La finale dice Prestige

È finito ieri sera il sogno dell’RLB di laurearsi campioni provinciali ACSI, con una sconfitta che regala alla Prestige il secondo titolo in tre anni. Gli uomini di Maruca hanno pagato oltre modo l’inesperienza nel giocare partite del genere e si sono fatti prendere dal troppo nervosismo. In partita a sprazzi gli undici radiofonici non hanno quasi mai impensierito gli avversari che, forti di un gioco costruito negli anni, hanno dimostrato grande compattezza e hanno colpito al cuore i radiofonici nel loro momento migliore. Sia chiaro, gli uomini di Mister Rossi non hanno rubato nulla anche considerata la splendida annata caratterizzata da un campionato sempre ai vertici. Per i radiofonici è una sconfitta che brucia esclusivamente per il fatto che non sono riusciti ad esprimere le proprie potenzialità, come invece erano riusciti a fare durante questi Play-off. Ma passiamo alla partita. Al Marca c’è il pubblico delle grandi occasioni, non meno di 100 unità, con una bella coreografia organizzata dai tifosi biancazzurri, e la presenza sugli spalti di molti ex giocatori radiofonici scesi per l’occasione dai posti più disparati per seguire la squadra del cuore. Pronti via e l’RLB prende in mano le redini del gioco e comincia ad attaccare a testa bassa. La Prestige sembra intontita e soffre le offensive di Calvelli e compagni. Un tiro in diagonale di Mirabelli esalta le doti acrobatiche di Blasi che devia il pallone. Diverse punizioni dalla trequarti e calci d’angolo mettono in ansia la difesa rossoblu che comunque riesce sempre a rimediare. A questo punto la Prestige spinge sull’acceleratore e passa intorno al ventesimo con un’incornata di Pulicicchio che mette la palla alle spalle di Cilio. Troppo ferma la difesa radiofonica nell’occasione. Gli uomini di Maruca a questo punto perdono il bandolo della matassa e prestano il fianco all’offensiva di Marino e soci che guadagnano metri. Il due a zero è la naturale conseguenza. Ancora un colpo di testa, questa volta di Marino arrivato a quota 50 gol nell’ACSI (niente male per un difensore), che spedisce il pallone dove Cilio non può arrivare. Tanta è la gioia sulla panchina rossoblu. Per gli yardbirds è il colpo del KO. Il primo tempo termina così sul risultato di due a zero. La ripresa comincia con una RLB vogliosa che cerca di impensierire la retroguardia guidata da Carbone e la Prestige intelligente nell’amministrare il risultato. Comincia la girandola dei cambi che vede l’ingresso in campo di forze fresche, una su tutti l’ex Veltri. La partita si fa spigolosa, vista la posta in palio, e a farne le spese sono Scigliano, buttato fuori dall’arbitro dopo avergli rivolto frasi ingiuriose, e Plastina, appena entrato, per lo stesso motivo.  L’occasionissima per l’RLB capita sui piedi di Morrone che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpisce la base del palo con una spettacolare mezza rovesciata che lascia impietrito Blasi. Peccato. Veltri ha un paio di occasioni per l’affondo decisivo ma cincischia troppo e non concretizza. Verso la fine della gara Mirabelli si procura un calcio di punizione dal limite dell’area. Sulla sfera si presenta D’Elia, in assoluto il migliore dei suoi, che trafigge Blasi con un calcio di punizione a giro potente sotto l’incrocio. A quel punto l’RLB si butta alla ricerca del gol che vorrebbe dire supplementari, ma all’ultimo minuto Marco Calvelli sciupa una grandissima occasione presentandosi tutto solo davanti al portiere avversario calciando, però, a lato. Al triplice fischio finale scoppia la festa sulla panchina di Mister Rossi. Tanta la delusione, invece, su quella di Maruca anche se non va dimenticato che il risultato ottenuto ha del miracoloso se si pensa che non più tardi di due mesi fa l’Rlb veniva da una serie interminabile di sconfitte. Comunque sia andata bisogna dire grazie a questi splendidi ragazzi che contro ogni pronostico, buttando sempre il cuore oltre l’ostacolo, hanno regalato ai propri tifosi e a loro stessi il sogno di vincere questo campionato. Adesso sotto con la programmazione per il prossimo anno consapevoli che la finale di ieri non sarà un punto d’arrivo ma la partenza per presentarsi a settembre più competitivi che mai. Il nostro podio: 1) D’Elia; 2) Morrone; 3) Boi.

 

RLB Soccer Team, squadra partecipante al torneo di calcio ACSI │ Powered by  EmanuelWeb.it

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