha fatto una grande gara, ma questi tre punti risultano essere importantissimi in chiave play-off, che molto probabilmente i radiofonici si giocheranno nello scontro diretto di sabato prossimo contro la Tirrenide. Quella sarà tutta un’altra gare, ed i ragazzi di Maruca dovranno dimostrare di meritarsi la sesta piazza, sfoderando una prestazione fatta di grinta, intelligenza tattica e di voglia di buttare il cuore oltre l’ostacolo per centrare quel sogno chiamato Play-Off. Il nostro podio: 1) Martire; 2) Calvelli M.; 3) Medaglia.
 
 
09-04-2005
Vittoria per la RLB
Tre a uno contro la Carbone.
 
Una buona RLB si aggiudica l’intera posta in palio contro una Carbone che, molto probabilmente, con questa sconfitta deve dire addio ai sogni di gloria e pensare alla prossima stagione. Ecco la cronaca della gara. Al 2° minuto un lancio di Scarpelli dalla difesa scavalca la difesa avversaria,sul pallone si avventa Mirabelli che calcia ed insacca. Uno a zero. Al 6° Mirabelli libera al tiro Martire che serve Funari, tiro di prima per il capitano e palla alta. All’8° Mirabelli effettua un tiro-cross che termina di poco fuori. All’undicesimo una punizione battuta da M.Carbone pesca in area un compagno che di testa non impensierisce Mari. Al 12° Bria, in posizione di terzino sinistro, lancia lungo verso Martire, liscio di Guido, e Martire con un morbido pallonetto da posizione impossibile mette la palla in rete, anche se sulla sfera interviene Mirabelli che tocca per ultimo. L’arbitro assegna, comunque, il gol a Martire. Due a zero. Al 15° una punizione di Bilotti non impensierisce Mari che blocca tranquillamente. AL 16° Maurizio Carbone si libera in area e tutto solo davanti a Mari spara fuori. Al 25° Mirabelli lavora un buon pallone sulla fascia destra, crossa e Martire anticipa il compagno Medaglia, la palla termina fuori. Al 28 s’infortuna Gualtieri, che viene sostituita da Pecora. Al 39° Sassi esce a valanga su Martire lanciato a rete. Il portiere Biancoblù tocca la palla con le mani fuori area, ma l’arbitro estrae solo il cartellino giallo. Incredibile! Finisce così il primo tempo. Al 4° minuto del secondo tempo Mirabelli viene fermato a limite dell’area da un difensore, la palla capita tra i piedi di Molinari che non ci pensa un attimo e fa partire un sinistro su cui Sassi non può nulla. Tre a zero. Al 10° Martire recupera un pallone con caparbietà, serve Molinari che entra in area tutto solo davanti al portiere. Il suo termina clamorosamente fuori. Al 15° Fabio Carbone tira da fuori e Mari, a dispetto della sua stazza, compie un volo all’incrocio dei pali e salva la sua porta. Al 16° Bria pesca Mirabelli che libera in area Imbrogno che tutto solo davanti a Sassi sparacchia a lato. Al 18° Martire serve Mirabelli in area, il suo tiro viene deviato in angolo dall’ottimo Sassi. Al 22° la Carbone accorcia le distanze con un gol di mano di Cristian, a nulla valgono le proteste dei radiofonici. Tre a uno. Al 28° Medaglia offre una palla d’oro a Carlo Calvelli che entra in area e tira alto sopra la traversa. AL 32° Bria, liberato in area da Fimiani, sciupa l’ennesima occasione per la RLB. La partita finisce qui. La RLB raggiunge quota 38 punti in classifica e si attesta al sesto posto, raggiungendo la Tirrenide sconfitta dalla Ritacca per due a zero. I Play-off sono vicini. Il nostro podio: 1)Martire; 2)Molinari; 3)Scarpelli.
 
02-04-2005
Un’ottima RLB fermata dall’EllePiesse.
Paciola firma la vittoria
 
Classico risultato che lascia l’amaro in bocca per la RLB. Una sconfitta che brucia, visto l’andamento della gara che ha premiato la squadra che non meritava la vittoria. Non ce ne vogliano Nervino e compagni, ma oggi pomeriggio se una squadra doveva vincere, quella era il Soccer Team di RLB. I ragazzi di Mister Maruca hanno sfoderato la migliore prestazione dell’anno, dimostrando di essere una squadra che può ambire tranquillamente ai Play-Off. Una formazione attenta e gagliarda quella dei radiofonici che forse ha peccato solo di un pizzico di ingenuità, contro dei “vecchi volponi” di questo torneo, come i giocatori dell’EllePiesse. La partita, contrariamente alle ultime uscite dei radiofonici, è giocata su ritmi molto alti, con Martire e compagni che giostrano sempre il pallone e non lasciano che le briciole agli avversari. Come spesso accade, parte forte la RLB e già al sesto minuto Martire ha l’occasione buona per sbloccare l’incontro. Approfittando di uno svarione dei centrali difensivi azzurri Martire si invola verso la porta avversaria, il suo controllo del pallone è però difettoso e la palla termina tra le braccia del portiere. Al 15° Martire su punizione impegna severamente il portiere avversario che respinge di pugno il suo bolide. Al 18° è Mirabelli che, attivato da un passaggio filtrante di Funari, entra in area, dalla destra, e con un morbido pallonetto supera il portiere avversario. La sfera termina la sua corsa sul palo, e Funari, che nel frattempo aveva seguito l’azione, viene anticipato sulla linea di porta. Un minuto dopo una delle più belle azioni della partita. Su una ribattuta della difesa azzurra interviene Medaglia, che con una magistrale apertura imbecca Molinari, sulla sinistra, che entra in area solo davanti al portiere, invece di tirare mette in mezzo per Martire che segna. La sua esultanza viene interrotta dal guardalinee che segnala il fuorigioco di Oba Oba Martire. La partita la fa letteralmente la RLB , mentre l’EllePiesse sembra attendere il momento giusto. Al 28° Martire con un’azione personale entra in area tira a botta sicura, ma la palla colpisce il palo ed il portiere avversario se la ritrova tra le mani. Dicevamo che l’EllePiesse sembra attendere il momento giusto per affondare e al 31° passa in vantaggio con Paciola. Strepitosa la rete del cecchino principe del torneo che segna la sua 20 rete in campionato. Tutto parte da una palla filtrante di un centrocampista di Mister Nervino, Veltri e Scarpelli lisciano il pallone che arriva nei piedi di Paciola, che con una girata da attaccante di razza mette la palla alle spalle di un incolpevole Cilio. EllePiesse uno RLB zero, al primo tiro in porta degli azzurri. Il primo tempo finisce qui. Pronti via ed il secondo tempo si apre con una girata di Mirabelli, ottimamente imbeccato da Imbrogno, che finisce alta sopra la traversa. Al 15° è Boi che tenta una sforbiciata in area ma la sua conclusione termina alta. Al 26° è Caruso ad impensierire la retroguardia di Maruca, ma, per fortuna, il suo tiro termina di un soffio alto sulla traversa. Su rovesciamento di fronte bella azione di Molinari che serve Martire, il suo tiro a botta sicura esalta le doti acrobatiche del portiere avversario che compie un autentico miracolo. Siamo al 28°. Sul susseguente calcio d’angolo la palla termina tra i piedi di Capitan Funari che tira ed ancora il portiere avversario respinge. Nel frattempo ci sono diverse sostituzioni, la più clamorosa è sicuramente quella di Paciola che sembra non gradire la decisione del suo allenatore. Al 30° una bella azione della RLB ha come protagonisti Molinari-Martire-Fimiani e ancora un volta Martire. Azione tutta in velocità con Molinari che da palla a Martire sulla fascia sinistra, a sua volta Martire serve Fimiani che di prima restituisce il pallone al bomber biancazzurro che entra in area e, di sinistro, impegna severamente il portiere avversario. Il commento di Nervino, riferito a Martire, è divertente “Questo qua l’anno prossimo ce lo dobbiamo comprare.” Ma Martire non si tocca!!! Al 34° è Sirena a calciare forte da fuori area, ma il suo tiro termina fuori. All’ultimo giro di lancette Martire ha l’occasionissima per pareggiare. Riceve palla dentro l’area di rigore, ma invece di tirare forte cerca di piazzare il pallone con un mezzo esterno che fa terminare il pallone fuori. Da segnalare che su questa azione c’era Mirabelli completamente solo. Al triplice fischio finale si alza l’applauso degli RLB Supporters, anche quest’oggi numerosi, nei confronti dei propri amici/calciatori. Dicevamo, classico risultato che lascia l’amaro in bocca. Negli spogliatoi Mister Maruca applaude i suoi giocatori che sono usciti a testa alta da una partita che hanno dominato e che avrebbero meritato di vincere. Una cosa è certa, se i ragazzi biancazzurri giocheranno sempre con questa grinta e con questa voglia di vincere i Play-Off saranno raggiunti a mani, anzi a piedi bassi. Il nostro podio: Tutta la squadra.
 
 
01-04-2005
I convocati per la gara contro l'EllePiesse
 
Ecco i convocati per la gara contro l'EllePiesse, che si disputerà domani 02 Aprile presso il campo sportivo di Marano Principato con calcio d'inizio fissato per le 14:45. Portieri: Cilio, Mari; Difensori:  Boi W., Bruno, Scarpelli, Molinari, Calvelli C., Cattolico; Centrocampisti: Imbrogno, Sirena , Medaglia, Funari, Veltri, Garofalo, Bilotta L., Luberto, Bria; Attaccanti: La munta ansiosa di Martire, Mirabelli, Fimiani.
Potrete trovare la probabile formazione nella sezione del sito ad essa dedicata.
 
 
01-04-2005
Alla Colosseo il recupero contro la Tirrenide
 
La colosseo batte due a zero la Tirrenide e sale al quinto posto solitario in classifica con 38 punti.
 
30-03-2005
Vittoria a tavolino contro l'Emporio Vip
 
Il recupero che doveva disputarsi questa sera presso il centro sportivo della Pro-Cosenza tra RLB ed Emporio Vipnon si disputerà. La RLB ottiene tre punti a tavolino a causa di problemi sorti tra la dirigenza ACSI e la società Emporio Vip. Pertanto la RLB sale a quota 35 punti in classifica agganciando al sesto posto Colosseo e Tirrenide, che domani sera alle 21 si affronteranno per recuperare la partita non disputata nel girone di andata.
 
27-03-2005
Buona Pasqua
 
Tutta la RLB augura a giocatori, tifosi, dirigenti e a tutti i partecipanti al campionato provinciale ACSI una serena Pasqua.
 
27-03-2005
Le munte convocate per la gara contro l'Emporio Vip
 
Ecco i convocati per la gara contro l'Emporio Vip, che si disputerà mercoledì 30 marzo presso il campo sportivo della Pro-Cosenza con calcio d'inizio fissato per le 21:00. Portieri: Cilio, Mari; Difensori: La giovane munta di Boi W., Bruno, Scarpelli, La munta silenziosa di Piersante, Molinari, Calvelli C.; Centrocampisti: Imbrogno, La munta di Sirena , La munta stagionata di Medaglia, Capitan Munta, Veltri a munta citta un glì a piscari, Garofalo, Bilotta L., La munta nazionale del Bria, Marco Muntiz Luberto; Attaccanti: La munta ansiosa di Martire, Mirabelli, La munta avvistata dalla torre di controllo di Fimiani.
Potrete trovare la probabile formazione nella sezione del sito ad essa dedicata.
 
26-03-2005
Vittoria per la RLB
Battuta la Phone Limited uno a zero
 
Seconda vittoria consecutiva per l’undici di Maruca che, con il 16° centro in campionato di Martire, supera una buona Phone Limited nell’incontro pomeridiano di Marano Principato. La partita non è spettacolare e i tifosi, anche oggi numerosi (88 per la precisione), si annoiano e non poco. Sembra clamorosa la scelta di mister Maruca che lascia in panchina molti dei suoi pezzi pregiati, con i vari Bruno, Medaglia, Bria e Mirabelli  che cedono il proprio posto ai fratelli Calvelli, a Veltri e a Fimiani. Proprio quest’ultimo si fa segnalare nella prima azione importante della gare. Al minuto sei, liberato ottimamente da Funari, fa partire un destro dal limite dell’area che non trova fortuna e che si spegne a lato. Al 8° ancora Fimiani spizzica di testa un invitante pallone offertogli da Sirena, ma il pallone termina tra le braccia del portiere gialloblù. Al 10° un invitante pallone filtrante di Veltri non viene sfruttato prima da Marco Calvelli e poi da Molinari. Al 12° c’è un sussulto della Phone Limited che si materializza con un tiro di prima intenzione di Mele che finisce alto sulla traversa. Il pallino del gioco continua ad averlo la RLB , ma spesso le azioni dei radiofonici sono confuse e macchinose. Al 14° è Sirena a liberarsi al tiro, ma il suo sinistro termina altissimo sopra la traversa. Al 18° l’occasione capita nei piedi di Marco Calvelli che fa partire un diagonale di destro che termina di un niente sopra la traversa. Al 24° altro break della Phone Limited. Punizione interessantissima dal limite dell’area, si incarica della battuta lo specialista Scanga che calcia verso la porta difesa da Cilio, il pallone termina alto. Al 26° l’azione più bella della partita. Carlo Calvelli viene servito sulla fascia da Veltri, avanza e fa partire un traversone che Funari sfiora di testa, la palla termina dalla parte opposta dove Molinari controcrossa e ancora Funari incorna, facendo terminare la sfera alta sopra la traversa. I tifosi sentono che la RLB può vincere la partita, e cercano di incitare gli amici/calciatori. Uno delle frasi di incitamento è verso Molinari, uno dei tifosi gli grida “ Gianmarì, l’Empoli vince!!” sperando che il risultato azzeccato nella bolletta potesse dare uno scossone al laterale biancoazzurro. Al trentacinquesimo il gol. L’azione parte dai piedi di Sirena che recupera un pallone sulla destra, smista al centro verso Veltri che imbecca, in una azione tutta di prima, Marco Calvelli tra due uomini che gioca di sponda e mette in mezzo, raso terra, un pallone su cui Martire si avventa come un falco ed in girata insacca nell’angolo alla destra del portiere. Uno a zero, e l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. Nell’intervallo tutti sperano che il gol abbia dato lo scossone giusto alla partita per renderla spettacolare, invece si assiste ad una gara ancora più brutta. A dire la verità, per rendere monotono il secondo tempo ci ha messo del suo l’arbitro che ha spezzettato il gioco fischiando ogni minimo fallo. Così bisogna attendere il 14° minuto per annotare il primo tiro in porta della ripresa. E’ Fimiani che, liberatosi in area, fa partire un destro che termina a lato. A bordo campo cominciano a scaldarsi gli uomini di Maruca, che evidentemente pensa a qualche cambio. Al 16° Scanga, per la Phone Limited , si ripresenta al tiro su punizione. Il suo tiro termina sulla barriera. Al 19° l’occasione più ghiotta per la Phone Limited   che, con Mele, approfitta di uno svarione della difesa del Soccer Team. Il tiro dell’attaccante gialloblù, seppur da ottima posizione, non impensierisce Cilio che compie la sua prima ed unica “parata” della partita. Al 22° Martire da fuori area prova a emulare se stesso, calciando una punizione in stile Bulls, ma il tiro centrale termina tra le braccia del portiere. Entrano Mirabelli per Fimiani, Imbrogno per Calvelli, Medaglia per Sirena e sul finire Bria per Martire. Al 25°, praticamente due minuti dopo il suo ingresso in campo, Mirabelli ha la palla del due a zero. Bellissima l’azione che porta al tiro il numero trenta della RLB. Parte proprio dai suoi piedi. Sulla propria trequarti recupera un pallone, apre il gioco dal lato opposto dove Martire riceve, salta secco un avversario e effettua un passaggio filtrante verso Mirabelli che aveva continuato l’azione. Solo solo davanti al portiere, però, tira centrale e l’azione sfuma. Al 28° su una punizione calciata ottimamente da Veltri la palla termina sui piedi di Boi che anticipa anche Martire ma il suo tiro termina tra le braccia del portiere. Al 31° un’occasionissima viene sprecata da Martire che su un cross basso di Mirabelli tira a botta sicura ma coglie un palo calmoroso, era molto più semplice segnare che prendere il palo. Poi più nulla. La partita termina dopo tre minuti di recupero. La RLB sale a quota 32 in classifica, la corsa ai play-off è ancora aperta. Adesso l'undici di Maruca se la vedrà contro l'Emporio Vip nel recupero fissato il 30 marzo alle ore 21 presso il campo della Pro-Cosenza. Il nostro podio: 1) Veltri; 2) Calvelli C.; 3) Martire
 
 
25-03-2005
Le munte convocate per la gara di domani.
 
Ecco i convocati per la gara contro la Phone Limited, che si disputerà domani 26 marzo presso il campo sportivo di Marano Principato con calcio d'inizio fissato per le 14:45. Portieri: Cilio, Mari; Difensori: La giovane munta di Boi W., Bruno, Scarpelli, La munta silenziosa di Piersante, Molinari, Calvelli C.; Centrocampisti: Imbrogno, La munta di Sirena , La munta stagionata di Medaglia, Capitan Munta, Veltri a munta citta un glì a piscari, Garofalo, Bilotta L., La munta nazionale del Bria; Attaccanti: La munta ansiosa di Martire, Mirabelli, La munta avvistata dalla torre di controllo di Fimiani, Calvelli M.
Potrete trovare la probabile formazione nella sezione del sito ad essa dedicata.
 
22-03-2005
La Tirrenide rifila tre sberle all'Eurocal
 
Nel recupero della 16° giornata la Tirrenide batte l'Eurocal tre a zero con una rete di Gigliotti nel primo e tempo, una di Bernardo, pregevolissimo il suo pallonetto, e una di Liguori, entrato nel finale, nel secondo tempo. Da segnalare un clamoroso legno colpito dall'Eurocal sul risultato di uno a zero. Finale agitato con le espulsioni di un difensore dell'Eurocal per un brutto fallo su uno scatenato Liguori, e di Bernardo mandato anzitempo sotto la doccia per proteste.
 
19-03-2005
Tre punti importanti per la RLB
Battuta la Ritacca uno a zero
 
Il pubblico delle grandi occasioni, 102 spettatori più Achille, ha fatto da splendida cornice alla partita che metteva di fronte RLB e Ritacca. Il Soccere Team porta a casa tre punti pesantissimi contro una delle formazioni più ostiche del campionato. Ci pensa il solito Martire ad un soffio dalla fine a regalare a Maruca la settima vittoria in campionato. Non è stata una grande partita, a dire la verità, anche se l’inizio aveva fatto ben sperare. I primi venti minuti hanno visto la RLB assoluta padrona del campo con svariate occasioni sciupate da Funari e compagni. Al 5° la prima occasione. Da un calcio d’angolo battuto da Sirena, il migliore in campo, Free Willy Boi crea il panico in area avversaria con un colpo di testa che esce di un niente a lato. Dopo un minuto è Martire che impegna il portiere della Ritacca direttamente su calcio di punizione, è bravo Carbone a respingere. Nel prosieguo dell’azione Mirabelli si procura un calcio di punizione sulla fascia destra, una sorta di corner corto. Ancora Sirena sulla palla e ancora Free Willy a svettare di testa, palla fuori di un soffio. La Ritacca non ci sta e al 9° crea la sua prima occasione con Germano che batte una punizione al limite dell’area che termina alta. Dopo due minuti un’altra punizione per la Ritacca. Sul pallone si porta lo specialista Renzelli e da 35 metri fa partire un bolide che termina a lato della porta difesa da Cilio. Al 14° è Mirabelli ad avere una buona occasione con un colpo di testa ad incrociare, stile Crespo contro il Manchester, che termina a lato. La RLB gioca bene, tuttavia le azioni pericolose arrivano sempre dai calci piazzati. Infatti al 17° ancora un calcio di punizione di Sirena porta i biancazzurri vicini al vantaggio ma Mirabelli viene anticipato dall’ottimo Carbone. Da questo momento in poi la partita comincia a spegnersi. Da partita spettacolare si tramuta in una partita tattica a centrocampo con le punte radiofoniche, la doppia M Mirabelli Martire, totalmente fuori dal gioco. Per segnalare un’azione degna di nota bisogna arrivare al 30° quando Imbrogno calcia al volo di sinistro da buona posizione, con la palla che termina la sua corsa sul fondo. Su capovolgimento di fronte l’occasione più pericolosa per la Ritacca. Germano , ben lanciato da un compagno, entra dal vertice destro dell’area di rigore e fa partire un destro al volo che esalta le doti acrobatiche di Cilio che manda in angolo. Allo scadere del primo tempo ancora Germano, in assoluto il più pericoloso dei suoi, su punizione manda fuori di poco. Termina così il primo tempo. La ripresa comincia con una novità. Non c’è più lo stoico capitano Funari, infortunato, sostituito dal Mauro Bonomi della RLB, cioè Piersante. Dopo il fischio di inizio la partita si incanala sugli stessi binari con i quali era terminato il primo tempo. Al 2° minuto Germano calcia al volo dal limite, ma Cilio controlla senza preoccupazioni. Al 12° Mirabelli dalla fascia destra mette al centro un cross basso su cui nessun compagno riesce ad intervenire. Al 22° un difensore della Ritacca rischia il patatrac con una deviazione che termina poco alta sopra la traversa della porta difesa da Carbone. Tutti i santi fanno capolino dalle parti della panchina biancazzurra, non è la prima volta e non sarà l’ultima. Al 25° ci pensa Cilio a mettere un po’ di pepe su una partita bruttina. Su retropassaggio di Boi rinvia sui piedi di un’attaccante giallonero che in un primo momento riesce a superare il portiere radiofonico che , con un salto degno del gatto di Ciok, riesce a sradicare il pallone dai piedi dell’attaccante della Ritacca che già pensava al modo per esultare. Al 27° Martire dalla fascia destra mette in mezzo un pallone che Calvelli prima e Fimiani poi, entrati in campo da pochi minuti, non riescono ad intercettare. La partita sembra destinata ad uno zero a zero senza infamia e senza lode, ma ecco che interviene il solito Martire. Su un lungo rilancio di Cilio, un difensore della Ritacca liscia clamorosamente il pallone, Martire se ne impossessa entra in area, salta un’avversario, e segna il suo 15° gol personale, scavalcando così Mirabelli nella classifica marcatori. Siamo al minuto 36. La partita finisce con un’altra occasionissima per Martire che, sempre su rilancio di Cilio, si trova solo davanti il portiere ma sbaglia lo stop e fa terminare la sfera sulla traversa. L’arbitro fischia la fine e la RLB esce dal campo vittoriosa, una vittoria importantissima che fa morale e che fa continuare a cavalcare quel sogno chiamato Play-off. Il nostro podio: 1) Sirena; 2) Bruno; 3) Medaglia.
 
