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Vittoria Targata Calvelli

Tornano i tre punti in casa RLB che, dopo tre sconfitte ed un pareggio nelle ultime quattro gare, aveva bisogno di una svolta. La svolta è arrivata ieri pomeriggio in quel di Malito ( a tal proposito è uno scandalo che con tutti i soldi che si pagano per questo torneo, si debba giocare su campi di quel tipo!!) in una gara degna di entrare nella storia del nostro Team. La vittoria contro i F.lli Morrone, di certo non una squadra di prima fascia, ha riportato alla luce quelli che sono sempre stati i valori di questa squadra. Dire che gli uomini di Maruca sono scesi in campo in formazione rimaneggiata è un eufemismo. Basti pensare che a difendere i pali radiofonici è stato Carlo Calvelli, di professione terzino destro, che sebbene fosse alla sua prima gara da titolare nelle vesti di portiere ha sfoggiato interventi da vero numero uno. Parliamo della gara. La squadra abulica di una settimana fa è un lontano ricordo, gli uomini di Mariuca scendono in campo con la consapevolezza di dover mettere il 101 % per portare a casa un risultato positivo. Nei primi venti minuti le squadre si sono studiate e i radiofonici hanno pensato più a non far arrivare la palla dalle parti di Calvelli che ad impensierire Pagliaro, anche se Mirabelli ha cercato in più occasioni la rete. Il gol del vantaggio porta la firma di Marco Calvelli che finalizza una bellissima azione iniziata da Martire sulla destra abile a servire il compagno che in corsa insacca in rete. Carlo Calvelli viene impegnato in un paio di interventi sui quali si fa trovare prontissimo. Il primo tempo termina sull'uno a zero. La ripresa si apre con il pareggio dei F.lli Morrone con Iorio che trasforma un magistrale calcio di punizione dal limite dell'area sul quale Calvelli non può nulla. A quel punto mister Maruca mescola le carte ed inserisce Boi per Imbrogno con lo spostamento di Gaudio a centrocampo ed in un secondo momento Luberto per lo stesso Gaudio. Il due a uno è frutto di una invenzione di Martire che viene atterrato irregolarmente a centrocampo. Lo stesso Martire batte rapidamente in direzione di Mirabelli che parte sulla linea del fuorigioco, salta Pagliaro e deposita in rete il pallone del due a uno tra le proteste avversarie. A quel punto Morrone e compagni, direi e fratelli, cercano in tutti i modi il gol del pari ma vengono puniti da Martire che in contropiede viene pescato da un lancio di Bria, salta un avversario e fa partire un tiro sul primo palo che Pagliaro guarda entrare in rete. Ma in questa partita le emozioni non sono finite e l'arbitro Scirè si inventa di sanapianta un calcio di rigore a favore dei F.lli Morrone. Qui rientra in cattedra Calvelli, ricordiamo che il suo ruolo naturale è quello di terzino, che para il rigore allontanando la sfera di piede. C'è giusto il tempo per vedere l'ingresso in campo di Salemme e Sposato per Martire e Marco Calvelli e dopo cinque minuti di recupero Scirè fischia la fine. Il 2008 si chiude dunque con una vittoria, ma soporattutto con la consapevolezza che se in futuro si metterà in campo questa grinta i radiofonici potranno togliersi delle grandi soddisfazioni. Arrivederci all'anno prossimo...Il Nostro Podio: 1) Calvelli C.; 2) Funari; 3) Mirabelli.  

RLB Che sconfitta!!

Sonoro 4 a 0 per gli uomini di Maruca che escono con le ossa rotta dal confronto contro una determinata Diamet di domenica mattina. Non può più essere una giustificazione quella delle assenze, visto che ormai da tutto il campionato i radiofonici arrivano "contati" alle partite. Quella che domenica e scesa in campo, era una squadra deconcentrata, svogliata e totalmente fuori partita. La sconfitta è stata la logica conseguenza. Non si giocava di domenica mattina da più di tre anni e anche questo ha influito sul rendimento degli assonnati uomini in maglia blu che si sono trovati in svantaggio già nel primo tempo. Maruca ha schierato una formazione compatta, almeno nelle aspettative, con Salemme alla sua seconda da titolare. Ma la maggiore freschezza atletica della Diamet ha fatto la differenza. Il primo temo, dicevamo, è terminato con il vantaggio della Diamet che sugli sviluppi di un calcio di punizione mettevano in rete un pallone respinto da Mari con l'intera retroguardia immobile a guardare. Durante il primo tempo Amatruda si infortuna e abbandona il campo con l'ingresso dell'acciaccato Righetti. Nell'intervallo Maruca fa entrare Martire, ma la speranza di una riscossa viene ben presto annullata dal raddoppio della Diamet. Entrano Luberto e Sposato, ma la musica non cambia e la Diamete dilaga. Sul terzo gol c'è da segnalare l'infortunio di Mari costretto ad abbandonare il campo sostituito da Carlo Calvelli che si inventa portiere e subisce la rete del definitivo 4 a 0. L'arbitro, saggiamente, fischia la fine e le squadre rientrano negli spogliatoi. Questa sconfitta deve fare riflettere. Gli uomini di Maruca dovranno meditare e reagire altrimenti saranno "volatili per diabetici"...a buon intenditor...Il nostro podio: 1) gli assenti! 