18-03-2005
I convocati per la gara di domani.
 
Ecco i convocati per la gara contro la Ritacca, che si disputerà domani 19 marzo presso il campo sportivo di via popilia con calcio d'inizio fissato per le 14:45. Portieri: Cilio, Mari; Difensori: Boi, Bruno, Piersante, Molinari, Calvelli C.; Centrocampisti: Imbrogno, Sirena, Medaglia, Funari, Veltri, Garofalo, Bilotta L.; Attaccanti: Martire, Mirabelli, Fimiani, Calvelli M.
Potrete trovare la probabile formazione nella sezione del sito ad essa dedicata.
 
16-03-2005
Recupero della 17°giornata
 
Nel recupero della 17° giornata del campionato provinciale ACSI l’EllePiesse vince contro la Carbone per tre reti ad una.
 
 
14-03-2005
Deludente pareggio con il fanalino di coda Converso
 
E’ terminata con il punteggio di 1 a 1 l’incontro di sabato che vedeva il Team opposto alla Converso. Una delle più brutte prestazioni della squadra non è coincisa con una sconfitta, solo per la bella prova del nostro Cilio, oltre che per l’inconsistenza degli attacchi della Converso. Eppure se c’è una squadra che deve recriminare è proprio l’undici di mister Vallo, che ha avuto più di un’occasione da rete che non ha saputo capitalizzare. Che sarebbe stata una brutta partita lo si capisce dalle battute iniziali, dove Funari e compagni trotterellano invece di spingere sull’ acceleratore, lasciando alla Converso di ripartire con efficacia. La prima azione degna di nota arriva al 23’ quando Martire entra in area dopo avere dribblato diversi avversari, ma come spesso gli capita lui è tanto bravo a preparare queste azioni, quanto è capace di sciuparle, allungandosi il pallone e consentendo a Stavolo di fermarlo. Al 26’ fuga di Martire e cross dal fondo, il pallone ha bisogno di essere solo spinto in rete, sugli spalti in 56 siamo pronti a farlo, ma Mirabelli, in giornata no, arriva clamorosamente in ritardo, mancando una occasione d’oro. Sembra l’inizio di un pomeriggio positivo ed invece pian piano la squadra si spegne. La Converso acquista fiducia nei propri mezzi ed al 30’ confezione una palla gol clamorosa con Scalzo che si beve Willi Boi in maniera disarmante e si presenta solo davanti a Cilio, che deve compiere il suo primo intervento decisivo, salvandosi in angolo. Al 34’ un evanescente Mirabelli si ricorda di quello che sa fare liberandosi per la conclusione che finisce sul palo ed insieme ad essa la sua partita. Sull’azione successiva un’altra clamorosa occasione gol per la Converso con un tiro del solito Scalzo, respinto dal piplet biancazzurro sui piedi di Arcuri che per fortuna spara la palla sulla provinciale invece che in rete. Nella seconda frazione il Soccer Team guadagna metri di campo ma non offre spunti degni di cronaca, mentre la Converso sfiora la rete in un paio di occasioni. Al 20’ arriva il gol di Martire segnato direttamente su calcio di punizione, grazie anche alla complicità di uno Stavolo forse abbagliato dal sole. Il pubblico esplode di gioia sentendosi ripagato dell’incitamento. La girandola dei cambi, tutti sbagliati da Maruca, non giova al Soccer Team, si inizia a soffrire sino alla beffa finale che giunge a 2’ dal termine. Un lungo traversone da centro campo è preda dell’ottimo Scalzo che non ha difficoltà a superare uno spento Bruno tirando una forte bordata non trattenuta da Cilio. Per Scalzo è un gioco da ragazzi ribadire a rete, conquistando un meritato pareggio.
 
12-03-2005
Pareggio per il Soccer Team
 
Brutta partita per RLB contro il fanalino di coda "Converso". Giusto il risultato finale (1-1, Martire).
 
9-03-2005
Tutti alla Pizzeria OMariuolo
 
Essendo venuti a conoscenza delle lamentele da parte della squadra O Mariuolo sull’articolo riferito alla cronaca della gara di sabato 5 Marzo fra la RLB e O Mariuolo, abbiamo deciso di eliminarlo dalle nostre pagine. Ci scusiamo con O Mariuolo se alcune frasi sono sembrate irrispettose ma, trattandosi di un articolo ironico, prima di tutto verso noi stessi, non volevano certamente esserlo.
Questo sito è nato con il chiaro intento di scherzare e prendere poco sul serio i fatti calcistici, commentando le partite in maniera diversa rispetto ai canoni prestabiliti.
Se questa volta abbiamo esagerato, chiediamo scusa.
Ci vediamo tutti presso la Pizzeria OMariuolo per mangiare insieme un’ottima pizza e chiarire lo spiacevole equivoco.
 
5-03-2005
Ritorno alla vittoria per RLB Soccer Team
 
Ritorna alla vittoria il Soccer Team di RLB e lo fa alla grande. Sul campo di Via Popilia i ragazzi di mister Maruca si sono sbarazzati senza grossi problemi della "pratica" OMariuolo.
3-1 il risultato finale con doppietta di Martire e gol di Mirabelli.
 
4-03-2005
Variazioni gara di domani
 
La partita tra RLB e OMariuolo si svolgerà domani 5/03/2005 alle ore 15.00 (anziché 14.45) presso il campo di gioco del Pro-Cosenza in Via Popilia.
In questo momento di difficoltà della squadra è necessaria, ancor più di quanto già avvenuto nelle precedenti gare, una partecipazione rumorosa e massiccia da parte dei favolosi supporters. FORZA RLB!!!
 
21-02-2005
RLB Sconfitta 2-1 dalla Colosseo
 
E’ stata una sconfitta inaspettata quella dei ragazzi della Rlb contro il Colosseo. Nella giornata dell’esordio in squadra del bomber del campionato Mirabelli, ci si attendeva una prova di forza e di superiorità da parte dei ragazzi di mister Maruca che sono sembrati invece poca cosa rispetto ai propri avversari. A fine gara si è cercato di trovare una spiegazione ad uno spettacolo a dir poco inguardabile per i tanti soliti fedelissimi presenti in tribuna. La colpa è stata di tutti, a cominciare dal mister fino all’ultimo elemento che è sceso in campo. Sabato è mancata quella grinta che finora ha fatto le fortune della squadra del presidente Sposato. Parlare della cronaca della gara è quasi inutile. Riportiamo giusto i tre gol che hanno ravvivato il match. Ad aprire le marcature è stato il neo arrivo, in casa RLB, Mirabelli, abile a sfruttare un rinvio errato del portiere avversario Gerace. Mirabelli è stato freddo nell’insaccare il momentaneo vantaggio bianco azzurro. Il pari della Colosseo è giunto a due minuti dal termine del primo tempo grazie ad un calcio di rigore concesso per un presunto fallo di mano in area dello stesso Mirabelli sugli sviluppi di un calcio di punizione dal limite. Ad insaccare con grande precisione è stato Passarelli, autentica bestia nera della RLB. La ripresa è stato un calvario per la RLB. La squadra di Maruca non è mai riuscita ad impensierire la retroguardia avversaria. E dopo un paio di occasioni più o meno importanti, è arrivato il gol di Candido con un tiro da fuori area che ha beffato Cilio. Adesso non rimane altro che attendere tempi migliori con la consapevolezza che per vincere bisognerà scendere in campo con umiltà. Il nostro podio: 1)El Pinuto 2)Valentina 3)Angela.
 
15-02-2005
Allenamento del giovedì
 
Si comunica che l'allenamento del giovedì è stato anticipato alle ore 19:00. Il mister comunica che i giocatori dovranno presentarsi al centro sportivo "Pietro Mancini" entro le 18:45.
 
12-02-2005
Gara rinviata
 
La partita di oggi tra RLB ed Emporio Vip che doveva svolgersi alle 14:30 presso il campo di Zumpano è stata rinviata per indisponibilità del campo di gioco.
 
11-02-2005
Si gioca a Zumpano
 
Grazie al preziosissimo intervento di Eliseno Sposato, la RLB potrà affrontare regolarmente la partita contro l’Emporio Vip che si disputerà alle 14:30 presso il campo di Zumpano. Il mister comunica che i giocatori dovranno presentarsi al campo entro le 13:50. Per quanto riguarda i convocati, sono quelli nella probabile formazione.
 
08-02-2005
Allenamento anticipato
 
L'allenamento di stasera è anticipato di 30 minuti. Alle 20.30 i giocatori dell'RLB dovranno essere già in campo.
 
06-02-2005
Comunicato Stampa
Ingaggiato Mirabelli
 
La società RLB Soccer Team 2002 comunica di avere definito l’ingaggio dell’attaccante Francesco Mirabelli, proveniente dalla società O’ Mariuolo. Il calciatore, che si è reso sinora artefice di dodici reti in tredici gare disputate nel torneo ACSI, svincolatosi dalla ex società d’appartenenza, è stato contattato dalla presidenza della nostra società ed ha firmato nella giornata odierna il cartellino. Il sig. Mirabelli sarà a disposizione dell’allenatore Pietro Maruca a partire dalla prossima settimana.
 
Rende, 6 febbraio 2005 
 
 
31-01-2005
Funari, pasta da capitano.
 
Oggi, nell’ormai consueta presentazione dei giocatori del team, parleremo del Capitano Stefano Funari. A Funari è legata una vera e propria leggenda, credibile quanto l’avvistamento di Hugo Sancez a Cosenza o quella del Mister Maruca all’università. Si narra che quando nacque, l’ostetrico rimase stupefatto quando vide uscire dal grembo materno un bambino con pizzetto e fascia di capitano!!Esclamò il dottore ” Questo ragazzo farà strada nel mondo del calcio!”. Pare che il fratello, noto procuratore di calciatori già all’epoca, fece firmare al piccolo Funari la delega, per amministrarlo, in sala parto. In effetti, il capitano sembra proprio un predestinato. All’età di otto anni comincia la sua avventura nel mondo del calcio, nelle fila del Commenda. Fa subito vedere di che pasta è fatto, diventa un idolo per le bambine che affollano il campo di allenamento e che vanno in visibilio per ogni giocata del piccolo capitano. Un allenatore incompetente, forse infastidito dalla popolarità del ragazzo, non capisce di avere in squadra il nuovo Cerezo, e ne ostacola in tutti i modi la carriera. Il piccolo avvocato, così scherzosamente lo chiamavano i compagni di squadra, dopo un iniziale momento di sconforto decise di reagire per dimostrare all’allenatore che si sbagliava di grosso, quell’allenatore era Marcello Lippi alle prime armi. Per seguire il padre giramondo, la famiglia Funari si stabilì per qualche anno in argentina, e lì Stefano divenne IL CAPITANO! Tra i quartieri di Buenos Aires si giocava molto a pallone e, molto spesso, gli osservatori delle migliori squadre del paese trascorrevano il loro tempo per strada nella speranza di poter trovare un nuovo Maradona o un nuovo Passarella. Tra quelle strisce di cemento, Funari conobbe Hernan Crespo e Juan Sebastian Veron. Gli osservatori dell’Indipendiente vedendo come giocava il piccolo italiano rimasero stregati dalla sua classe e lo ingaggiarono immediatamente! A undici anni i sogni di questo piccolo ragazzo sembravano pronti per diventare realtà. Dopo una brevissima trafila nelle giovanili venne aggregato in prima squadra. A quindici anni l’esordio in campionato. Un esordio amaro, perché avvenne nel derby perso contro gli odiati cugini del Boca, ma Funari saprà rifarsi. Entro in squadra al 25° minuto del secondo tempo di Indipendente-Boca, e non ne uscì più! Fece un campionato straordinario, dimostrando tutta la sua classe e una duttilità tattica fuori dal comune, infatti ricopriva con nonchalance più ruoli, risultando sempre incisivo. L’anno successivo vide il piccolo furetto del centrocampo protagonista. Titolare dalla prima di campionato, osannato dalla folla e dai compagni, che per dimostrargli tutta la loro stima gli affidarono la fascia di capitano, Funari trascinò i suoi compagni alla vittoria del campionato di Apertura e di quello di Clausura. Memorabile fu il derby contro il Boca disputato nel mitico stadio della Bombonera. L’Indipendiente vinse due a zero, con Funari autore di una doppietta con il gesto dell’ombrello come esultanza nei riguardi dei tifosi gialloblu che fischiavano il temutissimo capitano. Il ritorno in Italia della famiglia Funari coincise con il trasferimento in Spagna del forte centrocampista che a diciotto anni era già un’icona del calcio internazionale. Il Deportivo la Coruna si aggiudicò l’asta per l’acquisto di Stefano che diventò immediatamente un punto cardine della squadra. Il campionato con il super Depor fu avvincente e ricco di soddisfazioni, Funari si tolse la soddisfazione di zittire il Camp Nou con un gol da trenta metri, votato come il più bel gol della stagione. Il finale, purtroppo, non fu felice infatti il campionato lo vinse il Barcellona all’ultima giornata. Il campionato successivo vide l’arrivo di Rivaldo nel Depor, e la promozione di Funari come capitano. Quello si che fu un grande campionato. Funari e Rivaldo fecero faville e alla fine vinsero campionato, coppa del re e coppa Uefa. Inaspettatamente, Funari  decise di abbandonare la squadra spagnola per andare a giocare nel Bayern Monaco. A dire la verità, l’avventura tedesca non fu ricca di successi, anche a causa di un noioso infortunio che lo tenne lontano dai campi di gioco per circa cinque mesi. Decise di rifarsi nel campionato Inglese, ed accettò la super offerta del Manchester United, che aveva appena comprato un centrocampista Irlandese di indubbio valore come Keane. Il centrocampo creato da Mister Ferguson sembrava invalicabile, con Keane che recuperava palloni e Funari che li amministrava in modo impeccabile. Disse di lui in un intervista l’allenatore del club “ La cosa che mi dispiace di più è che voi possiate ammirare Funari in partita e non in allenamento. Alcune volte mi incanto a guardarlo e non riesco più a dirigere la squadra. I suoi lanci sono una poesia per gli attaccanti che non devono fare altro di appoggiare la palla in rete.” La sua avventura in Inghilterra duro circa quattro anni, in cui vinse tre titoli e due coppe d’Inghilterra. Decise di abbandonare il mondo professionistico al conseguimento della laurea in giurisprudenza, compagno di corso di Pessotto e Pecchia, per tornare nella sua amata Cosenza. Ovviamente la passione per il calcio non si era spenta, e decise di fondare una squadra. I suoi trascorsi nel calcio internazionale, gli diedero la possibilità di conoscere gente del calibro di Bria e di Veltri e di Medaglia che furono entusiasti del progetto del capitano e che accettarono immediatamente di intraprendere questa avventura. Il resto è storia nota. Funari diventò il capitano di questa squadra, e lo è tuttora. Un giocatore su cui Mister Maruca punta ad occhi chiusi, anche per la sua famosa duttilità tattica che lo rende un giocatore necessario per questa squadra. 
 
 
29/01/2005
Rocambolesco pareggio per la RLB
Tre a tre contro la Crazy Horse.
 
La RLB porta a casa un punto dalla difficile partita disputata, questo pomeriggio, in quel di Marano Marchesato contro la ostica Crazy Horse. Diciamo subito che è un peccato dover assistere a partite di calcio quando il terreno di gioco è al limite della praticabilità. Madre natura ha pensato bene di attendere l’inizio della gara per far scendere pioggia e grandine. Cose che succedono, purtroppo. Il pari, sostanzialmente è il risultato più giusto, e sembra accontentare tutte e due le squadre. La prima occasione è per la RLB. W. Boi crossa verso Martire che, al limite dell’area, salta un uomo e fa partire un destro che si spegne di un soffio a lato del portiere immobile. Siamo al terzo minuto. Su capovolgimento di fronte il vantaggio della Crazy Horse. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, la sfera termina tra i piedi di Zecca lasciato incredibilmente solo nel cuore dell’area di rigore, e per lui è un gioco da ragazzi firmare il vantaggio. Il gol manda in bambola i ragazzi di Maruca e la Crazy crea altre occasioni per il raddoppio. Quella più clamorosa capita tra i piedi del numero otto che, solo davanti a Ruffolo e con un compagno altrettanto solo, tira sul portiere. Il gioco è molto confusionario, le squadre non offrono una grande partita sotto il punto di vista della spettacolarità, ma giocano una intensa partita sotto il profilo della grinta e della voglia di vincere. Il pareggio per i ragazzi di Maruca giunge intorno al ventesimo minuto e  porta la firma di Molinari, al suo primo gol in biancoazzurro. Su una punizione di Bruno la palla arriva a Martire che allarga sulla fasci per Marco Calvelli che entra in area dalla destra, mette in mezzo e Molinari in spaccata insacca. Gol con corsa sotto la tifoseria e dedica particolare per una delle tifose presenti. La partita si gioca molto a centrocampo, spesso i lanci lunghi si perdono sul fondo ed il primo tempo sembra viaggiare verso l’uno a uno. Ecco però che l’orgoglio RLB si fa vedere. Su un retropassaggio verso Gervasi si avventa come un falco Funari che si inventa uno dei suoi gol, scarta il portiere ed insacca la palla del due a uno in una porta ormai sguarnita. Siamo  praticamente allo scadere del tempo e l’arbitro fischia la fine. Nell’intervallo i tifosi della RLB, che anche oggi hanno seguito e sostenuto la squadra sotto la pioggia, attaccano uno striscione molto eloquente “Se la RLB vuole segnare….Martire deve giocare”. Il secondo tempo si apre con il gol del pareggio per la Crazy Horse , ancora una volta sugli sviluppi di un calcio da fermo. Andrea Gervasi serve, dalla destra, un invitante pallone a Germano che ha tutto il tempo per stoppare, aggiustarsi il pallone e far partire un non irresistibile tiro verso la porta difesa da Ruffolo che si fa trovare impreparato. Due a due e palla al centro. Il Soccer Team va di nuovo in bambola e la Crazy Horse crea lameno tre clamorose palle gol. Sempre Zecca sugli scudi, con un destro dal limite che fa la barba al palo, un colpo di testa che esce di poco alto e , la più clamorosa delle occasioni, con un diagonale da favorevolissima posizione che termina al lato. Comincia il valzer delle sostituzioni. Lascia il campo Molinari per Cilio per la RLB , e Barbarossa, per la Crazy Horse , che lascia il posto ad un compagno. Mai cambio sembra più azzeccato. Proprio il nuovo entrato approfitta, al ventesimo minuto, di una incomprensione tra Bruno e Ruffolo ed insacca il gol del tre a due con un pregevole diagonale. A questo punto i Maruca’s Boy si svegliano e cominciano a creare situazioni importanti che sembrano portare da un momento all’altro al gol. Calvelli sulla destra salta sistematicamente l’avversario spesso costretto al fallo. E proprio da una punizione sulla fascia destra nasce il gol del tre a tre. Batte Sirena che mette in mezzo la palla attraversa tutta l’area piccola del portiere e Martire, in agguato, dà ragione ai tifosi insaccano di destro. Un boato incredibile accompagna l’esultanza di Martire al suo settimo gol in quattro partite, una media davvero incredibile. Siamo al ventottesimo minuto. Immediatamente dopo il gol la RLB ha l’occasione per passare in vantaggio con Sirena che riceve da una rimessa laterale e, dal limite dell’area, fa partire un tiro che fa la barba alla traversa. Dopo due minuti ancora la RLB pericolosa con Martire che dal fondo fa partire un cross teso su cui Fimiani, subentrato a Calvelli, non riesce ad intervenire di un soffio. La Crazy Horse crea una pericolosissima occasione al primo minuto di recupero. L’arbitro fischia un calcio di punizione a due in area, per un fallo in gamba tesa di Piersante. Sulla palla va lo specialista Germano che fa partire un tiro salvato da Scarpelli saggiamente appostato sul secondo palo. Su questo calcio di punizione si infortuna il portierone Ruffolo che deve abbandonare il campo. Viene sostituito da Mari che indossa una vistosa maglia gialla tipo ANAS. Nei quattro minuti di recupero restanti non accade più nulla, e l’arbitro manda sotto la doccia, è un eufemismo visto l’acquazzone che si era scatenato, le due squadre. Maruca sembra molto soddisfatto per un risultato giusto contro una diretta concorrente per i Play-Off, e sembrano molto soddisfatti anche i giocatori che accolgono il loro timoniere con il classico coro “Misteeerrrr Maruuuuuu lalalalalalalalalalaaaaaaaaaa.......Maruuuuuu…...Maruuuuuu lalalalalalalalalalaaaaaaaaaa” un’altra dimostrazione di quanto questi ragazzi tengano alla squadra ed al loro tecnico. Il nostro podio: 1) Medaglia; 2) Bruno; 3) Molinari.  
 
 
 
28-01-2005
Convocati per la gara di domani contro Crazy Horse
 
Di seguito l'elenco dei convocati. Nella giornata potrebbero esserci delle modifiche. Ppì mò tenitivi chisse!
Ruffolo, Vitellozzo, Scarpelli, Kyron 1986. Molinari, Filosofo1, Dona21, Paul Gascoigne, Calvelli C., Il Capitano23, Filosofo 18(cm), Il Faro del centrocampo, Di Canio, Munniz, La Mente del centrocampo, Cilio, Garofalo, Bomber9, SabaGol, Calvelli M.
 
24-01-2005
Medaglia: Una vita da mediano
 
Ancora una giornata positiva per il soccer Team di RLB. L’esaltante vittoria contro i Bulls proiettano l’undici di Maruca nella zona Play-off. Come lunedì scorso, oggi presenteremo un altro giocatore cardine del Team e cioè Pilerio Medaglia, detto Lello. La canzone di Ligabue, Una vita da mediano, sembra essere il sottofondo ideale per raccontare quello che Medaglia ha rappresentato e che rappresenta ancora oggi per il calcio internazionale. Numero otto come Ancelotti, Raikaard, Paulo Sousa e Albertni, Medaglia è quello che più di tutti ha dimostrato l’importanza di giocare nella zona nevralgica del campo. I suoi esordi risalgono alla notte dei tempi. Come per Bria, anche per il buon Pilerio la Don Marano è stata la rampa di lancio della sua carriera. Già all’età di otto anni i suoi compagni lo chiamavano “il nonno” per il modo di giocare che sembrava essere quello di un giocatore navigato. Il tecnico di allora, Mister Iorio, quando vide medaglia se ne innamorò immediatamente tanto da commentare “Penso di aver trovato la soluzione ai problemi a centrocampo della nazionale Italiana, Medaglia rappresenta il futuro, Tardelli sembra un giocatore dell’oratorio rispetto a Lello!” La fama, costruita con la Don Marano , fece rapidamente il giro della città ed il Cosenza si interessò immediatamente al capellone numero otto. Grazie al trasferimento al Cosenza la Don Marano poté costruire uno stadio tutto suo! Tuttavia già negli anni trascorsi in Rossoblu cominciava ad evidenziarsi l’indole ribelle di questo ragazzo. Fece ammattire il Presidente Serra ed i vari allenatori con le sue scappatelle ed i suoi eccessi, spesso non si allenava e la dirigenza decise di mettere fuori rosa il talentuoso ragazzo ribelle. Aveva solo 13 anni, e proprio dalla sua avventura in rossoblu presero spunto gli Sconvolti, storico gruppo ultrà della curva cosentina, per comporre un simpatico coro in suo onore . Il Lione non si fece scappare l’occasione di ingaggiare una stella nascente del calcio internazionale, e così Pilerio si trasferi nella simpatica città francese diventando il più giovane esordiente della storia del club transalpino. A 14 anni Medaglia era titolare dei rossoblu francesi e già nella prima stagione vinse campionato ed arrivo in finale della coppa di Francia. Medaglia fu uno degli artefici di quel trionfo, segno la bellezza di otto gol in campionato, due dei quali nella partita che diede la vittoria matematica del campionato addirittura con cinque turni d’anticipo. L’anno successivo vinse la coppa di Francia e trascinò la sua squadra fino agli ottavi di finale della Coppa dei Campioni. Anche in Francia, purtroppo, Medaglia non si fece mancare donne ed eccessi vari e, dopo un violento scontro con allenatore presidente e Team manager, decise di abbandonare il club a metà del campionato. Andò a giocare nel Borussia Dortumund, e nella città tedesca, più che giocare a calcio, pensò a divertirsi ed a bere birra. Rimase pochi mesi con i gialloneri, ma bastarono per dimostrare tutto il suo talento. E’ memorabile la sua prestazione nello storico derby contro lo Shalke 04, dove Medaglia ha letteralmente trascinato i suoi compagni alla vittoria, tenendo da solo il centrocampo in doppia inferiorità numerica, e dove si è guadagnato l’affetto dei tifosi. Nell’estate successiva decise di accettare l’offerta del Tottenham, così Lello sbarcò in Inghilterra. Il calcio inglese esaltava molto le doti del centrocampista italiano che diventò presto un idolo per le tifoserie di tutte le squadre, cose che neanche il mitico Gorge Best era riuscito ad essere. In ogni stadio in cui giocasse Medaglia, sia i suoi tifosi che quelli avversari tributavano applausi a scena aperta per il piccolo trottolino italiano. Grazie a lui ed a Teddy Sheringam il Tottenham vinse il campionato, dopo trentaquattro anni, ed arrivo in finale nella F.A. Cup. Sono passati alla storia i festeggiamenti per quello scudetto, con Medaglia sugli scudi, era un fuoriclasse anche in questo. Fece scalpore la decisione di abbandonare il Tottenham per accasarsi al Newcastle, si dice per seguire Miss Inghilterra che qualche tempo più tardi diventò sua moglie. A ventitreanni Lello era considerato il centrocampista più forte del mondo, e lo dimostrò nella sua avventura con i bianconeri inglesi. Grazie ad uno strepitoso campionato del piccolo italiano il Newcastle si aggiudicò il titolo di campione d’inghilterra e Medaglia fu premiato come miglior giocatore del campionato e fu nominato Baronetto da Sua Maestà Elisabetta. L’altra faccia della Medaglia non tardò a farsi vedere. La fama di sciupafemmine e di gran bevitore non lo abbandonò neanche in Inghiletrra. A causa dei suoi innumerevoli tradimenti divorziò, dopo solo otto mesi, da sua moglie e per una rissa in un pub fu arrestato. Scontò la pena di sette mesi svolgendo del servizio sociale. Decise che l’avventura inglese era arrivata al capolinea e se ne ando, lasciando perdere le sue tracce per quattro mesi. “Lello Medagli è il piu' grande giocatore del Mondo" (Pele', 1992) "...e sappiate una cosa: una partita di Medaglia é l'equivalente di dieci anni di un mediocre giocatore".(Jimmy Greaves) "...il piu' grande rimorso che Medaglia dovra' affrontare nella sua vita e' chiedersi quanto realmente grande sarebbe potuto divenire..." (giornalista inglese).  Bobby Charlton disse di lui “Prima di vedere medaglia, pensavo di aver visto tutto con Gorge Best, mi sbagliavo!” Questi sono alcuni dei commenti su Medaglia dopo l’addio al campionato Inglese. Scrisse un giorno un autorevole giornalista sportivo inglese: Ci sono due modi per parlare di Medaglia: il primo vi causera' rabbia, rimorso, dolore per non aver visto questo immenso giocatore esprimere tutto il suo formidabile ed inarrivabile talento; la seconda invece vi portera' gioia, un'incredibile stato di estasi e la privilegiata opportunita' di aver potuto vedere uno dei piu' grandi artisti sportivi mai apparsi su questo pianeta”. In un certo senso basterebbe questa laconica ma, allo stesso tempo, acuta considerazione, per riassumere cosa Lello Medaglia è stato e (purtroppo) cosa sarebbe potuto diventare se.... se non fosse stato tradito proprio da Lello Medaglia. Tentò l’avventura nel campionato Cecoslovacco, e nelle fila dello Slavia Praga si tolse le sue ultime soddisfazioni da calciatore professionista. In un anno centrò il grande slam vincendo campionato, Coppa nazionale e Coppa delle Coppe. Fu l’ultimo sussulto di una carriera movimenta come quella del Medaglia nazionale. Una breve parentesi nell’Atalanta di Mondonico riporto in Italia Lello. Da qui in avanti sarebbe iniziata una lunga discesa verso la fine prematura della sua carriera, prima, e un successivo periodo condito da eccessi di ogni tipo; poi, tra Miss Mondo, colossali bevute di birra, migliaia di Euro sparse in un letto, ricoveri, contro-ricoveri, periodi di smarrimento pressoche' totali, tre-quattro mesi di prigione (per offesa a pubblico ufficiale e stato di ubriachezza mentre era alla guida, nel 1995). Appese le scarpette al chiodo a soli 25 anni. Decise di tornare al calcio nel campionato amatoriale ACSI dopo aver ceduto alle pressioni del suo elettrauto di fiducia, ed anche in questo campionato dimostrò tutta la sua classe. Dopo due anni trascorsi nel Crazy Horse ecco la chiamata dalla RLB. Mister Maruca può contare sul grande carisma e la grande classe che Medaglia possiede anche se, ancora oggi, “…il più grande rimorso che Medaglia dovrà affrontare nella sua vita e' chiedersi quanto realmente grande sarebbe potuto divenire”.
 
 
 
22-01-2005
Seconda vittoria consecutiva per la RLB
Il mattatore è ancora una volta Martire.
 
Scintillante vittoria per il soccer team di RLB, che in quel di Mendicino rifila tre sberle ai malcapitati Bulls e porta a casa tre punti pesantissimi. Ancora una volta bomber Martire fa la differenza e con una sontuosa tripletta arriva a quota dieci gol in campionato. La prima novità è l’assenza di Veltri dagli undici titolari e dalla panchina a causa di un noioso infortunio muscolare. Il provino effettuato prima dell’incontro ha costretto al forfait l’esterno di mister Maruca che schiera dal primo minuto Luca Bilotta. Ma passiamo alla partita. Come spesso accade parte fortissima la RLB che al secondo minuto di gioco trova il gol del vantaggio. Martire prende palla sulla fascia destra all’altezza del centrocampo, taglia il campo saltando gli avversari come se fossero birilli, in perfetto stile Adriano, e deposita la palla in rete. Il padre, che è anche il manager, commenta “Me ne vado, è troppo forte!”. Il primo tempo degli uomini di Maruca sta tutto qui. Infatti, per tutto il primo tempo, c’è una maggiore pressione dei Bulls alla ricerca del pareggio, mentre i Maruca’s boy difendono la propria area di rigore con ordine. Tuttavia i tori di Castrolibero non portano mai veri e propri attacchi verso la porta difesa da Ruffolo e la partita scivola tranquilla verso i minuti finali. A questo punto la pressione dei Bulls aumenta fino al pareggio. Siamo al trentesimo minuto. Sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla destra la difesa biancazzurra si mette a dormire il numero nove svetta sul secondo palo mette in mezzo ed il numero otto insacca il gol dell’uno a uno. Il primo tempo si conclude con una pericolosissima incursione del numero undici avversario che si infila tra Bruno e Scarpelli e viene fermato dall’ottimo Ruffolo in uscita. Mister Maruca si fa sentire negli spogliatoi, ed il secondo tempo è tutta un’altra musica. Funari e compagni entrano concentrati e decisi, attaccano il portatore di palla, aggrediscono gli spazi e coprono tutto il campo in maniera perfetta. Al nono Martire si invola ancora una volta verso la porta avversaria Porco, a nostro giudizio ultimo uomo, lo stende poco dopo la trequarti. L’arbitro ammonisce Porco tra le proteste di Funari e compagni che vorrebbero l’espulsione. Martire si incarica di battere la punizione e con una rincorsa alla Roberto Carlos fa partire un bolide che termina la sua corsa in fondo alla rete, due a uno e palla al centro. La RLB in questa fase dell’incontro sembra dominare l’avversario che diventa una sorta di spettatore in campo. Al quindicesimo è Bilotta ad involarsi sulla sinistra cerca Martire solo soletto in area ma la palla viene intercettata da De Rosa che mette in fallo laterale. Al diciassettesimo il terzo gol di Martire. Il numero nove biancazzurro si invola sul filo del fuorigioco lanciato splendidamente da Sirena, arriva al limite dell’area e batte il portiere con un pallonetto spettacolare mandando in visibilio il numeroso pubblico, che anche questo pomeriggio ha sfidato le intemperie per seguire la nuova squadra del cuore. Al ventitreesimo i Bulls hanno l’occasione di accorciare le distanze a causa di uno svarione della difesa, ma la scarsa precisione degli avanti in maglia Blu perdona Bruno e compagni. Al ventottesimo ancora una punizione per i Bulls che si spegne alta sopra la traversa. Al trentesimo viene addirittura espulso il numero 10 dei tori che avendo subito un fallo reagisce contro Medaglia e contro l’arbitro che gli sventola immediatamente il cartellino rosso. Al trentatreesimo William Boi, subentrato ad uno stanco Bilotta scende sulla sinistra, da la palla a Martire che rientra sul destro e fa partire un tiro rimpallato dalla difesa. Al trentaseiesimo Martire si inventa un’azione personale strepitosa, salta tre uomini da la palla ad Imbrogno che fa partire un violento destro che fa la barba all’incrocio dei pali. Martire è letteralmente scatenato, e al trentottesimo serve un invitante pallone a Graofalo che scarica un tiro che finisce di poco fuori. Al trentanovesimo l’occasione più pericolosa dei tori di Castrolibero. Punizione di Ciacco dalla sinistra, palla in mezzo, il numero nove compie una girata con la palla che termina di un soffio fuori con il numero undici che non riesce ad intervenire. La partita si conclude con Martire alla ricerca del quarto gol personale. Viene lanciato sulla fascia sinistra da Imbrogno, entra in area, salta De Rose ed il suo tiro viene sfiorato da un difensore che ne rallenta la corsa e consente al proprio portiere di compiere un facile intervento. L’arbitro fischia la fine tra gli applausi dei supporters, e Martire mostra una maglietta che ricorda al padre del mister di pagare la scommessa. I tempi in cui la squadra giocava senza idee sembra definitivamente messo alle spalle, ma i ragazzi di Maruca sanno benissimo che dovranno lottare con tutta la loro forza per arrivare ai play-off che ora non sembrano poi così lontani. Il nostro podio: 1)Martire; 2)Bruno; 3)Scarpelli.
 
22-01-2005
Torna a parlare il Filosofo
Piersante: “Mi scuso con il mondo del calcio. Prometto di tornare ai miei livelli!!”
 
Dopo diverso tempo fatto di inspiegabili silenzi torna a parlare il filosofo Piersante, questa volta senza il suo collega Ricuzzo. Come sempre è molto originale l’intervista rilasciata dal buon Pierino, che in modo autoironico ha commentato la sua apparizione nella top 11 della settimana scorsa.” Voglio chiedere scusa a tutto il mondo del calcio. La mia presenza nella Top 11 è davvero incomprensibile. Non me l’aspettavo proprio. Sinceramente il posto che mi compete non è sicuramente la Top 11. Mi sento di chiedere scusa a gente come Cafù e Michael Salgado, i giocatori a cui mi ispiro che, sicuramente, sarebbero sconcertati da quanto accaduto." Mentre parla, il filosofo, non fa capire fino a che punto parla sul serio e fino a che punto scherza." In merito ad un articolo che è uscito l'anno scorso, vorrei prendere le distanze da quanto detto dal buon Francesco Buvoli. In quell’intervista ha avvicinato il mio nome a quello di giocatori del calibro di Petrucci e di Scalzo, segnalandomi come uno dei giocatori più forti dell'ACSI. Ma per favore, sicuramente mi avrà confuso con qualcun'altro!" Piersante cercherà di porre rimedio a questa situazione." Ribadisco le mie scuse verso il mondo del calcio e prometto a tutti di tornare il Pierino che tutti conoscono già dalla partita di oggi, magari con qualche liscio!" Il filosofo ci saluta e se ne và. Sicuramente il suo è un esempio di umiltà e di come, in questo torneo, i "calciatori" non debbano prendersi troppo sul serio, per questo noi tifiamo per il Capriolo Pierino!!
 
 
17-01-2005
Bria capitano per un giorno
La sua storia
 
Lunedì di tutto riposo per i ragazzi di Mister Maruca dopo la bella vittoria di sabato contro l’Eurocal. Da oggi approfitteremo del lunedì per presentarvi uno per uno i componenti della squadra, ripercorrendo la loro storia calcistica e per conoscere da vicino dei semplici ragazzi che corrono dietro ad un pallone. Quest’oggi parleremo di uno dei più rappresentativi personaggi di quest’avventura, Piero Bria. Possiamo annoverare Bria tra i più classici numeri 10 del calcio internazionale. Lui insieme ad i vari Platinì, Zico, Rivera, Rui Costa, fino ad arrivare ai Pelè e ai Maradona, rappresenta il bello del calcio. Ricordiamo i suoi esordi nella Don Marano, di cui adesso allena i bambini, in cui dimostrava di avere già un passo superiore rispetto ai suoi compagni tanto che il Mister di allora, il sig. Massarini, parlava di Bria come di un nuovo Platinì con qualcosa di Cruijff, aveva solo sette anni!!Ricordiamo delle perle ineguagliabili di Bria al campo di S.Aniello, oppure al mitico campo della RAI dove oggi sorge la città dei ragazzi al cui interno è presente una targa ricordo in onore del Bria nazionale. Fece scalpore il suo passaggio dalla Don Marano alla Popilbianco di Mister Orlando Fazio. Mister Fazio disse a prposito di quell’acquisto “Con Bria abbiamo centrato un colpo importantissimo. Non ho mai allenato un giocatore così, capace di cambiare ruolo con una naturalezza che solo i grandi campioni hanno!” La sua avventura con la Popilbianco è macchiata da un unico neo, il rigore fallito al novantesimo contro la Paolana che sancì il divorzio con la dirigenza biancazzurra. A sedici anni Bria passò al Benfica dove, insieme a Rui Costa, formava un centrocampo che poche squadre al mondo potevano possedere. Ereditò la maglia e le responsabilità di Rui Costa quando il portoghese, avendo capito di essere chiuso dal talento italiano, decise di andare a Firenze. Fece un campionato strepitoso, con 10 gol e numerosi assist, tanto da aggiudicarsi il premio come miglior giocatore del campionato portoghese a soli diciassette anni davanti a giocatori di talento come Figo e Nuno Gomes. Amatissimo dai tifosi decise di lasciare Lisbona per Siviglia, dove raccolse l’eredità di Diego Armando Maradona. Tuttavia i mesi in Spagna non furono felici, a causa di problemi societari e delle voci che vedevano il giovanissimo cosentino avere storie d’amore con svariate donne tra cui la moglie del presidente e la fidanzata del capo ultrà. Decise così, a gennaio, di abbandonare il Siviglia non prima di regalare una storica vittoria contro il Real Madrid con due strepitosi gol su punizione. A gennaio fu ingaggiato dal Marsiglia di Tapie, con il quale vinse, da protagonista, campionato e coppa di Francia. A diciassette anni, Bria era uno dei calciatori più corteggiati al mondo. Decise di accettare l’offerta del PSV che aveva appena acquistato un brasiliano di cui si diceva un gran bene, Ronaldo. Con lui e con l’esperto Romario crearono un tridente, il famoso RO.BRI.RO, implacabile. Ancora oggi i tifosi del PSV rimpiangono quei tempi. Dopo l’avventura olandese Bria decise di stabilirsi in Inghilterra. Dopo una carriera in giro per il mondo penso di fermarsi a Londra per qualche anno. Fu ingaggiato dall’Arsenal che puntava molto sul suo talento. I tre anni trascorsi nella squadra londinese furono avari di successi anche se Bria trascinò l’Arsenal alla vittoria della coppa d’Inghilterra contro il Manchestre United in una finale passata alla storia come il Bria’s Day. Incomprensibilmente decise di abbandonare l’Arsenal per andare a giocare nel Servette dove militava il suo fraterno amico Francesco Veltri nonché un giocatore di indubbio valore come Gullo. Il campionato svizzero non aveva mai avuto un giocatore così, e Bria lo dimostrò già nella prima di campionato con una doppietta e con un assist per Veltri. Quell’anno portò i suoi compagni per mano fino alla vittoria del campionato e alla qualificazione in Coppa dei Campioni. Negli anni trascorsi in Svizzera Bria si procurò un fastidioso infortunio alla spalla che ancora oggi è motivo di preoccupazione. A ventitre anni disse basta con la Svizzera e decise di andare in soccorso di un caro amico che si era messo in testa l’idea di fare l’allenatore, questo amico era Pietro Maruca allenatore della neonata RLB. Portò con se Veltri e chiese anche a Gullo di raggiungerlo in Calabria. Gullo rifiutò, mentre Veltri accettò con entusiasmo. Oggi Bria è un punto di forza della RLB. L’infortunio alla spalla continua a farlo ammattire. Sabato dopo l’ennesima botta ha telefonato al suo amico Trezeguet che gli ha rimediato un appuntamento con il medico francese che ha operato l’attaccante juventino. Questa sera partirà alla volta di Parigi per un consulto, ma domani sarà regolarmente in campo per allenarsi. Una volta Trapattoni disse di lui ”Se avessi avuto lui al posto di Platinì avrei vinto molto di più, e se lo avessi avuto all’Inter i tifosi interisti troppo piccoli nell’89 si ricorderebbero altri scudetti, è proprio un peccato!”. Tutti gli allenatori di Bria concordano nell’affermare che “Un talento come Bria nasce una volta ogni cinquant’anni, è un esempio di serietà e di dedizione. Tutti vorrebbero allenare un giocatore come lui.” Mister Maruca è fortunato così come sono fortunati i suoi compagni di squadra che vengono deliziati in ogni allenamento dal genio di Piero Bria!  
 
 
15-01-2005
Vittoria importantissima per la RLB
Martire il mattatore con due reti.
 
Importantissima vittoria per i ragazzi della RLB che, con il più classico dei risultati, si sbarazza dell’Eurocal e portano a casa tre punti d’oro. Chi si aspettava emozioni da questa partita non è rimasto deluso. Come tradizione vuole la partita è stata molto tirata sotto il piano agonistico e le due squadre si sono affrontate a viso aperto senza alcun timore. La gara comincia, tuttavia, su ritmi blandi. C’è molta concentrazione da parte di Bria, capitano quest’oggi, e compagni e dall’altra parte l’ex Misasi cerca in tutti i modi di farsi rimpiangere. Dopo una prima fase di studi Martire su punizione cerca di regalare la prima gioia ai suoi tifosi, ma la sua esecuzione si infrange contro la barriera. Siamo al minuto numero otto. Capovolgimento di fronte e l’Eurocal ha l’occasione per sbloccare il risultato con il numero 10 che con un diagonale fa la barba al palo. Dopo due minuti è ancora l’Eurocal a rendersi pericolosa, sempre con il suo numero 10 che entra in area dalla destra e fa partire un tiro che si spegne sul fondo. Martire è ben imbrigliato dai difensori avversari, e sembra non pungere più di tanto. Al quindicesimo ancora una volta l’Eurocal si trova vicina al vantaggio. Punizione dal limite destro dell’area di rigore e palla che si infrange sulla traversa. A questo punto Mister Maruca decide di spostare Veltri sulla destra e Funari sulla sinistra e la squadra sembra giovarne. Al diciottesimo il gol del vantaggio. Martire sfrutta alla perfezione uno svarione della difesa gialloblù vince un contrasto addirittura con il portiere in uscita e deposita la palla nella porta sguarnita. Esultanza per Martire che mostra una maglietta scherzosa nei riguardi dei frequentatori del forum. A questo punto i ragazzi di Maruca sembrano trasformati. Lottano su tutti i palloni, credono in ogni azione e danno l’impressione di poter raddoppiare da un momento all’altro. L’occasionissima si presenta al venticinquesimo quando Martire si trova il pallone sul destro a due passi dalla porta ma la sua conclusione si perde altissima sopra la traversa. In panchina volano le imprecazioni ed il secondo allenatore, Belmonte, commenta “…nenti,nenti,nenti…m’imbesassa n’alberu!!!”. Due minuti più tardi è Funari ad avere la palla del due a zero. Grande azione di Molinari sulla sinistra, mette in mezzo Martire sfiora e la palla che viene respinta dai difensori dell’Eurocal, arriva Funari come un treno che tira con tutta la forza che ha ma l’ottimo Visciglia respinge da campione. In un’azione di gioco, purtroppo, si fa male Bria che stoicamente resta in campo. Sembra Beckenbauer ai mondiali del 70, ma come si dice il capitano non abbandona mai la nave!Il primo tempo finisce così sul risultato di uno a zero. La novità del secondo tempo è l’ingresso in campo di Cilio per l’infortunato Bria. Pronti via e si apre con il raddoppio. Molinari dalla trequarti lancia verso Veltri che, di testa, mette al centro tra i due difensori universitari. Sbuca Martire che appena dentro l’area fa partire un potentissimo destro che Visciglia riesce solo a sfiorare. Due a zero. A questo punto si aprono le praterie per gli avanti biancazzurri. Martire ha almeno altre tre occasioni clamorose per triplicare, ma la troppa fretta e la troppa voglia di far gol risultano decisive. Entrano Calvelli per Medaglia e Fimiani per Veltri. Calvelli sembra indemoniato ed in ogni azione semina gli avversari come fossero birilli. Purtroppo anche lui cerca sistematicamente di strafare ed il risultato non si schioda dal due a zero. La gara si accende nel finale, ma non per fatti calcistici. Scoppia un parapiglia, sedato con molta difficoltà dall’arbitro, dai guardalinee e dai due tecnici. A farne le spese sono Cilio, Fimiani e Calvelli che vengono espulsi. Anche due giocatori dell’Eurocal devono abbandonare il terreno di gioco e la partita riprende in otto contro nove! Ovviamente il nervosismo accompagna i minuti finali della gara ma il risultato non cambia. L’ultimo pericolo lo portano i radiofonici. Al settantacinquesimo minuto l’Eurocal batte un calcio d’angolo con addirittura Visciglia che si improvvisa centravanti, la palla viene intercettata da Scarpelli che imbecca Martire che si invola verso la porta vuota avversaria ma l’arbitro incomprensibilmente fischia la fine. Gli applausi del numeroso e meraviglioso pubblico, che anche quest’oggi ha accompagnato la squadra, fanno da sottofondo al rientro negli spogliatoi. Il Mister voleva una vittoria e la vittoria è arrivata. Questi tre punti possono rappresentare il biglietto d’ingresso per il treno play-off. La RLB in questo momento è in seconda classe, ma punta dritta dritta alla prima!! Il nostro podio: 1) Martire; 2) Piersante; 3) Sirena.
 