Un pareggio che sa di beffa 

Due a Due è il risultato scaturito ieri tra RLB e Service Credit. Una partita molto combattuta che ha vito l'undici di Maruca, come sempre rimaneggiato, giocarsela alla grande contro una dell big del campionato. Le due suqdra, appaiate in classifica, hanno giocato a viso aperto regalando un discreto spettacolo ai tifosi sugli spalti. L'undici messo in campo da Maruca rivedeva in porta Barone e l'esordio di Scarpelli e Luberto dal primo minuto. Grande prova quella del gatto radiofonico che, nonostante non giocasse da almeno due anni, ha sfoderato una prestazione maiuscola risultando il migliore in campo. Decisamente sotto tono la prestazione di Luberto dal quale ci si attendeva di più dopo la discreta prova di mercoledì. Ma veniamo alla partita. L'RLB parte all'arrembaggio alla ricerca di una vittoria dopo le due sconfitte consecutive subite contro la Marca e contro la Catering Center nel recupero di campionato. Dopo dieci minuti il vantaggio. Mirabelli lavora una gran palla sulla destra, entra in area ed invece di tirare serve con un assist al bacio Calvelli che deve solo appoggiare la palla in rete. La service Credit non sta certo a guardare, ma la grande mole di gioco sviluppata non porta grossi pericoli verso la porta di Barone, se si eccettua un colpo di testa su calcio d'angolo di Scarpino che termina di un soffio a lato. Bisogna comunque dire che gli uomini di Caputo si buttano a capofitto verso il pareggio, mentre gli uomini di Maruca cercano di addormentare la gara. Intorno al trentesimo Scarpino prende palla sullla sinistra, punta Scarpelli lo salta e mette al centro un cross teso sul quale si avventa un compagno che deposita in rete un pallone sul quale Barone non può nulla. Uno a Uno. A centrocampo si soffre parecchio, ma comunque Mirabelli e Calvelli riescono a tenere in ansia la retroguardia avversaria. Il primo tempo termina comunque in parità senza regalare altri sussulti. La ripresa vede l'ingresso in campo di Righetti che prende il posto di Luberto. Il nuovo entrato porta maggiore equilibrio a centrocampo ed il raddoppio è la naturale conseguenza. Stavolta Mirabelli è abile e fortunato nello sfruttare un rimpallo e a trafiggere il portiere avversario con un tocco di astuzia, due a uno. Gli animi in campo si surriscaldano e a farne le spese è Calvelli che viene buttato fuori da Costabile per una reazione scomposta dopo un fallo. A quel punto Mister Maruca mette in campo Martire per Amatruda passando ad un solido 4 - 4 - 1 cercando di sfruttare la rapidità del Bomber9 in contropiede. La service Credit ovviamente si butta in avanti alla ricerca del pareggio, ma Barone non viene impegnato più di tanto. L'arbitro da quattro minuti di recupero, ma nell'ultimo succede di tutto. Righetti viene colpito da una pallonata e rimane intontito senza intervenire su un comodo pallone servitogli da Bria. Si impossessa della sfera un avversario che, senza dare ascolto al suo compagno Abramo che gli intimava di mettere il pallone fuori per poter soccorrere l'avversario, puntava l'area dell'RLB con Funari costretto a far fallo. Righetti è costretto ad abbandonare il campo sostituito da Sposato. Il calcio di punizione viene battuto da Abramo che pesca in area Ricchio che da due passi mette la palla in rete per il due a due finale. L'RLB ha il tempo di battere la palla al centro con Martire che calcia da centro campo direttamente tra le braccia del portiere avversario. Arriva il triplice fischio finale, e sale l'amarezza per una vittoria sfumata all'ultimo istante. Bisognerà ripartire dalla voglia messa in campo dai radiofonici per risalire la china, ma siamo certi che Maruca riuscirà a venire a capo di questa situazione. Il nostro podio: 1) Scarpelli; 2) Barone; 3) Mirabelli