4-01-2005
 
La squadra e la redazione di RLB sono particolarmente vicini al tifosissimo Emilio per la scomparsa del caro papà.   
 
14-01-2005
Parla il Mister
“Dobbiamo vincere!”
 
Anno nuovo ed RLB che parte con un ottimo pari contro la capolista. Sembrano essere tornati, i giocatori di Maruca, quelli di inizio stagione in cui buttavano il cuore oltre l’ostacolo per raggiungere il risultato. Sabato, sotto di un gol, Medaglia e compagni non si sono abbattuti ed hanno raddrizzato una partita che può essere considerata come la partita della svolta, facendo i debiti scongiuri. Il Mister ci parla di questo e di altro in questa prima intervista del 2005, che gli ha portato la buona notizia della revoca delle squalifiche nei confronti di Belmonte, di Mari, di Fimiani e di Cattolico, tutti abili ed arruolati già per sabato.
Mister, partiamo “dall’anno scorso”. Possiamo dire che si è chiuso col botto, RLB battuta dalla Giocus con un perentorio quattro a zero. L’anno nuovo inizia, invece, con un uno ad uno contro la Frugiuele capolista. Come si spiega questi risultati?
“ Non voglio commentare quello che è successo il 18 dicembre. Così come non voglio fare proclami dopo il pareggio contro la Frugiuele , anzi faccio gli scongiuri!!!Visto come è andata in precedenza ogni volta che stavamo per spiccare il volo è meglio stare con i piedi ben piantati per terra!”
Comunque abbiamo visto un netto cambiamento a livello di concentrazione e determinazione rispetto all’ultima partita dell’anno.
“ E’ vero. Abbiamo ritrovato lo spirito giusto, e questa è la cosa più importante. I ragazzi mi sono sembrati determinati già negli allenamenti che hanno preceduto la partita contro la Frugiuele , ed hanno risposto sul campo dimostrando, ancora una volta, di non essere inferiori a nessuno. Ora l’importante è cercare di fare un filotto di vittorie per rientrare sul treno Play-off.”
Una nota positiva sembra essere la ritrovata voglia di giocare e di divertirsi del bomber Martire. Sabato ci è sembrato in palla ed è ritornato al gol. Purtroppo presto dovrà subire un’intervento che presumibilmente lo terrà fuori dal campo per una ventina di giorni, proprio un peccato.
“ In effetti, dopo i malumori che hanno pregiudicato il suo rendimento, ha ripreso con grande voglia e l’ha dimostrato sabato. Se la squadra tornerà a credere nelle sue potenzialità e riuscirà a sfruttarle andremo lontano. Per quanto riguarda l’operazione sono molto dispiaciuto, innanzitutto per lui. Non ci voleva proprio. Con la società stiamo, comunque, studiando un piano per gestire la situazione in modo da non fargli perdere troppe partite. Voglio comunque sottolineare che nella rosa ho la fortuna di avere ottimi attaccanti che, sono sicuro, faranno di tutto per non fare rimpiangere la sua assenza.”
Come l’è sembrata la squadra sabato? E che risposta ha avuto dagli innesti che ha presentato dal primo minuto?
“ Sono molo soddisfatto dell’atteggiamento di tutta la squadra. E’ stata concentrata e determinata per tutti i settanta minuti ed è l’atteggiamento che voglio per tutto il campionato. Per quanto riguarda gli “innesti”, come li ha chiamati lei, io li considero giocatori a tutti gli effetti. Salvo l’emozione iniziale, hanno dato tutto dimostrandomi di poter contare ad occhi chiusi su di loro, e questa è una cosa che mi rende orgoglioso. Sono felicissimo per loro.”
Sabato arriva l’Eurocal che ha vinto nell’ultimo turno di campionato. E’ preoccupato?
“ L’Eurocal è sempre stata una squadra ostica per noi. Ricordo partite tiratissime e non sempre siamo riusciti ad avere la meglio. La vittoria di sabato scorso li ha sicuramente caricati e saranno determinati per dimostrare che non è stato un episodio. Se giochiamo con la grinta che abbiamo dimostrato di possedere, come negli ultimi sei minuti contro la Frugiuele , sono sicuro che potremo portare a casa i tre punti, ma è un’avversario da non prendere assolutamente sotto gamba.”
L’anno scorso ricordiamo quella che forse è stata la partita più bella della storia della RLB. Vittoria contro l’Omega (attuale Eurocal n.d.r) per tre a due addirittura in otto contro dieci. Cosa ricorda di quella partita?
“ Sicuramente è stata la partita più emozionante che io abbia vissuto. Spero, comunque, che quest’anno non si riproponga lo stesso scenario. La fortuna non sempre guarda dalla parte nostra, chiedo, per questo, ai miei giocatori di comportarsi in modo corretto anche se dovessero essere provocati. Dimostriamo di essere cresciuti anche sotto questo punto di vista.”
Nelle fila dell’Eurocal c’è un ex dal dente avvelenato come Giovanni Misasi. Cosa si aspetta dalla sua partita?
“ Conosciamo molto bene Giovanni, sappiamo che è un giocatore dal forte temperamento, un Gattuso, facendo le debite proporzioni. Mi aspetto che giochi con il sangue agli occhi, ed è giusto così. Giustamente farà di tutto per difendere la maglietta che indossa. Personalmente gli devo chiedere scusa per quello che è successo l’anno scorso. Con lui ho commesso l’unico vero errore della mia carriera con la RLB , non pensavo che si sarebbe arrivati alla rottura, mi dispiace davvero. Spero che le nostre strade possano rincontrarsi per poterci rifare entrambi.”
Cosa si augura per questo 2005?
“ Come ho detto prima mi auguro di centrare un filotto di vittorie in modo da poter giocare il girone di ritorno da protagonisti. Dobbiamo ritrovare la serenità delle prime partite, in modo da consolidare il gruppo. Quello che mi ha detto il campionato fino ad oggi è che possiamo giocare alla pari con tutti, ed il fatto di aver perso solo tre volte in dodici incontri lo dimostra. Spero che tutti giochino compatti per raggiungere il risultato che ci siamo prefissi, anche se spesso l’abbiamo detto sottovoce, i Play-off. Io ci credo e così dovranno crederci anche i miei ragazzi.” Noi ci crediamo Mister…
 
14-01-2005
Parla Misasi
“Venderò cara la pelle!!!”
 
Sabato arriva l’Eurocal, avversario tradizionalmente ostico per il soccer team di RLB. Ricordiamo partite molto combattute contro gli universitari come la vittoria della scorsa stagione per tre a due, con gli uomini di Maruca che, in una partita leggendaria, hanno avuto la meglio addirittura in otto contro dieci!L’Eurocal può contare nelle sue fila di un ex dal dente avvelenato come Giovanni Misasi. Abbiamo incontrato ieri sera Giovanni in un noto locale cosentino e ci ha rilasciato una breve intervista. Misasi ci ha parlato della sua avventura con la RLB :” Sono stati due anni fantastici. Il primo, per problemi di lavoro, non mi ha visto molto partecipe, mentre l’anno scorso ho vissuto più intensamente la squadra ed ho legato molto con tutti i componenti del gruppo. La fiducia che il Mister aveva riposto in me – continua – purtroppo non è stata ripagata come avrei voluto, anche se alcune volte non è dipeso solo da me.” Il gladiatore Misasi torna a parlare di un episodio in particolare che ha sancito il divorzio dalla RLB.” Devo essere sincero parlare della partita contro la Crazy Horse mi pesa. Arrivavo da un periodo in cui non stavo giocando molto, e avevo chiesto al Mister di giocare anche solo cinque minuti quella partita perché affrontavo un amico fraterno come Mauro Gagliardi e mi sarebbe piaciuto molto giocarci contro. Il Mister, invece, non mi fece entrare. Perdemmo quella partita e per me fu la goccia che fece traboccare il vaso. E’ inutile negare che quello fu il motivo per cui me ne andai dalla squadra, comunque tutto è dimenticato, non serbo rancore contro il Mister.” Gli chiediamo con che spirito affronterà sabato la sua ex squadra: “ Sono molto carico. Ancora non so se sarò della partita a causa di un fastidio alla schiena frutto di un infortunio nell’ultimo allenamento. Farò di tutto per giocare, a questa partita tengo molto anche perché nella squadra ci sono tanti amici. Sarò determinato e pronto a vendere cara la pelle. Mi aspettano settanta minuti da leone!” Misasi ci lascia con un messaggio per la squadra:” Sabato sarà una bella partita, e comunque andrà a finire ci divertiremo. Saluto affettuosamente tutti i miei ex compagni sperando che un giorno le nostre strade si possano rincontrare.” Giovanni, mai dire mai… 
 
 
10-01-2005
RLB ed il Soccer Team in visita alla casa famiglia Oasi Francescana di Malito
 

Una delegazione della redazione di RLB insieme ad alcuni atleti del Soccer Team hanno visitato la struttura di Malito che accoglie alcune ragazze madri con i loro bambini.Una giornata particolare, per la nostra radio che ha dedicato l'appuntamento mattutino di Radiomobile del 10 gennaio, alla visita della Casa famiglia dell'Oasi Francescana di Padre Fedele Bisceglia, sita a Malito (CS). Insieme all'inviata Simona Gambaro erano presenti Eliseno Sposato ed una delegazione del Soccer Team di RLB composta dal mister Piero Maruca e dai calciatori Piero Bria, Lello Medaglia e Marco Luberto. Accolta da Padre Fedele, Suor Teresa, dalla mediatrice culturale Anna Maruca, dal parroco di Malito Don Sergio e dagli ospiti della casa, la delegazione ha visitato questa struttura alla quale sta fornendo alcuni elementi d'arredo, frutto della solidarietà che la squadra e tutti i collaboratori di RLB hanno raccolto nei giorni scorsi. Una mattinata di serenità che ha contagiato tutti i presenti, grazie soprattutto alla dolcezza dei piccoli ospiti della struttura. Per tutti coloro che vogliono contribuire al sostentamento della casa famiglia di Malito e di tutte le attività dell'Oasi Francescana, è attivo il numero di conto corrente postale n° 16501876 intestato all'Oasi Francescana. L'articolo è stato preso dal sito www.rlb.it gentilmente concesso da Eliseno Sposato,nella bacheca potrete trovare le foto di questa splendida mattinata.
 
8-01-2005
Buon pareggio per la RLB
Martire risponde a Politano
 
Comincia con un pari il cammino in questo 2005 per la RLB. Questo pomeriggio a Cerisano i biancazzurri hanno ottenuto un punto, che forse sta un po’ stretto, contro la capolista Frugiuele. La squadra abulica e senza idee che ha giocato contro la Giocus è solo un lontano ricordo. Oggi Medaglia e compagni hanno dato dimostrazione di essere tornati e che venderanno cara la pelle nel prosieguo del campionato. Formazione inedita per Maruca che rinuncia a ben cinque titolari rispolverando un ottimo portiere come Cilio, Luberto alla sua prima da titolare e affidando a Medaglia la fascia di capitano. Parte forte la RLB con Luberto che si trova un invitante pallone sulla destra, cross sbilenco e palla fuori. Al decimo è Piero Bria a creare il panico nella retroguardia rossa della Frugiuele. Riceve palla sulla sinistra da Molinari si accentra e fa partire un destro troppo debole per impensierire il portiere. Al quindicesimo è Martire ad involarsi verso l’area avversaria, sembra un cavallo imbizzarrito con almeno due uomini attaccati alla sua maglia, uno gli dà addirittura una gomitata in pieno volto, ma lui come una furia insiste nella sua azione ed ottiene un calcio d’angolo. Batte Bria ma la palla viene allontanata. Cinque minuti più tardi ancora Bria prende dal limite una palla respinta dalla difesa della Frugiuele e fa partire un destro che il portiere controlla. Al ventitreesimo Martire si procura un calcio di punizione dal limite destro dell’area di rigore. Batte lo specialista Bria, che per le movenze ricorda il colombiano Valderrama, la palla finisce di un niente sopra la traversa. Per Cilio solo ordinaria amministrazione, con addirittura il custode del campo che gli chiede di aiutarlo nel tracciare la linea di porta!!Unico vero spavento per Bruno e compagni è un tiro al volo del Paul Scholse della Frugiuele che da ottima posizione spara a lato. Il tempo si chiude con un tentativo di Ciccio Veltri che, sempre dalla sinistra, si accentra e fa partire un passaggio verso il portiere che comodamente ringrazia. Pronti via e la RLB ha una clamorosa occasione. Siamo al quinto minuto, Veltri si invola sulla sinistra salta due uomini ed entra in area. All’altezza del vertice sinistro si ferma, a centro area ci sono liberissimi Martire e Luberto con i difensori della Frugiuele a centrocampo, ma Veltri sembra pensare “l’occasione me la sono creata IO e la sbaglio IO!!” e, incredibile ma vero, decide di tirare in porta con la palla che si spegne a lato tra le imprecazioni generali. La partita tende un po’ spegnersi e sembra trascinarsi lentamente verso la fine. Ci sono le girandole dei cambi con un opaco Luberto che lascia il campo per Garofalo, Veltri che viene sostituito da Funari, e deiversi giocatori della Frugiuele che fanno il loro ingresso in campo. Ovviamente l’arbitro, come ormai è costume in Italia, ci mette lo zampino ed ecco che al trentatreesimo un cross di un centrocampista della Frugiuele sembra arrivare innocuo tra le braccia di Cilio che sfiora, la palla si impenna ma il portierone dei radiofonici sembra in vantaggio, arriva Politano che con una spinta al nostro estremo difensore segna il gol dell’uno a zero. Si fanno sentire i ragazzi di Mister Maruca, ma l’arbitro è intransigente e convalida. Il numeroso pubblico, che anche oggi ha seguito con passione i ragazzi, è sbigottito. Ecco che esce l’orgoglio dei biancazzurri che si riversano nella metà campo avversaria. Bria in area viene steso, ma l’arbitro forse pensa che il numero dieci ospite sia stato folgorato da una visione angelica e lascia continuare. Al trentasettesimo, in pieno recupero quindi, è Molinari ad essere steso dentro l’area di rigore da ben tre avversari. Rigore sacrosanto. Tutti si aspettano Bria sul pallone ma Stefano “Mido” Martire prende il pallone e lo posiziona con cura sul dischetto. Tutti i presenti trattengono il respiro ma il bomber di razza torna e segna con una freddezza degna di Tostao ai mondiali del ’70. Finisce la partita tra la soddisfazione generale per un risultato che, per come si erano messe le cose, ci sembra più che giusto. I ragazzi della RLB sono tornati, più affamati e determinati che mai e siamo sicuri che grazie alla grinta che questo pomeriggio hanno dimostrato di possedere andranno lontano. Il nostro podio: 1) Sirena; 2) Martire; 3) Scarpelli.     
 
7-01-2005
Appuntamento alla riforma
 
Il Mister comunica che i giocatori, in vista della gara di domani, dovranno radunarsi alle 13:30 alla riforma.
 
5-01-2005
Orario allenamenti
 
Il Mister comunica che questo pomeriggio la RLB sosterrà una seduta di allenamento. L'orario è fissato per le 19:00. I giocatori si dovranno radunare per le 18:45 presso il centro sportivo "Pietro Mancini".
 
30-12-2004
Niente allenamenti
Ci vediamo l’anno prossimo
 
A causa del virus che ha colpito numerosi giocatori ed il timoniere della squadra, pare che, senza eccessivi allarmismi, dopo la SARS sia arrivata la RLB ’s, l’allenamento di questa sera è stato annullato. Ci vediamo l’anno prossimo, venite sul sito per sapere le date ufficiali dei prossimi allenamenti.
 
28-12-2004
Date e orari degli allenamenti
 
Ecco le date e gli orari degli allenamenti che si terranno presso il centro sportivo “Pietro Mancini”. 28 dicembre ore 21; 30 dicembre ore 21; 4 gennaio 2005; 6 gennaio 2005. Le date del 4 e del 6 sono  ancora da confermare. I giocatori sono pregati di presentarsi al campo entro e non oltre le 20:45. In caso di forte pioggia l’appuntamento rimane invariato per discutere sul da farsi.
 
 
27-12-2004
Si riprende martedì.
Uno sguardo alla stagione.
 
I ragazzi della RLB torneranno a lavoro Martedì 28 dicembre in vista della ripresa del campionato. Mister Maruca farà lavorare molto la squadra per recuperare quella condizione che ha consentito di ben figurare nella prima parte della stagione. Ma facciamo un passo in dietro e analizziamo il cammino dei radiofonici in questo scorcio di campionato. I primi di settembre la squadra si ritrova al “Campo scuola” per iniziare la preparazione pre-campionato. Tra i “vecchi” giocatori si vedono facce nuove. Infatti oltre ai vari Martire, Funari, Bria, Luberto, Veltri, vere e proprie colonne portanti della squadra, ci sono i nuovi arrivati Marco e Carlo Calvelli, il portierone Francesco Piazza, il roccioso difensore Donatello Bruno, il Gorge Best casentino Aldo Barca, l’ariete dell’area di rigore Sabatino Fimiani ed il millepolmoni Enrico Sirena. Una bella novità viene comunicata ai ragazzi biancazzurri. Grazie ad un meticoloso lavoro nella stanza dei bottoni, infatti, Piero Bria riesce a creare una trasmissione radiofonica che seguirà la squadra durante le partite di campionato, con Eliseno Sposato come inviato e Armando Piccolillo in studio. La trasmissione si chiama 70° Minuto. Parte il “Torneo dell’amicizia” e la RLB porta a casa il primo trofeo importante della sua storia. Batte, infatti, nella finalissima, ai calci di rigore, la Sony Olimpia in una partita terminata uno a uno che vede una perla di Piero Bria che realizza una rete degna di ben altri palcoscenici. Dopo i premi Fair-Play dei due campionati precedenti ecco che arriva una coppa molto più importane. Un grande entusiasmo accompagna l’avventura di questi ragazzi. Comincia a prendere forma quel “Fenomeno RLB” che accompagna tuttora i ragazzi biancazzurri e che sta dando una visibilità senza precedenti al campionato ACSI. La prima di campionato si gioca al campo comunale di Marano Principato e vede la RLB affrontare una corazzata come la Colosseo. La partita finisce uno a uno con la prima rete ufficiale dei ragazzi di Mister Maruca che porta la firma di Willy Boi. La seconda giornata vede il soccer team di RLB osservare un turno di riposo. Si riparte dal campo comunale di Castiglione Casentino, contro una matricola, O Mariuolo, che può contare nella classe del forte Francesco Mirabelli. E’ proprio Mirabelli a dare i primi dispiaceri a Maruca portando in vantaggio la sua squadra, addirittura, sul due a zero. Uno strepitoso Martire riequilibra la partita con una doppietta meravigliosa. Arriva la prima vittoria, alla giornata numero quattro, contro una squadra modesta come la Converso Gioielli. Due a uno il risultato grazie alla prima rete in campionato di Marco Calvelli e al solito Martire. La quinta giornata si gioca a Marano Principato contro la Ritacca Arredo Bar , ex Zeus, e finisce uno a uno grazie ad una incornata degna del miglior Bobo Vieri del capitano Stefano Funari. Alla sesta, sempre a Marano Principato, i Maruca’s Boy se la vedono con la Phone Limited, fanalino di coda con zero puniti. Il primo tempo termina con l’agghiacciante risultato di due a zero per i giallo blu telefonici. La reazione di Martire e compagni è vibrante e Veltri, Bruno su calcio di rigore e Domenico Boi ribaltano il risultato. Da segnalare la prestazione di Piero Bria che nei soli cinque minuti giocati ha creato il panico nei ragazzi della Phone Limited con un eurogol inspiegabilmente annullato ed il rigore procurato che poi Bruno ha realizzato. In occasione del rigore Bria si infortuna e deve abbandonare il campo tra gli applausi del numeroso pubblico presente. Alla settima arriva un’altra big, la Metrosat. Finisce uno a uno con Bria che porta in vantaggio la RLB su calcio di rigore raggiunta poi dall’esperto Paciola che realizza di testa. All’ottava arriva la prima sconfitta contro la AC Carbone. Due a uno il risultato finale con Calvelli che realizza l’unica rete dei biancazzurri. Alla nona arriva la terza vittoria contro la G-Max. Ci pensa Martire negli ultimi istanti della gara a sbloccare il risultato con un potente destro che si insacca nell’angolino destro del portiere, uno a zero il risultato finale. Alla decima giornata la RLB pareggia con la Tirrenide zero a zero. Il grande rimpianto per quanto riguarda questa partita è il rigore fallito da Bruno all’ultimo minuto di gioche, cose che capitano! All’undicesima arriva la Sony e si scatena il finimondo. La partita finisce due a uno per l’undici del presidente De Luca con delle decisioni arbitrali a dir poco discutibili (spinata di Petrucci in occasione del gol vittoria e rigore non assegnato a Martire) la RLB oltre alla partita perde alcuni giocatori per squalifica. Ed ecco che arriva la partita prima della sosta. La RLB perde malamente contro la Giocus , il risultato finale è quattro a zero. Questa è sicuramente una sconfitta pesantissima che vede i ragazzi di Mister Maruca giocare senza idee, senza carattere e senza quel agonismo che ha sempre caratterizzato le partite di questi ragazzi. Domani sera, dicevamo, i ragazzi si ritroveranno per riprendere quel cammino bruscamente interrotto sabato 18 dicembre.     
 