 

Seconda sconfitta consecutiva

Seconda sconfitta consecutiva per l'RLB che nel recupero della seconda giornata cade sotto i colpi di una Catering Center scatenata. A parziale giustificazione per gli uomini di Maruca c'è l'ormai atavico problema di formazione, che tra infortunati, assenti giustificati ed ingiustificati si trascina ormai da inizio stagione. Chiariamo subito che comunque la Catering di Mister Calabria non ha affatto rubato nulla, dimostrandosi una squadra che sa giocare a calcio con aperture di prima, fraseggi e giocate a memoria, gran bella squadra davvero. Dicevamo dell'RLB. In porta si rivede Mari che conferma il suo buon stato di forma sfoderando degli ottimi interventi. L'incontro si apre con un calcio di punizione per la Catering battuta da Gallo con Mari che si supera ed alza sopra la traversa. L'RLB, che gioca con un modulo inedito, cerca di imbastire azioni degne di questo nome, ma la maggiore freschezza atletica di Cianflone e compagni viene a galla ed il gol è la naturale conseguenza. A segnare è l'esterno Brancaccio abile a sfruttare un disimpegno errato di Greco e ad insaccare in diagonale un pallone che Mari riesce solo a sfiorare. Si infortuna Doninelli e Maruca getta nella mischia Bruno che ancora freddo viene puntato e saltato da Gallo che entra in area e batte Mari con un colpo da biliardo che incoccia con il palo prima di fermarsi in rete. Il due a zero taglia le gambe ai volenterosi uomini di Maruca che, se si eccettua per un paio di tiri fuori dallo specchio della porta non portano grossi pericoli verso la porta difesa da Lorè. La ripresa si apre con l'ingresso in campo di Imbrogno al posto di Greco con lo spostamento di Medaglia a centrocampo e Bruno centrale. Lo stesso Medaglia è costretto a lasciare il campo per infortunio sostituito da Luberto. La partita la fa la Catering, anche se l'RLB va vicino al gol con Martire che esalta Lorè che si supera per deviare il tiro a botta sicura del Bomber9. Pian piano gli animi si surriscaldano e Maruca è costretto a sostituire D'Elia, Mirabelli, Martire e Funari per Molinari, Salemme, Sposato e Callisto. La Catering si divora un'infinità di gol, peccando spesso di troppo leziosismo, ma il terzo gol arriva grazie all'ariete Cardamone, gran bel giocatore, che di testa supera Mari battendolo imparabilmente. I ragazzi di Maruca, comunque, ci mettono l'anima e vengono premiati verso la fine della partita grazie ad un gol di Callisto che sfrutta un rimpallo su bolide di Salemme, battendo l'incolpevole Lorè. La gara termina dopo un minuto di recupero con il meritato successo per gli uomini di Calabria. L'RLB sabato avrà un altro incontro duro, c'è bisogno di una inversione di rotta, siamo certi che i radiofonici sapranno trovare la forza per riprendersi. Il nostro podio. 1) Mari; 2) Funari; 3) Imbrogno

 