 
24-12-2004
BUON NATALE
 
La RLB augura a giocatori, allenatori, dirigenti, cronisti, tifosi e a tutte le persone che si sono avvicinate a questa squadra i migliori auguri di buon Natale sperando che porti a tutti serenità e gioia.
 
 
19-12-2004
Che sconfitta per la RLB
Finisce quattro a zero per la Giocus
 
Seconda sconfitta consecutiva per la RLB di Mister Maruca contro una Giocus che porta a casa l’intera posta in palio senza dover soffrire più di tanto. Un secco quattro a zero per l’undici del presidente Muto che ringrazia e chiude il 2004 con una bella vittoria. Commentare questa partita risulta assai difficile. Infatti, senza nulla togliere a Ferraro e compagni, le partite, generalmente, le giocano due squadre, ma questo pomeriggio a Marano Principato in campo c’era solo la Giocus.Gli undici di Maruca sono rimasti nello spogliatoio, ed i loro gemelli sono entrati a pascolare allegramente nel campo. I biancazzurri sono entrati molli sulle gambe, senza carattere e senza idee, la Giocus, invece, è entrata in campo con la voglia giusta ed ha schiantato l’avversario. Gli unici vincitori, per quanto riguarda la RLB, sono stati panchinari e tifosi che, anche sotto la pioggia, hanno sostenuto la squadra fino all’ultimo. Per quanto riguarda la partita, parte fortissima la Giocus che dopo sette minuti si trova in vantaggio due a zero. Al secondo minuto Scigliano salta quattro uomini, manco fosse Maradona, e fa partire un potente destro, appena dentro l’area, che Ruffolo sfiora. La palla è nel sette ed il risultato è uno a zero. La RLB sembra un pugile stordito, e ancora Scigliano sfrutta un veloce contro piede, salta Bruno ed entra in area mette al centro un pallone lungo per tutti, recupera Luigi Ferraro che poggia la palla al centro per Santaniello che insacca. Minuto sette, risultato due a zero. Chi si aspetta una reazione da parte di Veltri e compagni resta deluso. In campo c’è molta confusione e a guadagnarne è solo la Giocus. L’unica fiammata di tutto l’incontro per il Team di RLB è un colpo di testa di Calvelli su cui Porco interviene mettendo la palla in angolo, siamo al minuto numero venti. Per il resto del primo tempo non c’è più  nulla da raccontare, si gioca “alla viva il parroco” e quando l’arbitro fischia la fine tutti fanno un bel sospiro di sollievo. La voglia di ribaltare il risultato dura cinque minuti, in cui si vedono i ragazzi della RLB giocare con grinta e determinazione, ma è solo un fuoco di paglia. L’undici radiofonico va in panico alle prime azioni offensive degli avversari che, a dire il vero, sembravano più intenzionati a difendere il due a zero che non a cercare la rete. Il nervosismo la fa da padrone, ma solo in casa RLB. Maruca dagli spalti dà indicazioni a Luigi Speradio, questo pomeriggio allenatore a causa della doppia squalifica del Mister e del suo vice Belmonte, ed inizia la girandola delle sostituzioni. Lasciano il terreno di gioco Sirena ed Imbrogno e fanno il loro ingresso in campo Funari e Boi W. Dopo cinque minuti entra Martire in luogo di Boi D., ma la musica non cambia. La testa dei biancazzurri, quest’oggi, è nella confusione più totale. Al diciassettesimo tocca ad un nervoso Bria abbandonare il terreno di gioco ed entra  Garofano. Al ventesimo arriva il colpo del KO. Sugli sviluppi di un calcio di punizione la difesa si fa cogliere, ancora una volta, impreparata e Santaniello, travestitosi da Inzaghi, anticipa tutti e fa tre a zero. La partita, a questo punto, sembra essere finita. Maruca dà qualche minuto di “gloria” a Bilotta che entra al posto di Calvelli, ma a pochi istanti dal triplice fischio ancora Santaniello evita il fuori gioco e con un delizioso pallonetto beffa Ruffolo in uscita e cala il poker che dà tre punti pesanti alla sua squadra. I ragazzi di RLB escono dal campo a testa bassa e questa volta non se la possono prendere né con l’arbitro né con chicchessia. Questa sconfitta deve far riflettere sia Mister Maruca che i giocatori, quell’allegria che accompagnava questa squadra ad inizio stagione sembra essere svanita. Bisognerà lavorare molto, soprattutto a livello psicologico per ritrovare il bandolo di una matassa che sembra davvero molto ingarbugliata. Il nostro podio: 1) Luberto; 2) Bilotta M. 3) Calvelli C. 
 
 
17-12-2004
 Mano pesante del “giudice sportivo”
Squalifiche eccessive
 
Ieri sera sono state ufficializzate le giornate di squalifica assegnate ai ragazzi della RLB, per le ormai note vicende del dopo partita con la Sony. Il Mister, Pietro Maruca, è stato squalificato per una giornata, il suo vice, Marco Belmonte, per quattro  ed i giocatori Mari, Cattolico e Fimiani per tre. Questa decisione sembra una vera e propria presa in giro nei confronti della RLB, dopo “l’ammissione di colpa” dell’arbitro della gara, il Sig. Tucci, che nella riunione tecnica del martedì ha ammesso di aver commesso almeno due grossolani errori (spinta di Petrucci ai danni di Bruno nell’occasione del gol e rigore negato a Martire) che, tra l’altro, sono stati i motivi che hanno scatenato la reazione dei ragazzi biancazzurri. Risulta evidente la totale mancanza di un equo metro di giudizio, nel giudicare i motivi che hanno portato alla squalifica di giocatori e tecnici. Non si è tenuto conto del fatto che la RLB ha vinto per due anni consecutivi il premio Fair-Play che, anzi, è stato considerato un’aggravante e non, come invece doveva essere, un’attenuante per i ragazzi di RLB. Diciamoci la verità, sono stati presi provvedimenti così pesanti, forse per dare un esempio a tutte le squadre, nei confronti di ragazzi che hanno sempre dimostrato la loro correttezza, in campo e fuori, e la loro educazione. Questa correttezza e questa educazione ha fatto passare i ragazzi allenati da Maruca come dei “fessacchiotti” che non avrebbero protestato più di tanto, è stato penalizzato il fenomeno RLB che sta dando una visibilità a questo torneo che nessuno avrebbe mai potuto immaginare, sì e voluta penalizzare la squadra con più pubblico che forse cominciava a diventare scomoda. La cosa incredibile è che sabato scorso non è volato uno schiaffo, uno spintone o uno sputo. Le squalifiche sono state inflitte solo, e sottolineo solo, per proteste. Bisognerebbe, a questo punto, seguire tutte le partite del campionato per vedere quanti giocatori mandano a quel paese l’arbitro, quante proteste e quanti insulti volano. Bisognerebbe squalificare tutte le squadre una partita si ed una no, ma questo non accadrà. Quello che è successo ieri deve far riflettere. Ancora una volta è stata penalizzata la correttezza e l’educazione e favorita la scorrettezza. Quello che è sicuro è che lo spirito con cui questi ragazzi stanno affrontato il campionato non è mutato, è mutata, invece, la considerazione nei confronti dell’intero sistema che ruota intorno all’ACSI. Sabato i ragazzi di Mister Maruca vogliono dare una risposta, sul campo, a tutta questa situazione, dimostrando, ancora una volta, la correttezza e l’educazione che contraddistingue questa squadra.
 
 
16-12-2004
Si gioca domani
 
L’incontro tra RLB e Giocus  si disputerà Sabato 18 dicembre alle ore 14:30 presso il Campo comunale di Marano Principato, arbitrerà l'incontro il Sig. Mariano Ruffolo. L'appuntamento per i ragazzi della RLB è alle 13:45 direttamente al campo.
 
13-12-2004
Torna a parlare Mister Maruca
“Una sconfitta assurda!”
 
Dopo la sconfitta con la Sony Olimpia torna a parlare il tecnico Biancoazzurro Pietro Maruca. La rabbia ed il rammarico per una sconfitta, dovuta a fattori estranei al gioco, è ancora viva, la voglia di rivincita e la consapevolezza di aver dimostrato di non essere inferiori a nessuno lo rende, comunque, orgoglioso. Ma facciamo un passo in dietro.
Mister, nella precedente intervista abbiamo parlato della calma che regnava nello spogliatoio, ed invece, dopo soli due giorni, c’è stato un “violento” faccia a faccia dimostrando che non è tutto oro quel che luccica, cosa ne pensa?
“Ha ragione, mi sono quasi portato sfortuna da solo. A parte gli scherzi, le discussioni, generalmente, fanno bene ad un gruppo se costruttive. Quella di due giovedì fa lo è stata. Direi che è stata necessaria, addirittura, per chiarire delle incomprensioni e dei malesseri che, altrimenti, difficilmente si sarebbero chiariti e per questo sono contento che sia avvenuta. Comprendo le ragioni di chi si è lamentato ed, in parte, le trovo giuste, ma la cosa più importante è che il gruppo si è rafforzato.”
Proprio il sabato successivo, e nelle altre due partite disputate, la squadra ha dimostrato di aver “imparato la lezione” disputando tre incontri perfetti sotto il profilo comportamentale.
“Si, è vero. Sotto questo punto di vista mi ritengo soddisfatto. C’è stato un netto miglioramento nel comportamento generale della squadra, che ha pensato bene di giocare a pallone e non perdere tempo a parlare. Ho fatto delle scelte rischiose che, però, si sono rivelate azzeccate. Quello che alleno è un vero gruppo, fatto di persone serie, e l’ho capito proprio contro la G-Max .”
Contro la Tirrenide , una delle grandi del campionato, la sua squadra ha dimostrato di potersela giocare con chiunque alla pari. Ne è uscito un pari, ma sarebbe potuta essere una bella vittoria se Bruno non avesse sbagliato il rigore.
“Sono cose che nel calcio ci stanno. E’ vero, Bruno ha sbagliato un rigore, ma non abbiamo pareggiato per quell’episodio. Avremmo potuto vincere se solo avessimo finalizzato le occasioni avute sia prima che dopo il rigore, il palo di Martire grida ancora vendetta.”
Sabato scorso è arrivata la Sony , vera e propria corazzata del torneo, una sconfitta che brucia molto.
“Premetto che per il sottoscritto la Sony è la squadra più forte del torneo, sono convinto che alla lunga sarà lei la vincitrice e nutro un profondo rispetto per l’undici del presidente De Luca. Detto questo, se andiamo ad analizzare la partita dico che la Sony ha annullato la RLB e viceversa, il divario in classifica non si è visto in campo. Se mai si è visto il maggior peso specifico che una squadra di questo calibro ha sugli arbitri. Se l’arbitro non avesse applicato il regolamento in maniera “elastica” a quest’ora staremmo parlando di un pari, che poi era il risultato più giusto.”
L’arbitro di sabato, in effetti, non è sembrato in giornata. La sua squadra si è lamentata molto ed anche giustamente.
“Definire quello di sabato un arbitro è già un grosso complimento. E’ riuscito a sbagliare tutto, forse anche ad allacciarsi le scarpe! Ancora, dopo due giorni, non capisco se i grossolani errori che ha commesso sono dovuti a sue lacune o ad improvvisa cecità. Non ha avuto un equo metro di giudizio, non ha interpretato bene la gara, ha consentito l’in consentibile, insomma il vero protagonista è stato lui.”
Per quanto riguarda la partita, a parer nostro, un errore è stato quello di non aver “creduto” nella panchina. La Sony ha fatto cinque cambi lei uno solo, cosa dice?
“L’unico rimpianto è quello di non aver fatto entrare Veltri al posto di un attaccante per avere una maggiore copertura ed un maggiore equilibrio. Lo stavo facendo entrare poco prima del gol della Sony, poi sono andato in confusione anche io ed è successo quello che tutti sanno.”
Una scelta poco felice è stata quella di mettere Molinari attaccante, senza nulla togliere all’ottimo giocatore. Si vedeva che era fuori ruolo e non ha inciso più di tanto.
“Mettere Molinari attaccante contro la Tirrenide è stata una scelta tecnica, e mi ritengo soddisfatto della prova di Gianmaria. Contro la Sony , in effetti, ho sbagliato. Comunque non abbiamo perso per questo. Questa soluzione non verrà accantonata, ci lavoreremo molto e magari la riproporremo con maggiori risultati.”
Sabato arriva la Giocus , con quale spirito affronterà la partita?
“E’ inutile dire che per noi l’unico risultato deve essere la vittoria. Qualunque altro risultato non ci servirebbe a niente. Voglio fare una promessa alla squadra, se vinciamo i turni di allenamento durante la sosta saranno quattro o cinque, se dovessimo pareggiare o perdere i turni saranno raddoppiati!!Questa non vuole essere una punizione ma uno stimolo in più per vincere una partita che potrebbe dare una svolta al nostro campionato.”
Il Mister ci saluta con la convinzione che i suoi ragazzi recepiranno il messaggio e faranno di tutto per vincere!
 
 
12-12-2004
Le contro pagelle
di Angela & Valeria


Ritornano le contro pagelle delle due supertifosissime Angela e Valeria, che ringraziamo.
Eccoci qua!!!!! Le tanto attese contro pagelle di Angela e Valeria sono
tornate.
Ci auguriamo che nessuno se la prenda a male per qualche voto non gradito:
queste contro pagelle vogliono essere solo una cosa simpatica e scherzosa
fatte da due ragazze che di certo non sono grandi opinioniste sportive!!!!!
Confidando in quel senso dell’humour che la MAGGIOR PARTE DI VOI crediamo
abbia, eccole qua:

RUFFOLO 6: forse preferirebbe giocare in attacco???gli è stato spiegato
che il ruolo del portiere è quello di stare in PORTA?!?!

GIANMARIA 6½: ???.non ci ha creduto!!!

SCARPELLI 6½: al contrario delle previsioni...nel complesso,ha fatto bene!!!

MARCO C. 7+: tra luci ed ombre ha dato un grande contributo alla partita
(merita mezzo punto + degli altri perché è l’unico che ha minatu intri
i gammi!?!??

MARTIRE 6+: da un vero bomber come lui ci si aspetta molto di +. Troppo
nervoso sin dai primi minuti, oggi in campo non era lui.

DONATELLO 6½: si è visto poco...forse pensava che sugli spalti c’era la
signora di Marano che voleva pagata la finestra  che Donatello le ha rotto
sabato scorso??? Scherziamo...Donatè, tutti i GRANDI CAMPIONI hanno sbagliato
almeno un rigore!!

FUNARI 8: partita da vero capitano, bravo!!!

ALESSANDRO 6+: bravo ma da lui ci si aspetta qualcosa in +!

VINCENZO 8½: in tutte le azioni c’è un suo tocco di classe!!continua a
giocare nonostante l?infortunio?.(non è che ora t’hanni operà) Un vero pitbull
su tutti i palloni ??.e anche sugli avversari!!!!

LELLO 8: gioca una gran bella partita, forse perché venerdì sera è andato
a letto presto e..sobrio Lellù, ni mbriacamu sabato ormai, venerdì si riposa!!!!

ENRICO 9: una partita eccellente, sempre presente in campo, si butta su
tutte le palle e prende anche + calci dagli avversari!!bravo, però la prossima
volta...mina puru tu!!

DOMENICO 4: ci dispiace ma oggi il 4 del peggiore in campo è tuo (non è
che ti ‘ncazzi pure tu???). entra in campo ma è come se fosse rimasto in
panchina, si vede solo per l’altezza. Dodò..salta di +!!!!

SQUADRA 8: oggi si doveva anzi?si poteva vincere anche se nel calcio vince
la regola di chi fa goal!!!bella partita.

MISTER MARUCA 8: giusta la formazione messa in campo, nulla da recriminare
ai suoi ragazzi…bravo mister, continua così che vinciamo il campionato!!

ARBITRO:…perché c’era????

PUBBLICO 10+: neanche il Cosenza ne ha mai avuto uno così!!!!

MARCO B. 8: incita la squadra fino all’ultimo secondo, le sue ...urla arrivano
in tribuna!!ottimo motivatore!!

BRIA 0: Piè non ci siamo dimenticate l’uno davanti...il tuo voto oggi è
zero...quando servi non ci sei mai,in campo!!!oggi che bisognava picchiare
nelle gambe e fare qualche scena da grande attore per procurarci un rigore?.TORNA
PRESTO!!!
 
 
11-12-2004
Sconfitta per la RLB
Due a uno per la Sony
 
Seconda sconfitta stagionale per la RLB ad opera della quotatissima Sony Olimpia. A dire la verità, sul campo non si è vista una bella gara. I numerosi falli e le relative numerose interruzioni del gioco l’hanno fatta da padrone, ed a perderne è stato lo spettacolo. Anche in queste condizioni, l’undici di Maruca a dimostrato di non essere inferiore ad una delle pretendenti al titolo finale. Nei primi minuti di gioco non c’è nulla da segnalare. La paura di subire gol è palpabile in campo e le due squadre sembrano andare a braccetto verso il pari. Affiora il nervosismo, comunque, già nei primi minuti con qualche spintone tra Martire e Lo vecchio, l’arbitro, il “migliore” in campo, amonnisce tutti e due. Per vedere qualche azione degna di nota bisogna attendere il ventesimo, quando Sirena ruba palla a centrocampo innesca Martire che entra in area e batte debolmente di prima intenzione verso la porta difesa da Pugliano che para agevolmente. Al ventiduesimo Fortino prende in pieno la traversa su una punizione che il bravo Ruffolo "battezza" male. Due minuti più tardi Calvelli dalla destra mette un’invitante pallone in mezzo su cui Martire prima e Molinari poi non riescono ad intervenire. In questa fase della partita la RLB sembra avere più determinazione e crea le occasioni migliori. Al ventiquattresimo Martire, su palla spizzicata di testa da Calvelli, entra in area ed effettua un cross, in sitle G-Max, lungo per tutti che si spegne sul fondo. Al ventisettesimo il gol del vantaggio per la RLB. Calvelli recupera un ottimo pallone poco fuori l’area di rigore, dribbling a rientrare e sinistro che sbatte sulla schiena di Nigro, la palla arriva a Sirena che controlla e batte, di sinistro, il portiere in uscita, uno a zero palla al centro. La Sony non ci sta e reagisce. Al trentatreesimo sugli sviluppi di un calcio di punizione, Bernardo sembra Cassano contro la Svezia e pareggia. Il primo tempo finisce così sul risultato di uno a uno. Il secondo tempo inizia e sembra di assistere alla ripetizione del primo. Nessuna grande occasione e tanto nervosismo in campo. Martire è ben imbrigliato dai difensori della Sony, così come lo stesso Bernardo è reso inoffensivo dai mastini della RLB. Ne esce un secondo tempo veramente brutto. A questo punto sale in cattedra l’arbitro che riesce a rendere ancora più nervosa una partita già nervosa di suo. Sirena, il più tartassato con 1796 calci subiti, ha un accenno di reazione nei riguardi di un avversario, ne nasce un parapiglia ricomposto con difficoltà. La Sony effettua molti cambi che vedono l’ingresso in campo, tra gli altri, dell’esperto Petrucci e di Martire che risulteranno decisivi. Da par suo Maruca butta nella mischia il solo Boi in luogo dell’infortunato Vincent Best Cattolico. Martire, al ventiduesimo, salta un difensore sulla fascia rientra sul destro ed effettua un cross su cui interviene Boi che tocca il pallone quel tanto che basta per mandare fuori tempo Medaglia ben appostato. I “vecchi volponi” della Sony cercano in tutti i modi, leciti ed illeciti, il gol e lo trovano al trentesimo minuto. Rovito si invola sulla destra ben lanciato da Fortino, entra in area e mette in mezzo, Petrucci spinge vistosamente Bruno, che stava per intervenire sul pallone, e la palla finisce a Martire che, di testa, insacca in rete. Vibranti le proteste di Funari e compagni ma l’arbitro convalida. La tensione tocca cime pari all’Everest, I Maruca’s Boy attaccano in modo scriteriato lasciando il fianco scoperto agli attacchi della Sony. Martire, quello della RLB, entra in area, siamo al trentacinquesimo, e si scontra con un difensore. Tutti gridano al rigore ma l’arbitro assegna un fallo contro il "Mido" della sila. Ancora proteste ed a farne le spese sono il vice di Maruca, Belmonte, e Mari troppo esagitati secondo il direttore di gara che espelle entrambi. La partita finisce tra le proteste dei ragazzi biancoazzurri per una sconfitta non del tutto meritata che lascia tanto amaro in bocca. Nei ragazzi di Maruca c’è la convinzione che, questo pomeriggio, gli sia stata “scippata” la possibilità di portare a casa un risultato positivo. Lavoreranno molto, Martire e compagni, per riprendere il cammino interrotto oggi. Già dalla partita di sabato prossimo contro la Giocus , questo è sicuro. Il nostro podio: 1) Bruno; 2) Cattolico; 3) Sirena.
 
 
10-12-2004
Si gioca domani
 
L’incontro tra RLB e Sony  si disputerà domani 11 dicembre alle ore 14:30 a Marano Marchesato.
 
 
8-12-2004
Pareggio per la RLB
Finisce zero a zero contro la Tirrenide
 
Quinto pareggio in nove gare per la RLB di Mister Maruca. A fermare  Martire e compagni è stata una Tirrenide tosta che doveva riscattare la sonante sconfitta di sabato scorso contro la Metrosat. I ragazzi biancazzurri, dal canto loro, hanno cercato la vittoria fino all’ultimo secondo di gioco per dare continuità alla vittoria ottenuta contro la G-Max. Ne è uscita una partita bella da vedere e ricca di emozioni. Dopo cinque minuti di gioco si fa pericolosa la Tirrenide che con Bernardo sfiora la traversa direttamente su calcio di punizione. Immediata la reazione della RLB con Martire che vince un contrasto al limite, entra in area e viene anticipato, un istante prima di calciare, dall’ottimo portiere rossoblu. Si rende pericolosa la RLB con un destro di Imbrogno che sfiora il vantaggio. Al dodicesimo minuto Martire, ben imbeccato da Boi, fa partire un violento destro che finisce a lato. Capovolgimento di fronte e Nardi mette in mezzo un invitante pallone per Liguori che liscia, forse tradito dal terreno di gioco. Siamo al diciottesimo. Due minuti più tardi è ancora Bernardo, e sempre su punizione, a sfiorare la traversa della porta difesa da Mari. Ancora la Tirrenide si rende pericolosa con un cross di Rovere su cui interviene Scarpelli che sfiora un clamoroso autogol. Al ventottesimo Funari, in versione Meghni, si trova il pallone tra i piedi a limite dell’area, fa partire un destro abilmente intercettato dal portiere “ospite”. Il primo tempo finisce con una strepitosa punizione battuta dallo specialista Bernardo con il pallone che termina la sua violenta corsa contro la traversa a Mari ormai battuto. La partita della Tirrenide termina qui. I ragazzi di Maruca entrano in campo , nella seconda frazione, con una maggiore determinazione ed una maggiore voglia di vincere. Al quinto minuto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Sirena colpisce la traversa di testa. Al quindicesimo Martire entra in area dalla sinistra e fa partire un bolide che si spegne sul fondo. A questo punto la partita vive un momento di “stanca” in cui sembra di assistere ad una partita di Pin Pong. Al ventesimo entra Calvelli al posto di Veltri. La RLB continua a premere sull’acceleratore. Al trentatreesimo Boi mette una palla, troppo lunga, nel corridoio per Martire, interviene Calvelli che viene messo giù dal portiere. Calcio di rigore ed espulsione. Sulla palla va lo specialista Bruno, che sembra Baggio a Pasadena. Infatti, proprio come Baggio spara alto sopra la traversa. La RLB non si rassegna e continua ad attaccare. Martire entra in area, dal lato sinistro, e fa partire un violento tiro che il bravo Manna mette in calcio d’angolo. Dopo un minuto è Sirena che intercetta un pallone al limite. Il suo controllo non è dei migliori e la palla termina tra le braccia di Manna. In piena “zona Martire” l’azione più pericolosa per la RLB. Al terzo ed ultimo minuto di recupero Martire entra in area, questa volta da destra,  esplode un violentissimo tiro che Manna riesce solo a sfiorare, palo pieno. La partita finisce qui. La RLB esce a testa alta dal campo dimostrando, se ce ne fosse stato ancora bisogno, di possedere un carattere ed una determinazione fuori dal comune. Il nostro podio: 1) Imbrogno; 2) Scarpelli; 3) Cattolico.
 