Vince La Marca 

Era già tutto scritto. La Marca ha vinto lo scontro contro una delle due dirette inseguitrici. Una RLB, che definire rimaneggiata è poco, è uscita sconfitta dal rettangolo verde, comunque a testa alta. Certo, con tutti gli effettivi, ieri tra infortunati e squalificati mancava praticamente mezza squadra, probabilmente il risultato sarebbe stato diverso, forse anche per questo...Comunque la formazione messa in campo da Mister Belmonte ha venduto cara la pelle e solo due svarioni difensivi hanno regalato i primi gol alla Marca che di li in poi ha sofferto e non poco i radiofonici. La partita ha visto l'esordio tra i pali dal primo minuto di De Iacovo, che ha sfoderato una prestazione al di sopra di ogni aspettativa, quello di Gaudio al centro della sifesa e di Bruno nell'inedita posizione di terzino destro. Pronti via e la Marca è in vantaggio, sfruttando uno svarione difensivo. L'RLB non sta a guardare e dopo cinque minuti va vicinissimo al pareggio con Funari che, servito magistralmente da Boi di testa, colpisce la traversa in spaccata a portiere battuto. La Marca dopo qualche minuto raddoppia grazie al numero 18 che sfruttando una corta respina di De Iacovo trafigge con un morbido tocco il numero 74 radiofonico fuori dai pali. L'RLB comunque non accusa il colpo e si ributta alla disperata ricerca del gol che potrebbe riaprire l'incontro. Ma i tiri da fuori di Mirabelli non sortiscono l'effetto sperato. A metà del primo tempo una grandissima gocata di Imbrogno sulla destra fa esaltare il pubblico, ma il suo assist risulta impreciso. L'occasionissima per accorciare le distanze capita sui piedi di Figliuzzi che sugli sviluppi di un angolo si trova la palla tra i piedi ma calcia su un difensore a portiere fuori causa. Il primo tempo termina così sul risultato di due a zero. La ripresa si apre sempre con l'RLB alla ricerca del gol e Altomare e compagni ad amministrare. Boi lascia il campo in luogo di Mazzei, e poco dopo Bria fa posto a Luberto. La musica, però non cambia, Mirabelli cerca di sfondare la retroguardia avversaria, ma da solo non ci riesce e la stanchezza comincia a farsi sentire. Verso la fine della partita arriva il tre a zero con un pregevole colpo di testa che trafigge l'incolpevole De Iacovo che fino a quel momento aveva salvato la porta radiofonica in almeno tre occasioni sfoderando parate d'altri tempi. Il tre a zero, ovviamente taglia le gambe ai radiofonici, anche perchè gli avversari effettuano tutti e sette i cambi a disposizione risultando molto puù freschi. Al fischio finale gli applausi sono comunque per l'RLB che nonostante la sconfitta e i pochi uomini a disposizione è riuscita a giocare una buona gara contro la prima della classe. Adesso ci si vede al ritorno con tutti gli effettivi a disposizione, lì si che sarà un'altra musica! Il nostro podio: 1) Medaglia; 2) Imbrogno; 3) De Iacovo. 

 

Valanga RLB.

La valanga RLB travolge una volenterosa Class Service che nulla può contro un Mirabelli spumeggiante ed una squadra molto ordinata. Viste le numerose assenze, per motivi fisici e assenze da allenamenti, scende una squadra inedita che vede l'esordio in campionato dal primo minuto di Paolo Mazzei e Andrea Amatruda. Pronti via e l'RLB passa in vantaggio. Mirabelli si procura un calcio di punizione sulla fascia sinistra. Battuta rasoterra del numero trenta radiofonico che pesca l'inserimento di Figliuzzi che mette il pallone alle spalle di Nigro. La Class Service reagisce e si procura un dubbio calcio di rigore che Parise trasforma battendo Barone, uno a uno! A questo punto lo spettro di tante "disfatte" radiofoniche aleggia sul campo della Mar.Ca. Invece Funari e compagni danno una grande prova di maturità rimanendo compatti ed uniti per tutto l'incontro. Il raddoppio porta la firma di Mirabelli. Calcio di punizione sulla fascia sinistra, si incarica di batterlo il bomber radiofonico che disegna una parabola imprendibile per Nigro. Due a uno, palla al centro. Proprio sulla ripresa del gioco Mirabelli si impossessa della sfera, si invola verso la porta difesa da Nigro e lo trafigge con un morbido pallonetto. Questa rete taglia le gambe ai volenterosi ragazzi del presidente Tenuta che non riescono a portare pericoli verso la porta difesa da Barone. L'RLB invece continua ad attaccare alla ricerca del gol che sfiora in più occasioni. Clamorosa è qeulla che vede Mirabelli involarsi sulla sinistra, bersi tre avversari e servira l'accorrente Imbrogno che di tacco impegna Nigro in una grande respinta, sulla quale si avventa capitan Funari che calcia addosso ad un avversario. Il primo tempo termina con l'RLB a far girar palla e la Class Service ad inseguire. Il secondo tempo si apre sulla stessa riga del primo. I ragazzi di Mister Tenuta cercano di impensierire la retroguardia radiofonica che però ribatte colpo sul colpo. intorno al quinto del secondo tempo ancora una volta Mirabelli scatta sul filo del fuorigioco e trafigge per la quarta volta, la terza personale, Nigro in uscita. A questo punto comincia la girandola dei cambi. Entrano Vetere e Bruno per Mazzei e l'infortunato Figliuzzi. Marco Calvelli va alla ricerca della gloria personale, e ci va vicino intorno al quindicesimo quando si involla sulla destra, entra in area e cerca di beffare con un pallonetto Nigro, sul pallone si avventa Mirabelli che di mano insacca un gol che viene giustamente annullato. Trovano gloria anche Sposato, Salemme e Righetti che entrano al posto di Mirabelli, Bria ed Imbrogno. Proprio Righetti getta alle ortiche una bella occasione, partendo sulla sinistra si accentra, ma invece di tirare cerca l'assist per Calvelli che però risulta lungo. Gli uomini di Tenuta non riescono ad imbastire neanche una azione degna di nota e la partita si incanala verso la fine. Un ultimo sussulto lo regala l'ingresso in campo, ad un anno di distanza dal brutto infortunio, di De Iacovo che raccoglie una vera e propria Standing Ovation dai ventidue in campo e dal pubblico presente sugli spalti. L'arbitro fischia la fine e l'RLB porta a casa tre punti importanti in vista della super sfida di giovedì contro la prima della classe Mar.Ca. Il nostro podio: 1) De Iacovo; 2) Mirabelli; 3) Medaglia.  