7-12-2004
Fimiani risponde ad Angela e Valeria
 
Come era prevedibile, non si è fatta attendere la reazione alle Contro pagelle di Angela e Valeria. A parlare è Sabatino Fimiani, il più “maltrattato” dalle due tifose biancazzurre. “Sinceramente – dice Fimiani – non capisco il linguaggio delle galline. Penso che chi non capisce di calcio debba pensare a reggiseno e perizomi!” Certamente Fimiani risponderà sul campo alle “critiche” delle ragazze della RLB, magari già domani con una prestazione maiuscola, noi ci speriamo. 
 
7-12-2004
Si gioca domani
 
L’incontro tra RLB e Tirrenide calcio si disputerà domani 8 dicembre alle ore 10 a Marano Marchesato. Arbitrerà l’incontro il Sig. Scirè. Il Mister fa sapere alla squadra che il consueto allenamento del giovedì è confermato al centro sportivo “Pietro Mancini” alle 20:45.
 
6-12-2004
Le contro pagelle
Di Angela e Valeria
 
 
Da due tra le nostre più accanite tifose riceviamo le contro pagelle. Ci fa piacere che i tifosi vogliano interagire con noi e li ringraziamo per il supporto che ogni sabato ci danno. Le “nostre” Angela e Valeria sono state un pochino cattivelle nei suoi giudizi ma, ovviamente, speriamo che nessuno se la prenda troppo! Ecco le pagelle di Angela e Valeria:
donatello 8
vincenzo 8
stefano 6e mazzo (perchè ha dato la svolta alla partita)
sabatino 4
veltri 5 e mezzo
marco l. 6 e mezzo
carlo c 6-
lello 7 domenico 6
vitellone 6+
gianmaria 7+
funari 6 e mezzo
voto alla partita in generale 4+
cilio voto 10 (per il ritorno in campo)
bria voto 10...meglio in panchina!!
mister voto 7
tifo voto 10+
 
 
5-12-2004
RLB per il sociale
 
La RLB non è solo una squadra di calcio. L'impegno che i ragazzi di Mister Maruca impiegano fuori dal campo per i bambini più sfortunati è la dimostrazione che questi ragazzi sanno bene che ottenere risultati sul campo di gioco, non è l'unica cosa importante. Domani e mercoledì la squadra raccoglierà dei fondi da destinare all'acquisto di un televisore da regalare ad i bambini di una casa famiglia. Una ulteriore dimostrazione della sensibilità che possiedono questi ragazzi.
 
5-12-2004
E' attivo il forum
 
Da oggi è attivo il forum della squadra. Potrete lasciare messaggi e parlare con i giocatori ed i tifosi.
 
4-12-2004
Tre punti importanti per la RLB
Battuta la G-Max uno a zero
 
Torna alla vittoria la RLB con non poche difficoltà. Lo spettro dell’ennesimo pareggio aleggiava sul campo di Marano Marchesato che solo un guizzo del solito Martire è riuscito a scacciare. La squadra di Mister Maruca porta a casa tre punti pesanti sia per la classifica che per il morale dopo le, ormai note, vicende di questa settimana. Parte fortissimo la RLB che al primo minuto di gioco, con un destro di Fimiani, sfiora il vantaggio. Pochi minuti più tardi Martire ben lanciato da Boi viene anticipato in area dal portiere della G-Max. L’undici di Maruca non gioca benissimo, e la confusione regna sovrana in campo. Le azioni, da una parte e dall’altra, sono macchinose e ne esce una partita bruttina da vedere. Anche in questa situazione, comunque, i Biancoazzurri della RLB sono i più pericolosi. Veltri si procura una punizione qualche metro fuori area, batte Martire che spara alle stelle. Siamo al minuto numero diciotto. Al ventunesimo Carlo Calvelli si libera per il cross, pesca in area Martire che manda a lato di testa. A questo punto c’è un break della G-Max che prima con una palla filtrante, su cui il rientrante Mari compie un’uscita che per lo scatto ricordava Pietro Mennea, ed un tiro cross che esce di poco a lato si rende pericolosa. Al minuto ventotto Martire cerca la conclusione dal limite che viene respinta da un difensore. Il primo tempo finisce con una punizione messa in mezzo da Veltri su cui Fimiani e Vincent Best Cattolico non sono pronti ad intervenire. Il primo tempo si gioca con una cornice di pubblico incredibile per l’apporto e la passione con cui incitano la squadra. Anche oggi gli  RLB Supporters sono stati decisivi per questa vittoria. Il Mister si fa sentire nello spogliatoio e il secondo tempo comincia con una RLB determinata su ogni pallone. Dopo cinque minuti Martire, ancora una volta ben lanciato da C. Calvelli, supera il portiere ma la sua conclusione si spegne sull’esterno della rete. Al dodicesimo un calcio d’angolo ben battuto da Veltri crea confusione in area. La palla sembra in un flipper e sbatte su Martire. Fuori. Dopo due minuti ancora Martire, lanciato da Fimiani, dà l’illusione ottica del gol ai tifosi ed alla panchina. Prende palla sul vertice sinistro dell’are si accentra e fa partire un destro che termina di un soffio a lato destro della porta biancoblù. Dopo pochi minuti è Veltri che con un tiro da fuori area fa la barba al palo. A questo punto entrano prima Garofalo e poi Luberto, autentico portafortuna della squadra con due presenze e due vittorie. Il tempo passa e la tensione per un risultato che non si sblocca comincia a salire, fino a quando Molinari si inventa un dribbling a centro campo ed un passaggio filtrante per Martire che entra in area e fa partire un destro potente e preciso con il pallone che termina la sua corsa in fondo alla rete. Un boato degno del Santiago Bernabeu fa da sottofondo al gol con Martire sepolto dall’abbraccio di tutta la squadra. La G-Max cerca di reagire ma non riesce a portare nessun pericoloso attacco verso la porta di Mari. La partita finisce con un tiro cross di Martire, ancora lui, che bacia l’incrocio dei pali. L’arbitro fischia la fine fra gli applausi del pubblico. Dopo la gara Mister Maruca è molto obiettivo nell’analisi della partita “Sinceramente sotto il profilo del gioco la squadra non mi è piaciuta. I nostri attaccanti sembra che non sappiano cosa sia il tiro da fuori area. Cercano l’uno due anche nell’area piccola del portiere e, se è possibile, aspettano un difensore per rimarcarlo.” Molinari commenta “Ha ragione il Mister sotto porta ci manca poco che si alzino il pallone e cerchino la rovesciata!!” Di nuovo il Mister.” Il secondo tempo è andato meglio del primo. Devo comunque dire che sotto il profilo comportamentale la squadra è stata superlativa, non è volata neanche una parola in campo. L’impegno e la grinta non sono mancati, e questo è molto importane. Se giochiamo con questa voglia potremo veramente toglierci delle belle soddisfazioni.” Il migliore in campo è stato Vincent Best Cattolico. Con lui in campo per la prima volta la rete è rimasta inviolata. “Sono molto contento – dice il guerriero Cattolico – prima di tutto perché sono ritornato a giocare e poi perché la squadra ha vinto una partita difficile. Per quanto riguarda il premio di migliore in campo devo dire che lo ha meritato tutta la squadra. Lo dedico ai miei compagni!Personalmente rappresenta uno stimolo per dare di più.” Mari è soddisfatto per la vittoria e per il comportamento della squadra” Voglio sottolineare come oggi le cose siano andate bene. Le parole del mister di questi giorni mi hanno ricaricato. Sono contento per la mia prestazione ma sopratutto per i tre punti che viste le due partite che ci attendono sono davvero importanti. Comunque la mia dichiarazione principale è "CON VITELLOZZO IN CAMPO NON SI PERDE MAI". Per il gioco espresso dalla squadra non ho nulla da dire, a parlare deve essere solo mister Maruca che sicuramente sarà bravo a trovare le giuste soluzioni tecnico tattiche per il futuro.” Il Team Manager, Luigi Speradio, è contento per questa vittoria. “La voglia di vincere – dice – e la troppa foga per ottenere il vantaggio ci ha fatto sbagliare anche le cose più facile. Un altro pareggio non ci sarebbe servito a molto, per fortuna Martire ha segnato ed abbiamo vinto. Sicuramente i ragazzi meritano i complimenti per la grinta e la voglia di vincere che hanno dimostrato di avere.” Speriamo che l’entusiasmo che questa vittoria ha riportato in tutto l’ambiente serva per raggiungere i risultati che la squadra merita di ottenere, e noi ne siamo certi. Il nostro podio: 1) Cattolico; 2)Martire; 3) Bruno. 
 
 
4-12-2004
La serata di ieri..
 
Ieri tutto è stato calmo e tranquillo. Sembrava quasi che quanto era successo il giorno prima non fosse mai accaduto. A casa del Mister si è giocato a carte ma, inevitabilmente, un accenno alla RLB è stato fatto. Tutto nasce dalla probabile formazione. “Mister – dice Luberto – hai letto la probabile formazione?” “No – risponde il Mister – fammi sentire” “Mari, Calvelli, Bruno ecc…” “Ne hai sbagliati due!” A questo punto Martire comincia a fare domande, “E chi sono? Gioca Domenico, vero? Gioca Imbrogno?” “No – risponde il Mister-.” “E chi gioca – ribadisce Martire- mi stà purtannu finito!” “Vedrete domani!!” Si comincia a giocare a carte e, per la cronaca, vincono Valentina e Vincenzo, secondi Stefano ed Anna con Stefano che dà la colpa ad Anna per la sconfitta, e quando mai!!La frase più bella è “Oi Stè – dice Anna – abbiamo sbagliato una volta per uno!” “Alla partita di prima si – dice Stefano - ma ora ha sbagliato solo uno di noi. E visto che siamo in due ed io non ho sbagliato non è difficile capire di chi è la colpa!!” Ci si sposta all’Hana Bi. Incontriamo Valeria, Angela, Francesca De Napoli ed il “postino venuto da lontano” Manuele Leonetti, meglio conosciuto come il Roberto Carlos bianco! Ovviamente tiene banco la discussione dell’allenamento. “Marcù – dice Leonetti – ho letto l’articolo di ieri, ha ragione Stefano, siete ciuati!!” Valeria ed Angela, che si è stampata l’articolo del faccia a faccia (poi simu nua i ciuati!!), in coro ci dicono “State esagerando!Con questo sito volete fare troppo i protagonisti” Valeria cita una parte dell’articolo “ La metafora della posta ‘un sì po’ senta!!” Angela annuisce. Parole importanti di Martire “ Se domani non segno non gioco più!!” Il Mister è avvertito. Veltri dal canto suo è rimasto turbato dalla frase del Mister ”Ancora non l’ho capita!!Poteva dirmi, semplicemente, che non passo la palla. Che c’entra la Postina , che comunque saluto?” Martire se ne và al Juice. Il legale della squadra, Giandomenico, dice “Ma vua siti vermante pazzi!!Scrivete queste cose sul sito? Se mettete anche la mia foto vi denuncio!!” Il fratello di Veltri, Domenico, rimane turbato dalla metafore del Mister e chiede “ Ma era ubriaco?” Raggiungiamo Stefano al Juice ed incontriamoo un componente della squadra che non ci sembra del tutto legittimo. Stefano sembra molto brillo e ci dice” Ragà me ne vengo con voi. Antonio (Paese) si è ubriacato e ci sta provando con tutti!!C’ha provato con un Sardo!!” Poi Antonio esce e Stefano se ne va con lui. A questo punto ce ne andiamo anche noi. “Scortiamo” Valeria che, prima, accompagna Angela e poi torna a casa. Sotto incontriamo di nuovo Stefano che ha fatto uscire il cane, Zaion, e ci lascia con la sua solita frase quando parla del cane “ Stù cane ma’ portato finito”
 
 
3-12-2004
Parlano “Pierino” e “Ricuzzo”.
 
Alla luce degli ultimi avvenimenti tornano a parlare i “pilastri” della RLB Piersante e Sirena. Ieri sera erano assenti all’allenamento ed anche dal mondo, visto come si sono presentati al Morrison all’una ed un quarto del mattino, e quindi non hanno partecipato al faccia a faccia della squadra.” Dopo aver appreso dell'accesa discussione post allenamento – esordiscono - sentiamo, ora più che mai, il dovere di stringerci vicino alla squadra. E' necessario superare al più presto questo episodio che ha colpito un po’ tutti, soprattutto me ( Sirena ), in quanto ultimo arrivato del gruppo. Domani infatti ci attende ( e "grazie a Lello"  VI attende ) una partita molto delicata, da non sottovalutare assolutamente. Infatti nonostante i pochi punti finora conquistati, la G-max ha tanta voglia di far bene, soprattutto contro di noi, considerati come gli outsiders del torneo.” Pierino e Ricuzzo, come sempre, badano al sodo ed allo spirito del gruppo. “E' inutile ricordare che per noi questa partita ha una notevole importanza, perchè vincerla significherebbe continuare a inseguire il nostro obiettivo: il primo posto. Gli avvenimenti di ieri sera devono essere presi, da tutto noi, come un ulteriore stimolo per andare avanti e superare compatti ogni ostacolo!!” Quelli che oramai possono essere definiti come i veri e propri filosofi della squadra ci lasciano con un altro motto da consegnare alla storia della RLB. “Una nuova esortazione a tutto il nostro GRUPPO: "PIU' UNITI DI PRIMA, PIU' FORTI CHE MAI!!!". Concludono il loro intervento ringraziando l’obiettività della stampa ed il sottoscritto per dare sempre spazio a tutti quanti rilasciano interviste senza alcuna “censura”. Noi concludiamo ringraziando, a nostra volta, i due “pilastri filosofeggianti” per le loro parole e per la saggezza che dimostrano di avere anche fuori dal campo, grazie davvero.  
 
3-12-2004
Si gioca Domani
 
La gara tra RLB e la G-Max si disputerà domani pomeriggio alle ore 14:30 presso il campo comunale di Marano Marchesato.
 
3-12-2004
Parla l’infortunato Willy Boi
“Che peccato, proprio ora che stavo giocando bene!”
 
Prima partita di campionato e prima soddisfazione per il difensore della RLB William Boi, gol e premio come migliore in campo. La seconda, contro O Mariuolo, vede lo sfortunato infortunio di Boi nei primi minuti di gioco ed è l’inizio della “fine”. Willy, innanzi tutto, come stai? ”Diciamo che sto bene, anche se la caviglia continua a darmi un po’ di fastidio. Mercoledì sono stato da uno specialista che mi ha ordinato di star fermo fino a Natale perché ho i legamenti infiammati. Mi ha anche detto che, quando mi sono fatto male, la avrei dovuta ingessare ma così non ho fatto anzi, ci ho giocato di sopra con il Cosenza Fc ed ora mi trovo in queste condizioni.” Il rammarico del difensore traspare dalle sue parole. “Mi dispiace – continua Boi – perché mi sono fatto male in un momento in cui mi sentivo davvero bene e sentivo di poter dare un fattivo apporto alla squadra. Cose che capitano, comunque spero di tornare il più presto possibile, non riesco a stare fermo per molto tempo.” Boi parla della squadra e dei suoi compagni. “La squadra mi sta piacendo davvero tanto, gioca bene e si batte alla pari con tutti, fino ad ora non ho visto nessuno superiore a noi. Certo pareggiamo un po’ troppo e questo non và bene, però sono convinto che ci toglieremo delle soddisfazioni. Il mio infortunio non ci voleva, ma, comunque, ho piena fiducia nei compagni che giocano al posto mio. Vincent Best Cattolico è una garanzia ed il “Capriolo” Pierino mi sta stupendo per il suo elevato rendimento. Comunque tutti i difensori sono ottimi giocatori che sarebbero titolari in qualsiasi altra squadra, il Mister può stare tranquillo.” I compagni conoscono il valore di Willy e lo aspettano per divertirsi tutti insieme e per raggiungere, compatti, gli obiettivi di una stagione che si annuncia esaltante.
 
3-12-2004
Duro faccia a faccia nello spogliatoio
 
Duro faccia a faccia ieri sera alla fine dell’allenamento tra i ragazzi della RLB. L’eccessivo nervosismo che serpeggiava durante l’amichevole con la Phone Limited ha acceso la miccia di una “bomba” che è esplosa all’interno degli spogliatoi. Entra il Mister che fa sedere tutti e chiede di tirar fuori le p…. e dire cosa c’è che non và. Prende la parola un Luberto scuro in volto e visibilmente turbato. “Sinceramente io mi sono rotto le scatole di questa situazione – esordisce Luberto-. Qui l’unico che si può lamentare, e non l’ha mai fatto, è il sottoscritto che in sette partite ha giocato solo otto minuti, mentre devo assistere partita dopo partita e allenamento dopo allenamento alle lamentele di tutti, soprattutto di chi gioca sempre.” Piano piano la discussione prosegue ed i toni aumentano.” Mi sono rotto di questa situazione – continua - e, visto che non voglio passare per il fesso di turno, comincio ad alzare la voce ed a lamentarmi anche io. L’eccessivo vittimismo, il nervosismo, del tutto ingiustificato, presente in alcuni di noi mi ha fatto esplodere. Io non mi sto divertendo più. Ero partito ad inizio stagione pieno di entusiasmo e voglia di fare, ma adesso le cose sono cambiate e  se le cose stanno così allora non voglio essere convocato per sabato e per le partite successive. Amici come prima, continuerò a frequentarvi, a venire agli allenamenti ogni volta che mi sarà possibile, ma per me finisce qui.” A questo punto il Mister dà la parola a tutti quanti che per ordine, non sempre rispettato, dicono la loro su questa situazione. Tutti concordano su un punto “c’è troppo nervosismo”. Bruno dice, “Invece di litigare tra di noi in campo e mandare a quel paese il compagno, dobbiamo cercare di incitare sempre anche chi sbaglia, penso sia la cosa più importane. Poi penso che nessuno debba lasciare la squadra.” Gli fanno eco un po’ tutti. Veltri dice," Tutte le squadre che vincono anno una cosa in comune, e cioè stanno zitte in campo. Con la Phone Limited, in campionato, abbiamo fatto un secondo tempo strepitoso perchè abbiamo pensato a giocare e non abbiamo detto una parola." Vincent Best Cattolico esprime il suo pensiero. “Io sono uno di quelli che sta giocando meno, anche perché ho cominciato tardi la preparazione, ma penso che la cosa più importante sia il gruppo. Dobbiamo cercare di non litigare e aiutarci l’un l’altro.” Scarpelli prende la parola. “ Mi sembra di essere tornato alla RLB del primo anno quando, a causa di litigi e cose del genere, eravamo arrivati al punto che non ci salutavamo se ci incontravamo in giro. C’è una differenza però, e cioè che quell’anno molti di noi si erano appena conosciuti, mentre quest’anno siamo tutti amici ed anche i nuovi arrivati si sono integrati a meraviglia. Se anche solo uno di noi dovesse lasciare la squadra sarebbe una sconfitta per tutto il gruppo, e spero che questo non accada. Per quanto riguarda il nervosismo, in effetti avevo notato da qualche allenamento che era presente. Penso che bisogna anche cercare di essere tolleranti anche verso chi ha un carattere particolare, anche se questo non deve essere un alibi né per chi è “troppo” buono né per chi è “troppo” nervoso.” Martire dice la sua.” Parliamoci chiaro, i rompi scatole nella squadra sono quattro e cioè io, Bria, Fimiani e Calvelli. Non penso che a cambiare debbano essere 20 persone ed adattarsi a quattro “ciuati”, se mai lavoriamo sui quattro per ristabilire la calma.” Boi e Cordasco sono del parere che il Mister debba fare il Mister e farsi sentire di più.” A parlare deve essere solo lui e noi dobbiamo fare quello che ci dice, punto e basta. Questa situazione si è creata anche per questo.” Prende la parola il Mister che dice,”Io ho parlato tre volte, e solo una volta mi siete stati a sentire, con la Phone Limited , per il resto, con Cosenza FC e Carbone, non mi avete ascoltato facendo esattamente l’opposto di quello che vi chiedevo. Se volete che io abbia un peso nello spogliatoio dovete rispettare ciò che vi dico.” La discussione termina al campo e ma ricomincia, anche se su altri argomenti, al Morrison, tappa obbligata per i ragazzi biancazzuri. Si parla della probabile formazione (andate a vederla) e della partitella appena finita. Ciccio Veltri si lamenta con Funari e Medaglia perché, secondo lui, gli passavano il pallone sempre in ritardo ed ecco che il Mister si inventa una metafora che lascia tutti a bocca aperta.” Certo che hai un bel coraggio a parlare – dice Maruca rivolgendosi a Veltri-. Ora ti racconto una cosa che mi è successa stamattina. Ero in fila alla posta per pagare le bollette e davanti a me c’era una signora che aveva un’aria familiare. Ad un certo punto mi ricordo dove avevo visto questa signora, era l’impiegata che lavorava in questo stesso ufficio postale che, evidentemente, era andata in pensione. Arrivato il suo turno comincia a fare un casino incredibile per la troppa attesa e altre lamentele simili quando, proprio lei, quando lavorava, faceva perdere un sacco di tempo ai clienti in fila. Tu sei come questa signora, ti lamenti che non ti arriva un pallone ma quando hai giocato in quel ruolo non passavi un pallone!!” La serata finisce qui, vedremo se i ragazzi di Mister Maruca sapranno reagire dopo quello che è successo ieri sera.   
 
1-12-2004
Piersante e Sirena: “E’ una questione di testa!”
 
Dopo il Mister a parlare sono due vere e proprie colonne portanti della RLB, Luca Piersante, detto Pierino, ed Enrico Sirena, detto Ricuzzo. “Abbiamo letto con attenzione quanto detto dal Mister, Pietro Maruca. Ci siamo trovati d’accordo con lui nel constatare che la squadra si sta ben esprimendo, almeno fino a questo momento. Certamente alla nostra classifica manca qualche punto che ci siamo lasciati scappare in maniera abbastanza sciocca.” Piersante e Sirena hanno le idee ben chiare sui motivi che portano la squadra ad avere pause di gioco nelle quali spesso si subisce più del dovuto. “Il problema non sta né nei moduli né nel gioco, ma nella testa. Spesso entriamo in campo troppo timorosi nei riguardi delle squadre più blasonate pur offrendo sempre delle prestazioni di pari livello se non, addirittura, superiori. Troppo spesso ci lasciamo innervosire dagli avversari e questo ci porta a pause di gioco in cui pensiamo troppo a protestare e poco a giocare, anche perché abbiamo dimostrato che quando giochiamo concentrati non ce né per nessuno!” I ragazzi di Mister Maruca sanno il fatto loro e continuano nella disamina. ”Come ha detto il Mister, ci manca la “mentalità” vincente, come direbbe il suo vice “..cì vò mentalità!!”, ed una maggiore fiducia nei nostri mezzi. Sarebbe un peccato non capitalizzare al meglio il grande impegno profuso durante questi primi mesi di duri allenamenti.” Piersante specifica “In tre anni non avevo mai visto tanta serietà da parte di tutti quanti, sono rimasto colpito dall’entusiasmo che quest’anno circonda la squadra.” Sirena, da parte sua, sembra essersi integrato alla grande nella squadra “E’ un gruppo molto unito, il migliore con il quale abbia mai lavorato. Mi trovo proprio bene, anche perché non ci vediamo solo durante gli allenamenti. Non penso che altre squadre partecipino compatte a feste come le nostre.” Si ritorna a parlare della squadra ed i due in coro esprimono il loro pensiero “La squadra c’è e si vede, esortiamo tutti, noi per primi, a credere  nelle nostre potenzialità e a entrare in campo sempre per un unico risultato, la vittoria.” Ci lasciano con quello che, secondo loro, deve essere il motto da seguire”Ragazzi: CUORE, CORAGGIO E GRINTA!!!.” Quello che è certo è che il Mister può contare su un gruppo pieno di personalità e voglia di vincere e “Pierino” e “Ricuzzo” ne sono l’esempio!
1-12-2004
Parla il tecnico della RLB
Maruca: “Ho un gruppo fantastico”
 
Dopo otto giornate di campionato la RLB si trova a ridosso delle grandi, e si può tranquillamente definire come una delle più belle rivelazioni di questo torneo. Sicuramente è la squadra più seguita e più simpatica della provincia. Incontriamo il tecnico che, per circa un’ora e mezza, ci racconta le sue impressioni, le sue idee ed i suoi obiettivi.
Mister, siamo giunti al terzo anno con la RLB , la stagione è appena cominciata e la squadra naviga a ridosso delle grandi. In questi tre anni acqua sotto i ponti ne è passata tanta, ma la voglia di divertirsi è sempre quella. Quali sono le maggiori differenze rispetto agli anni precedenti?
“Si, sono già trascorsi tre anni. In effetti le cose sembrano decisamente cambiate. Fermare, giocando bene, squadre come la Colosseo o la Metrosat gli anni scorsi ce lo saremmo sognato. Sicuramente l’esperienza maturata ci ha fatto fare un grosso salto di qualità, cose che gli anni scorsi avevamo difficoltà a fare questo anno ci riescono facilmente. Parlo, ad esempio, dei falli tattici che gli anni precedenti non sapevamo cosa fossero. Poi il grande carattere che la squadra dimostra di possedere partita dopo partita ed il fatto che c’è più disponibilità da parte di tutti nel seguire quelle che sono le mie idee fanno si che la squadra si esprima su buoni livelli, ma comunque c’è ancora da migliorare.”
Il ruolo dei “vecchi” del gruppo diventa fondamentale per dare l’esempio ai nuovi arrivati?
“Sicuramente da parte dei vecchi, ovviamente calcisticamente parlando tranne Lello che è vecchio per davvero (ride), c’è maggiore disponibilità maggiore serietà e la convinzione di poter fare bene, e di riflesso tutta la squadra è maggiormente convinta dei propri mezzi e della propria potenzialità.”
Anche da punto di vista tattico sembra cambiato qualcosa.
“A costo di sembrare ripetitivo, ribadisco, con soddisfazione, che la disponibilità e la maggiore convinzione nei propri mezzi da parte di tutti, fa sì che la squadra “giochi a pallone”, dimostrando di possedere grande personalità ed una grande voglia di far divertire il numeroso pubblico che ci segue.”
Secondo lei, quanto incide la presenza della radio, che segue le vostre partite, ed il pubblico in questa voglia di divertire della squadra?
“Il pubblico è fantastico. Non per fare facile demagogia, ma il pubblico che segue la RLB ci dà una carica incredibile. Se ripenso al boato dopo il gol di Martire contro la Phone Limited mi vengono ancora i brividi.  Ormai è diventato il vero e proprio dodicesimo uomo in campo, ora capisco i miei colleghi di serie A e B quando chiamano il pubblico a raccolta, in effetti sono in grado di dare emozioni uniche, ringrazio i nostri tifosi di cuore. Per quanto riguarda la radio, penso che dia uno stimolo in più ai miei giocatori che cercano sempre di far bella figura.”
Che nella RLB c’era aria di rinnovamento e di maggiore serietà si era capito già dalla preparazione precampionato con la presenza del “motivatore”, nonché allenatore in seconda, Marco Belmonte ed un grosso  preparatore dei portieri come Carlo Monaco. Quanto le sono d’aiuto i suoi collaboratori?
“Non saprei come fare senza i miei collaboratori, e colgo l’occasione di ringraziare la società per avermeli messi a disposizione. La gestione di 24 giocatori è molto difficile già nelle grosse società, figuriamoci in una squadra amatoriale. L’aiuto che mi danno in questo senso è fondamentale. Marco è una figura carismatica che ha saputo inserirsi immediatamente nel gruppo ed ha saputo conquistarsi la fiducia dello spogliatoio. Carlo ricopre, invece, un ruolo molto delicato e di notevole responsabilità. E’ riuscito ad infondere fiducia nei portieri e, anche se per il momento prendiamo troppi gol, sono sicuro che il suo lavoro verrà premiato.”
Un’altra diversità sta nella sua scelta di utilizzare due “soli” moduli. L’anno scorso ricordiamo tutti che lei si era un po’ perso tra i numeri, ora, invece, la squadra gioca o con il 4-2-3-1 oppure con il 4-3-3, cosa le ha fatto optare per questi moduli?C’è chi dice che ha cercato in tutti i modi un modulo per far giocare Piero Bria, è vero?
“Assolutamente no!Non voglio neppure rispondere a chi muove accuse come queste nei miei riguardi. Il 4-2-3-1 nasce da un’idea maturata durante questa estate. Ho riflettuto a lungo sulle esperienze degli anni precedenti, ho rivisto nella mia mente tutte le partite giocate in questi anni e sono arrivato alla conclusione che questo potesse essere il modulo adatto per sfruttare in pieno le qualità e le caratteristiche di Martire, di Bria e di altri giocatori che con questo modulo possono dare di più. Penso a giocatori come Veltri, Funari e Medaglia che considero mediani di indubbio valore, a Marco Calvelli che è arrivato quest'anno e non è una vera e propria punta e la scoperta di un giocatore formidabile come Sirena che ha una dinamicità fuori dal comune. Per questo ho deciso che un modulo senza punti di riferimento potesse essere l’ideale per raggiungere risultati importanti.”
Ma ad un tratto ha deciso di passare dal 4-2-3-1 al 4-3-3 con non poche difficoltà, come mai?
“In realtà il 4-3-3 è una semplice e piccola variante al 4-2-3-1. Infatti non ho fatto altro che schiacciare sulla linea dei centrocampisti il trequartista. In questo modo, secondo me, siamo più equilibrati a centro campo e possiamo essere più pericolosi in avanti sfruttando l’attaccante di Bo(i)a. In questo modo posso pensare anche ad un Martire sulla fascia che in alcune partite potrebbe risultare indispensabile.”
Parlavamo della gestione di 24 giocatori. Gli anni scorsi lei ha dovuto affrontare diversi problemi legati allo scarso impiego di alcuni, quest' anno, il “caso Veltri”, per altro immediatamente rientrato, è stato l’unico episodio di “insubordinazione” anche se, non sono pochi i giocatori poco impiegati. A cosa deve questa maggiore tranquillità?
“Come dicevo prima, gestire 24 persone è un compito molto difficile, soprattutto in un campionato ACSI. Sinceramente su questo argomento non ho molti meriti. I meriti vanno tutti all’intelligenza di chi gioca poco e li ringrazio per questo. Queste sono tutte qualità di cui terrò conto e che molto presto saranno ripagate dimostrando loro la mia piena fiducia.”
Lei ogni anno ha avuto dei “pupilli” sui quali contava molto, Imbrogno e Medaglia per fare due esempi, adesso sembra che il suo pupillo sia Sirena, è vero?
“Non ho mai avuto pupilli e non ho mai gestito il gruppo in base a mie simpatie personali. Semmai ho apprezzato alcune caratteristiche tattiche e agonistiche innate in alcuni giocatori, però io sono uno che non tiene al singolo ma al gruppo, ed il gruppo che alleno è fantastico! Per vincere è necessario che tutti remino verso un’unica direzione, e non penso che ci sia un “Maradona” capace di farci vincere da solo. Poi i pupilli ci sono, ma non li dirò mai (ride).Devo, comunque, ammettere che ci sono, in questa squadra, dei giocatori indispensabili come Martire ma non solo lui. Ad esempio Funari è uno che, a differenza di alcuni, conosce molto bene lo spirito di gruppo.”
C’è mai stato qualcuno di cui si è pentito di aver portato alla RLB?
“Sinceramente si, ma per fortuna se ne sono andati tutti.”
E per quanto riguarda questo campionato?
“Sinceramente, da qualcuno mi aspettavo qualcosa in più, ma sono paziente e pronto ad aspettare perché sono convinto che ripagheranno tutti la mia fiducia.”
Qualche nome?
“Non faccio nomi.”
Questa stagione la RLB ha portato a casa due vittorie, quattro pareggi ed una sconfitta ed è messa bene in classifica. Si aspettava un avvio come questo?
“Se ad inizio stagione mi avessero chiesto di firmare per un avvio di campionato come questo lo avrei fatto di corsa. Sono molto soddisfatto, anche se, rivedendo l’andamento di alcune partite, qualche punto manca all’appello. I pareggi sono buoni risultati, anche perché se riuscissimo ad infilare un filotto di tre quattro vittorie ci troveremmo nei piani alti della classifica. Certo se le vittorie non vengono, i pareggi servono a poco.”
L’inviato della radio, Eliseno Sposato, nelle sue pagelle le ha dato 5,5 e non ha lesinato critiche nei suoi riguardi, cosa risponde?
“Mi reputo una persona obiettiva e che sa fare autocritica, e con la Carbone in effetti non ho saputo dare le giuste motivazioni alla squadra, forse ero ancora addormentato visto che abbiamo giocato domenica mattina. Sulle critiche spesso mosse dalla radio, invece, sono pronto a ribattere colpo su colpo. Penso di avere molti meriti nei buoni risultati ottenuti dalla squadra. L’imbattibilità della squadra, terminata domenica, ed alcune sostituzioni azzeccate, vedi Bria e Boi con la Phone Limited , sono esempi del mio lavoro, mentre sono stato criticato anche in questi frangenti, ma il campo mi ha dato ragione.”
Sente addosso la pressione della Radio?
“La radio è una bella novità. Certamente sento su di me il fiato sul collo, anche perchè quando si vince il merito è della squadra e quando si perde la colpa è solo del tecnico. Ma questo mestiere, non retribuito, lascia l’allenatore in balia delle critiche, devo accettarle.”
Sabato prossimo arriva la G-Max , i numeri parlano di una squadra modesta, quindi ampiamente alla nostra portata. Nell’ambiente si parla di una piccola rivoluzione della squadra, è sbagliato affermare che darà un turno di riposo a qualcuno e una possibilità a chi gioca meno?
“Io di queste partite non mi fido. Ricordo che l’anno scorso, nel girone di ritorno, affrontammo l’Emmemotori ( la G-Max di oggi n.d.r.) fanalino di coda con tre punti e non riuscimmo a vincere. Se non ci mettiamo la giusta concentrazione ed il cuore faticheremo, e non poco, per portare a casa una vittoria. Per quanto riguarda la “rivoluzione” della squadra ho in mente di dare un turno di riposo a chi tira la carretta da sette giornate, in modo da far tirare il fiato e far riacquistare la lucidità di inizio campionato ma non snaturerò la squadra. Sicuramente per 6/11 saranno quelli di domenica scorsa, da chi scenderà in campo mi aspetto grandi cose. Ho tratto delle indicazioni importanti dall’allenamento di ieri sera, posso anticipare solo che in difesa giocherà uno tra Cilio e W.Boi per contrastare gli avanti della G-Max. Per il resto deciderò giovedì.”
Non pensa che il fatto di far giocare sabato, contro una squadra certamente non fortissima, chi ha giocato poco possa essere preso dagli stessi non come uno stimolo ma come la consapevolezza di poter giocare solo contro squadre “scarse” e non contro squadre più blasonate?
“Io non faccio considerazioni di questo tipo e spero che chi giocherà faccia altrettanto. Quando esiste un gruppo forte ed unito come il nostro i compagni si aiutano a vicenda e nel momento del bisogno sono convinto di poter contare su tutti gli elementi della squadra che considero, indistintamente, sullo stesso piano.”
Un problema che ha dovuto affrontare è stato quello del portiere. Lei ha sostituito Mari con Ruffolo ma i numeri le stanno dando torto. Mari tre presenze e quattro gol, Ruffolo tre presenze e cinque gol.
“Premettendo che ho la fortuna di avere tre ottimi portieri, non và dimenticato Francesco Piazza fermo per infortunio ma che aspettiamo tutti a braccia aperte, e che mi fido di tutti e tre ciecamente, il cambio è stato dettato non da motivi tecnici ma dal fatto che Daniele stava attraversando un periodo negativo a livello mentale. Sono sicuro che, comunque, abbia superato questo periodaccio ed è pronto a giocarsi le sue carte per tornare titolare. Ruffolo è stato bravo nel meritarsi immediatamente la fiducia della difesa, e questo è un aspetto molto importante per un portiere.”
Sappiamo che nel calcio la scaramanzia viene presa in seria considerazione. Ricordiamo tutti l’acqua santa del Trap ed il sale in panchina di Oronzo Canà, c’è un gesto scaramantico che lei ripete prima di ogni gara?
“Il mio porta fortuna si chiama Motoricambi di Bruno Donatello. Infatti ogni sabato intorno alle 12:15 mi reco da Donatello, scarico dal suo computer le distinte per la partita e gioco una scommessa. Domenica mattina non l’ho fatto e tutti sanno com’è andata a finire!”
Giovedì 25 novembre la RLB ha disputato un’amichevole contro il Cosenza FC. Era emozionato nell’affrontare una squadra vera e nel confrontarsi con un tecnico vero?E’ vero che la divisione in tre tempi della partita le ha scombinato i piani?
“Non sapevo come avrebbe gestito i tre tempi il mio collega, ma sono rimasto favorevolmente colpito da questo modo di allenarsi, infatti giovedì ho intenzione di riproporre, in amichevole contro la Phone Limited , questo tipo di divisione del tempo. Per quanto riguarda l’emozione devo ammettere che inizialmente ero emozionatissimo, anche perché il numeroso pubblico era tutto per noi, poi mi sono fatto prendere dalla partita e tutto è svanito. Devo dire di essere rimasto molto soddisfatto della partita e, sicuramente, abbiamo portato fortuna all’Fc che domenica ha vinto. Viceversa l’Fc non ci ha portato molta fortuna.”
A questo punto c’è qualcuno che chiede se fosse vero che l’Fc avesso chiesto informazioni su Medaglia. Il Mister non ha fatto attendere la sua risposta :”Si è vero, mi hanno detto che c’era bisogno di un magazziniere e volevano sapere se ero disponibile a dar loro Lello.”
Siamo arrivati alla fine di questa intervista, l’ultima domanda è sugli obiettivi stagionali. C’è qualcuno che parla di Play-off da raggiungere a “mani basse”, lei cosa dice?
“Sono convinto che le prime sei posizioni sono ampiamente alla nostra portata però manca ancora un tassello fondamentale e cioè avere una mentalità vincente!!Dobbiamo credere nelle nostre potenzialità ed avere un po’ di fortuna perché chi l’ha dura la vince!!”
Il Mister ci lascia contento e consapevole che sta vivendo qualcosa di speciale che, comunque andrà a finire, lascerà dentro di lui e dentro tutti i protagonisti di questa avventura qualcosa di bello da condividere e da raccontare.
 
30-11-2004
BRUNO: “DOBBIAMO COMINCIARE A VINCERE”.
Soldatino ammette gli errori e guarda al futuro con spiccato ottimismo.
    “Soldatino Bruno” esce allo scoperto dopo la prima battuta d’arresto. Il roccioso difensore non si nasconde dietro un dito e ammette gli errori commessi nell’ultimo incontro. “Premetto che finora la squadra ha giocato un ottimo inizio di torneo. La sconfitta di domenica contro la Carbone non deve e non può ridimensionarci. Siamo una squadra unita e consapevole dei propri mezzi. Purtroppo anche noi, esseri umani, commettiamo degli errori. Sono rammaricato per l’autorete ma sono cose che in una gara ci possono stare. Purtroppo non siamo riusciti a portare a casa un risultato positivo anche perché poco cinici. Credo che l’attacco debba cercare di capitalizzare al meglio le azioni da rete. Al tempo stesso noi difensori dobbiamo cercare di non prendere reti”. Sabato la Rlb affronterà la squadra penultima in classifica, la G-Max. Bruno precisa. “Se prendiamo gol anche sabato prossimo chiederò al mister di darmi qualche turno di riposo. Ma sono convinto che stavolta scenderemo in campo convinti di una vittoria netta e che ci riporti nelle posizioni che più ci competono”. Soldatino è finora l’unico, insieme a Scarpelli, ad essere stato un fedelissimo di mister Maruca con sette presenze all’attivo e 490 minuti giocati. “Ringrazio il mister per la fiducia e i compagni per l’apporto che mi danno in ogni gara. Sto cercando di ripagarli a dovere. A parte l’ultima gara credo di essermi ben comportato. Non resta che proseguire sulla retta via”. Poi arriva una precisazione sugli allenamenti settimanali. “La mia non vuole essere una polemica ma, credo che si debba pensare di più ad un lavoro tattico che atletico. La squadra sta bene sotto il profilo della corsa. Manchiamo più che altro sotto l’aspetto strategico. Dobbiamo provare e riprovare il modulo per sapere con precisione quali sono i compiti quando entriamo sul rettangolo verde (?)”. A tal proposito stuzzichiamo il nostro Bruno sul modulo attuato da mister Maruca in queste ultime gare, il 4-3-3. “Credo che un motivo ci sia se il mister ha optato per questo modulo. Lui sa quello che fa. Credo però che si debba valutare anche la possibilità di variare con un modulo che dia più sicurezza alla difesa ma non solo. Non voglio assolutamente però entrare nel merito di compiti che spettano al tecnico”. Finalino dedicato al Natale che è alle porte. Mangerà il panettone mister Maruca? “Credo proprio di si. Anzi glielo auguro di tutto cuore, se lo merita per l’abnegazione con cui cura i particolari”. Bruno alla riscossa. Soldatino ha fame di vittorie. A cominciare da sabato. La G-Max è avvertita, sabato sarà difficile passare dalle sue parti. Intanto stasera alle ore 21:15 la squadra di ritroverà presso l’impianto sportivo “Pietro Mancini” dove sosterrà il primo allenamento settimanale in vista del prossimo turno. Qualcuno dal Palazzo dell’Acsi fa sapere che la gara potrebbe giocarsi a Belsito con inizio previsto alle ore 14:30.
Adalberto Nanni (Amico di Giuseppe Pancaro)
 
30-11-2004
Lente di ingrandimento sui quotidiani locali.
 
La Provincia Cosentina: “Frugiuele e Sony sono inarrestabili.”
Il Quotidiano della Calabria: “Inarrestabile Frugiuele.”
 
Ecco quanto riportano le testate locali dopo la prima sconfitta della nostra squadra contro la Carbone : La Provincia Cosentina : “Bisogna dire che i ragazzi di Maruca sono stati sfortunati in più circostanze; prima nello sprecare sullo 0-0, almeno quattro limpide occasione da rete a tu per tu col portiere avversario…Alla fine il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto ma un plauso va alla Carbone per la tenacia con la quale ha mantenuto il vantaggio”. Il Quotidiano della Calabria: “ La Carbone infligge la prima sconfitta stagionale ai ragazzi della Rlb. Fortunosa la prima rete per l’undici guidatola Pino Longobucco che passa grazie ad una autorete di Bruno. Il team di Piero Maruca riequilibria momentaneamente le sorti dell’incontro con Calvelli che finalizza alla perfezione un cross di Cattolico. Il definitivo 2-1 per la Carbone arriva con un colpo di testa di Martino sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Mandolito.
30-11-2004
Il Punto sul campionato.
di Adalberto Nanni.
Andiamo ad analizzare le prime otto giornate del campionato ACSI per quanto concerne la stagione 2004/2005. Rispetto alle passate stagioni la squadra di Maruca ha certamente cambiato rotta. Migliorata la posizione in classifica e ovviamente i punti. Dopo otto giornate la squadra che vanta più vittorie è la capolista Frugiuele (che deve ancora osservare il turno di riposo). Soltanto due per la compagine biancoazzurra (Converso e Phone Limited). I critici parlano di un cammino che, finora, è stato alquanto facile per Funari e compagni con la sola Carbone (squadra d’alta classifica) che è riuscita a stoppare i Maruca’s Boys domenica scorsa. Per il resto le squadre affrontate navigano tra bassa e media classifica. E’ pur vero però che il pareggio contro il Colosseo non è da buttar via (come quello con Metrosat). Ma all’appello manca proprio una vittoria contro una grande del torneo. I numeri dicono che la squadra di Maruca ha il nono attacco del campionato con 11 reti (dietro la Carbone con 16; Frugiuele, Sony e Crazy Horse con 15; Colosseo con 14; Metrosat e Giocus con 13; Emporio Vip con 12). La settima peggior difesa con 10 reti subite (peggio hanno fatto Phone Limited, Converso e O’Mariuolo con 19; G-Max con 17; Giocus con 13; Crazy Horse con 12). Per quanto concerne i pareggi, il cammino dei biancoazzurri e ricco di X, ben 4 (stesso discorso per Tirrenide, Giocus e Eurocal) ma la squadra che ha ottenuto più pari è la Ritacca Arredo con 5 pareggi in 8 gare disputate. Domenica scorsa con la vittoria contro i nostri ragazzi, la Carbone è rimasta imbattuta (unica squadra assieme alla Sony). Rispetto alle stagioni precedenti da sottolineare come la Rlb abbia ottenuto in queste prime giornate 2 rigori (entrambi realizzati). Nella scorsa stagione furono 2 i rigori assegnati in tutti l’arco del campionato. Un dato significativo riguarda la difesa biancoazzurra. Se è vero che Martire e compagni sono sempre andati in gol, è pur vero che ne hanno subito in ogni gara disputata. Segno che qualcosa nella fase difensiva non va come dovrebbe. Su 10 gol subiti soltanto 2 sono arrivati da calci da fermo e con esattezza da calcio d’angolo battuti entrambi da sinistra (contro O’Mariuolo e la Carbone ). Mentre degli 11 gol fatti solo 3 sono stati realizzati da calcio da fermo. Infine da segnalare che finora sono 2 i moduli usati dal tecnico Maruca durante le gare disputate: 4-2-3-1 e il 4-3-3.
 
Adalberto Nanni (amico di Juan Pedro Saviola)
 
29-11-2004
  Funari: “Chiedo scusa ai compagni.”
 
Il giorno dopo la prima sconfitta in campionato parla il capitano. “Sono molto dispiaciuto per questa sconfitta – dice -, anche perché è maturata in maniera abbastanza rocambolesca. La sfortunata autorete di Bruno, ed il secondo gol, di cui mi assumo tutte le responsabilità, ci hanno condannato più del dovuto. Il nostro errore maggiore, è stato quello di esserci fatti schiacciare troppo a ridosso della nostra area e di non aver sfruttato le occasioni avute. Quel mio tiro sopra la traversa grida ancora vendetta.” Il capitano torna, poi, sul secondo gol della Carbone. “Sul calcio d’angolo mi sono messo sul palo – racconta con una punta di rammarico – e quando ho visto il pallone nel cuore dell’area ho fatto una passo, forse decisivo, sulla mia destra. A quel punto non sono riuscito ad intercettare il pallone che si è infilato proprio tra me ed il palo. Mi dispiace veramente tanto, anche perchè questo gol ha tagliato le gambe alla squadra che proprio in quel momento aveva ricominciato a giocare, chiedo scusa a tutti i miei compagni ed al Mister. Sono, comunque, sicuro che sapremo rifarci e già sabato prossimo faremo di tutto per riprendere il cammino interrotto domenica. ” Parola di Capitano!
28-11-2004
 BRIA: “NON BISOGNA ABBATTERSI”
Il fantasista ritorna sulla sconfitta e carica la squadra per il futuro
  “Il Principe” non ha dubbi dopo la scottante sconfitta contro la Carbone. Lui , Piero Bria, il giocatore più rappresentativo e talentuoso della Rlb Soccer Team mostra tutto il rammarico per una gara che poteva proiettare la squadra verso l’alta classifica. “Credo che ad inizio campionato tutti avrebbero firmato per una sconfitta dopo otto giornate di campionato. Certo, brucia ancora per com’è maturata”. Scuro in volto. Se qualcuno attacca la squadra, Bria non ci sta e precisa. “Può capitare in una gara che si commettano errori. Quello che dobbiamo cercare di ritrovare è la cattiveria agonista. Abbiamo dimostrato alla Carbone che sul piano tattico non siamo assolutamente inferiori a nessuno”. I tifosi speravano, visto l’ottimo inizio, che la gara si incanalasse sul binario giusto. Invece…”E invece siamo stati troppo imprecisi. Certo se il pallone che ho calciato dall’angolo fosse entrato, invece di sbattere sulla traversa, forse la gara prendeva una piega diversa. Ma con i se e con i ma non si fa la storia”. L’imbattibilità è durata sette giornate. A rovinare la festa una Carbone che ha avuto il pregio di saper leggere meglio la gara e passare in vantaggio grazie ad un colpo di fortuna (autorete di Bruno). “ La Carbone ha dimostrato di essere una compagine valida. I due Carbone, Fabio e Maurizio, hanno dettato bene i tempi del gioco. Il nostro errore, dopo i primi dieci minuti, è stato di aspettarli troppo e indietreggiare il nostro raggio d’azione. Fa male ripensare all’incontro perché ti vengono in mente le cose che potevi fare e non hai fatto. Alla squadra però non imputo nulla. Vinceremo domenica e riprenderemo la marcia. Sarà l’unica ricetta giusta per riportare una ventata di tranquillità in tutto l’ambiente”. Chiusura scherzosa sul capitano Funari che, nell’occasione della seconda rete della Carbone sugli sviluppi di un angolo, ha dimenticato di attaccarsi al palo e respingere la sfera facendosi trovare in posizione errata. “Spero che il capitano, la prossima volta, si attacchi al palo fino a consumarlo. Con la speranza che, il contatto ravvicinato, non lo inibisca”. Bria, il nostro numero 10, ha grinta da vendere. Da lui e da altri leader come lui si aspetta il pronto riscatto. Forza Ragazzi, il campionato è ancora lungo.
Eliseno Sposato.
28-11-2004
La RLB perde l’imbattibilità.
Finisce due a uno per la carbone.
 
Termina alla giornata numero otto, la settima per la RLB , l’imbattibilità dei Biancoazzurri. Una buona Carbone si aggiudica l’intera posta in palio sfruttando al meglio alcune delle occasioni avute come, invece, non ha fatto la RLB. Ne è uscita, comunque, una bella partita ben giocata da ambedue le squadre. Parte fortissimo la RLB con Martire che, al primo minuto di gioco, parte in un velocissimo contropiede, appena dentro l’area fa partire un destro ben intercettato dal forte Sassi. Sul susseguente calcio d'angolo Piero Bria compie una magia delle sue e coglie la traversa direttamente dalla bandierina. Passano altri cinque minuti e Funari, ben smarcato da Martire, ha nei piedi la palla del vantaggio ma il suo tiro termina alto sopra la traversa. Intorno al 15°  Calvelli con una grande giocata si libera in area e fa partire un sinistro che, ancora una volta, Sassi respinge. A questo punto la Carbone decide di non rimanere più a guardare e dà una scossa alla partita. L’ottimo Maurizio Carbone prende palla sulla trequarti, salta un paio di avversari e fa partire un forte tiro che l’attento Ruffolo respinge miracolosamente, arriva come un treno sulla ribattuta un giocatore Biancoblù che insacca, il guardialinee alza la bandierina e annulla. Comunque la Carbone c’è e si vede. Intorno al 22° passa in vantaggio con una sfortunatissima autorete del roccioso difensore Bruno che batte l’incolpevole Ruffolo con un pallonetto sotto l’incrocio. La partita scorre velocemente con ripetute occasioni da parte delle due squadre, ed il primo tempo si conclude con una violenta punizione di Martire salvata in maniera spettacolare dall’ottimo Sassi. Pronti via ed il secondo tempo inizia con il pareggio della RLB. Tutto nasce da una magistrale punizione battuta da Martire, il portiere Sassi compie l’ennesimo miracolo e sulla ribattuta il più lesto è Vincent “Best” Cattolico che mette in mezzo per l’accorrente Calvelli che insacca. Si ricomincia a giocare sulla falsa riga del primo tempo con una Carbone che attacca ed una RLB che risponde colpo su colpo. Al 20° c’è un angolo per la Carbone , viene battuto e ad arrivare per primo sul pallone è Martino che segna la rete del 2 a 1 facendo passare il pallone tra il palo e Funari che, nonostante un tuffo plastico degno di Rosolino, non riesce ad intercettare il pallone. Il risultato non cambierà più, con una RLB che porta numerosi attacchi verso la porta della Carbone ed uno strepitoso Sassi che ferma ripetutamente gli avanti Biancoazzurri. Il nostro podio: 1) Veltri; 2) Ruffolo; 3) Funari. 
27-11-2004
Pace fatta tra Veltri e Maruca.
I due in coro: “E’ stato tutto chiarito.”
 
Una lunga e chiarificatrice chiacchierata telefonica ha fatto rientrare il caso di questi ultimi due giorni. Veltri e Maruca hanno parlato a lungo questo pomeriggio, si sono spiegati e sono arrivati alla pace. Tutti si auguravano un veloce chiarimento, e forse hanno dato una grossa mano perché ciò accadesse, i ragazzi che questo pomeriggio hanno partecipato alla trasmissione radiofonica 70° minuto. Dalle frequenze della radio più ascoltata in Calabria, infatti, gli atleti della RLB Team hanno manifestato in tutti i modi la speranza che Veltri non lasciasse la squadra. Sicuramente gli attestati di stima verso il giocatore e l’allenatore hanno “acceso” la voglia di far rientrare una “polemica” forse ingigantita dal nervosismo post-partita. “Si – ci racconta Veltri - c’è stato il chiarimento. Dopo aver ascoltato la radio ho immediatamente chiamato i miei compagni e li ho  ringraziati per quello che avevano detto durante la trasmissione. Ho chiamato il Mister e abbiamo chiarito la situazione. Ci tengo a sottolineare, ancora una volta, che il mio è stato uno sfogo ingigantito, forse, dal nervosismo post-gara e dal fatto che non sono riuscito a parlare subito con Piero. Nutro una profonda stima nei riguardi del Mister, oltre a coltivare una bella amicizia, così come mi sento legatissimo a tutti giocatori per i quali ho un profondo rispetto. Se lì ho offesi in qualche modo, chiedo scusa a tutti.” Veltri è sicuramente più sereno e soddisfatto dopo la positiva conclusione di una situazione che rischiava di rovinare l’intero ambiente.”Ho un’ultima cosa da dire a tutti i miei compagni – conclude Veltri – domani scendiamo in campo e vinciamo!!!” Anche il Mister, Pietro Maruca, ci sembra raggiante. “Sono molto soddisfatto – ci dice il Mister raggiunto telefonicamente – della chiacchierata e del chiarimento. Ero comunque tranquillo perché alla base di tutto viene l’amicizia che mi lega a Francesco. Gli ho spiegato le mie ragioni e lui mi ha spiegato le sue, abbiamo parlato per circa un’ora in maniera civile e costruttiva. L’ho sentito molto determinato e spero che quello che è accaduto possa essere uno stimolo in più per offrire, domani, una prestazione super.” Il Mister conclude con una battuta. “Spero proprio che i prossimi “5 minuti” che gli darò possano essere decisivi per un gol alla Ciccio Veltri!!” Si conclude così, nel migliore dei modi, un caso che stava turbando la più bella realtà sportiva della città, la RLB.
 27-11-2004
Veltri: “Non ce l’ho con i compagni.”
 
Il giorno dopo lo sfogo di Francesco Veltri, lo stesso corregge il tiro delle sue dichiarazioni. “Non ce l’ho assolutamente né con i miei compagni, né con il Mister. Quello di ieri è stato un mio sfogo e spero che i miei compagni non se la siano presa troppo. Certamente resto dell’idea di dover chiarire questa situazione con l’allenatore. Penso che, per evitare equivoci,  prima di parlare bisognerebbe riflettere, e come me ieri, ha sbagliato il Mister giovedì.” Oggi Veltri sembra più sereno, ma comunque determinato in questa sua “battaglia”. “ Ci sono rimasto veramente male giovedì – continua Veltri – mi è sembrato che la colpa del 3 a 1 con il Cosenza FC, e sottolineo con il Cosenza FC, fosse solo mia. E’ comunque mia intenzione chiarire questa situazione prima di prendere qualsiasi decisione. Volevo soltanto precisare, ancora una volta, che non ho nulla contro i miei compagni e non c’è nulla di personale contro il tecnico. Non è mio costume fare la vittima – conclude -  e non comincerò adesso, se ho detto quel che ho detto l’ho fatto solo perché portato all’esasperazione da questa situazione.” Certamente, più di ieri, qualche spiraglio di luce si vede all’orizzonte. E’ speranza di tutti che si chiarisca questa situazione per il bene della squadra e dell’intero ambiente.
 
27-11-2004
Si gioca Domenica
La gara tra RLB e AC Carbone 1990 si disputerà domani mattina alle ore 10:30 presso il campo comunale di via Popilia. Arbitrerà l'incontro il Sig. Varchera.
 
26-11-2004 
VELTRI minaccia di lasciare la RLB
“Non mi sento rispettato” 
Un fulmine a ciel sereno rischia di rovinare il clima di festa che si respira nell’ambiente RLB. Francesco Veltri minaccia di lasciare la RLB in aperta polemica con il tecnico Pietro Maruca. Tutto nasce da una frase pronunciata dal Mister durante l’amichevole disputata giovedì pomeriggio dai biancoazzurri contro il Cosenza F.C. “Non posso accettare che mi vengano rivolte frasi di questo tipo davanti a tutti – ci racconta Veltri –. Ho sentito una totale mancanza di rispetto nei miei confronti, non ho risposto solo per non rovinare la splendida giornata che tutti noi stavamo vivendo. Più volte ho dovuto sopportare rimproveri ingiustificati sempre, e solo, contro di me. A questo punto dico basta!”. Gli chiediamo a quale frase si stia riferendo “Non voglio ripeterla, anche perché l’hanno sentita tutti. Il Mister sa bene a cosa mi riferisco”. Quello che parla è un Francesco Veltri scuro in volto e amareggiato. “ Io ho sempre dato tutto per questa squadra – continua Veltri – ma non ho mai sentito la piena fiducia né da parte dei miei compagni, con pochissime eccezioni, né da parte del Mister.  Non capisco come mai ci sia questo accanimento nei miei confronti, sto seriamente valutando la possibilità di abbandonare la squadra e di seguirla “solo” da tifoso, con la convinzione che alcuni compagni ed il Mister prenderanno questa mia decisione con piacere.” Una vera e propria bomba esplode, dunque, in questa delicata fase del campionato. Tutti noi speriamo, per il bene della squadra e del gruppo, che l’allarme rientri e che ci sia un confronto chiarificatore tra il Mister ed il giocatore. “Parlerò molto presto con il nostro allenatore – conclude Veltri – e poi prenderò una decisione”. Il tecnico Biancoazzurro avrà una bella gatta da pelare, solo il tempo potrà dirci come si concluderà questa vicenda.

25-11-2004
Disco rosso al San Vito per la RLB
L’undici di mister Maruca esce a testa alta nonostante la sconfitta.
 
Finisce 11 a 1 il tanto atteso match infrasettimanale tra Cosenza FC e la compagine della RLB. In un San Vitino preso d’assedio dagli “RLB Supporters” Bria e compagni, hanno onorato la maglia sino all’ultimo, dimostrando che i buoni risultati sin qui ottenuti in campionato, non sono stati per niente casuali. Punteggio a parte, va detto però, che il comportamento e l’impegno messo in campo dai ragazzi di mister Maruca, fa onore al team che partecipa al torneo provinciale Acsi. Visti i valori in campo e soprattutto la differente preparazione atletica i bianco blu di mister Maruca di più non potevano fare. Eppure il match (diviso in tre tempi da 30 minuti) è stato in equilibrio per almeno mezz’ora, in cui il Cosenza ha dovuto faticare, e non poco,  per riuscire a perforare la retroguardia ospite che ha visto in Piersante e Bruno due veri baluardi. I lupi hanno trovato il gol “solo” dopo 20 minuti di gioco, con Melillo, bravo ad approfittare di uno svarione della difesa. Il raddoppio poco dopo, con il forte Sossio Aruta. Sul 2 a 0 c’era chi si aspettava il tracollo della RLB, invece, i ragazzi capitanati da Stefano Funari, sono riusciti a reagire in maniera davvero convincente accorciando le distanze con Bruno, bravo a trasformare un rigore procurato dal solito Bria, oramai ribattezzato “El Buitre” per come piomba su ogni pallone giocabile. Nel secondo parziale, il mister dei rossoblu, Modica, decide di dare spazio alle seconde linee, le quali riescono a portarsi sul 5 a 1 ma senza creare più di tanto, chiusi dall’ottima manovra difensiva imbastita da Martire e compagni. Nell’ultimo tempo, il Cosenza FC, schiera in pratica la squadra che, con ogni probabilità, domenica sfiderà l’Alcamo allo stadio San Vito; dall’altra parte mister Maruca da spazio, invece, a quei giocatori che sin qui non hanno avuto modo di mettersi in mostra in campionato. Termina 11 a 1 per i rossoblu che hanno avuto in Aruta il vero mattatore del match con 5 reti messe a segno. Alla fine però, a vincere, è stato solo il puro e sano agonismo sportivo messo in campo da ambedue le squadre, le quali non si sono risparmiate come ha precisato il direttore sportivo del Cosenza FC, Massimo Tutrone: <<E’ stato davvero bello vedere giocare questi ragazzi contro la nostra squadra, hanno portato una ventata di allegria che fa sempre bene. Inoltre – conclude il DS-  mi hanno colpito i tanti tifosi al seguito della RLB, spero ci sia la possibilità di ripetere un evento del genere al più presto>>. Da segnalare ad inizio gara la consegna di una targa ricordo da parte della RLB alla dirigenza della società del presidente Pellicori.
                                                                                                                 Fernando Ierro 
Cosenza FC (4-3-3): Fischetti (Amedeo); Moretto, Campione, Colle (Morrone), Tankoua; Coppola, Pititò (Lo Gatto), Rivolta (Tocci); Melillo (Marano), Garrone, Aruta.
Allenatore: Giacomo Modica
 
RLB Soccer Team (4-3-3): Ruffolo (Mari); Piersante (Calvelli C.), Molinari (Cattolico), Bruno, Boi W. (Bilotta M.); Funari (Bilotta L.), Sirena (Medaglia), Veltri (Garofalo); Bria (Luberto), Calvelli M. (Boi D.), Martire (Fimiani).
Allenatore: Piero Maruca
Vice allenatore: Marco Belmonte
 
Note: giornata serena, temperatura intorno ai 7 gradi, terreno non in perfette condizioni. Spettatori presenti 130 circa di cui 10 del Cosenza FC.
 
25.11.2004
Tanti auguri Team.
 
Oggi è festa grande per la Rlb. Infatti, oltre all'amichevole di lusso che si disputerà questo pomeriggio allo stadio San Vito contro il Cosenza F.C., è anche il compleanno del Team Manager Luigi Speradio. Tutta la squadra fa gli auguri a Luigi per i suoi 26 anni.
 
23.11.2004 Rassegna stampa
 Lente d’ingrandimento sulle testate giornalistiche locali
 
La Provincia Cosentina: “Frugiuele e Sony Olimpia in fuga”
Il Quotidiano della Calabria: “Risorge il Bar Colosseo”
Gazzetta del Sud: “Non molla la Frugiuele”
Risalto viene dato anche al pareggio tra RLB e Metrosat. La Provincia Cosentina scrive testualmente: “Il confronto tra i radiofonici ed i televisivi è finito 1-1 e, è stato davvero alto il tasso tecnico della gara. Per la Rlb continua l’imbattibilità”. Per il Quotidiano della Calabria l’incontro “ha regalato due gol e azioni a ripetizione per un pari sostanzialmente giusto”. Infine la Gazzetta del Sud che riassume l’incontro in un semplice “Rlb-Metrosat, altra prova alla pari. Uno a uno che non scontenta nessuno dei due, neppure dal punto di vista della classifica”. Intanto i ragazzi stasera ritorneranno ad allenarsi presso l’impianto sportivo “Pietro Mancini” dove mister Maruca proverà schemi in vista del prossimo incontro che giovedì, in amichevole, vedrà i biancoazzurri affrontare il più quotato Cosenza Football Club. Di certo saranno molti i tifosi della Rlb presenti al San Vito. Inizio dell’incontro previsto alle ore 14:00.


20/11/2004
Maruca soddisfatto del pari contro una delle bestie nere dell’Acsi.
NON BASTA UN RIGORE DI BRIA!
In una giornata fredda la Rlb di mister Maruca impatta contro la squadra ex campione d’Italia, la Metrosat di Nervino. Quest’ultimi, privi di Cipparrone e Germano, hanno fatto di necessità virtù capitalizzando al meglio l’unica, vera, occasione della gara. Ma andiamo con ordine. La prima frazione è tutta di marca biancoazzurra con Martire capace di tenere in apprensione un’intera difesa. Al minuto cinque è proprio il “colored” di Rlb a trovare un rigore sacrosanto dopo un atterramento in area. Dagli undici metri Bria non perdona (portiere da un lato, pallone dall’altra) con esultanza da incorniciare (la scritta “Gooolll” sugli slip). Chi si aspetta una pronta risposta della Metrosat non viene accontentato visto che è ancora la squadra di Maruca a tenere in allerta Nervino e compagni. Funari al minuto quindici ha sul sinistro una buona occasione ma la sua conclusione è troppo centrale. Ma a funzionare è tutta la compagine di Maruca. Il centrocampo ha, in Veltri e Sirena, due uomini cardine. A sinistra Molinari, a tratti, fa il vuoto (quest’ultimo premiato come Migliore in Campo dal nostro inviato Eliseno Sposato). La squadra di Nervino, compassata per certi versi, cambia rotta solo sui calci piazzati. La prima frazione si conclude col vantaggio di misura della squadra biancoazzurra. Negli spogliatoi Maruca prova a tenere alta la concentrazione di una squadra che rientra e mostra però di non riuscire a mantenere i ritmi, alquanto elevati, del primo tempo.  Al settimo della ripresa la prima sostituzione con Bria che lascia il posto a “Tyson” Cattolico. Due minuti più tardi il pareggio della Metrosat. Nervino si libera nella trequarti avversaria, pennellata per Paciola lesto ad anticipare Bruno (ottima la prestazione del centrale insieme a tutta la difesa apparsa molto in palla) e a battere l’estremo difensore Ruffolo. Da quel momento in poi prevale la paura di perdere con le occasioni che latitano. I due allenatori decidono allora di dare il via al valzer delle sostituzioni. Alla fine ne esce un pari che serve ad entrambe per muovere la classifica. Il nostro podio: 1) Molinari; 2) Sirena; 3) Veltri.
 

 

RLB Soccer Team, squadra partecipante al torneo di calcio ACSI │ Powered by  EmanuelWeb.it

 1 visitatore online