La RLB dei giovani vince al fotofinish 

Premiato Maruca, premiata la Rlb. La linea giovane, voluta dal tecnico di ritorno da Milano, ha regalato ai radiofonici la terza vittoria consecutiva. Una gara tutt’altro che facile al cospetto di una Frangella Costruzioni che ha cercato, in più occasioni, di pervenire al vantaggio ma ha trovato dinanzi a se un Barone superlativo. Ma andiamo con ordine. Mister Maruca, come sottolineato in apertura, sceglie di schierare un undici inedito composto da Barone tra i pali, difesa a quattro con Doninelli e Imbrogno sulle fasce e Medaglia nuovo partner di Figliuzzi al centro. A centrocampo un terzetto composto da capitan Funari (per lui il debutto dal primo minuto in questa stagione), Sposato (anche per lui debutto dal primo minuto), e Bria a dettare i tempi del gioco. In avanti insieme a Mirabelli, il giovane Salemme (premiato come Sposato con una maglia da titolare) e Greco. Una formazione rivoluzionata in virtù di molte assenze durante gli allenamenti settimanali. Pronti-via e la Rlb si mostra tutt’altro che “imbarazzata” dinanzi ad una Frangella dinamica che cerca, almeno nelle fase iniziali, di mantenere il pallino del gioco. In un campo reso viscido dalla pioggia, caduta in maniera abbondante fino a qualche minuto prima dell’inizio del match, le occasioni scarseggiano. Merito anche delle due difese attente sulle incursioni degli avanti avversari. La partita si accende quando, sul finire della prima frazione, la Rlb concede metri e spazio alla Frangella che per poco non trova il vantaggio. Tutto nasce da incursione da sinistra con l’attaccante della Frangella che, a tu per tu con Barone, non si mostra lucido nella conclusione. Nella ripresa Maruca cambia. Dentro Calvelli M. e D’Elia per i due gioielli Sposato e Salemme. Nei primi 20’ succede ben poco. Poi, le squadre si allungano. A concedere di più è la Rlb che tra il 25’ e il 35’ rischia di capitolare. La Frangella, però, è imprecisa e lo 0-0 sembra ormai un risultato acquisito. Fino a quando D’Elia non decide che è il caso di portarsi intorno ai 20 metri dalla porta avversaria. Su una corta respinta del portiere, il centrocampista si coordina e con un destro al volo regala tre punti fondamentali che proiettano i radiofonici nelle primissime posizioni di classifica. Il nostro podio: 1) D’Elia 2) Barone 3) Medaglia

 RLB - Makanaka 2 - 1 

Grande rimonta ieri pomeriggio sul manto erboso della Marca per l'RLB che con un grande secondo tempo è riuscita a radrizzare una partita delicata, come era quella contro la Makanaka. Squadra ben messa in campo quella di Mister Vizza, che certamente non merita di essere fanalino di coda con zero punti in classifica. RLB ancora orfana di Mister Maruca, ma con un Belmonte fresco di nomina come miglior allenartore della settimana che non vuole certo farlo rimpiangere. Come accade dall'inizio del campionato i radiofonici devono fare la conta per schiqerare undici giocatori in forma, e la panchina è sempre più ridotta a causa dei vari infortuni capitati a diversi componenti della rosa. Così fa l'esordio dal primo minuto Alessandro Morrone al centro della difesa, e Capitan Funari si accomoda in panchina per la seconda volta consecutiva. Nei piani di Mister Belmontre c'è quello di aggredire sin da subito gli avversari per sfiancarli e colpirli con le frecce Mirabelli - Morrone -  Calvelli. Proprio quest'ultimo risulterà decisivo nella vittoria finale. Ma andiamo con ordine. Parte in realtà contratyta l'RLB con gli avversari a fare la partita. La difesa radiofonica traballa in alcune occasioni, e Passarelli riscalda le mani a Barone con alcuni calci di punizione molto insidiosi. Prorio da un calcio di punizione lo specialista Passarelli  fa tremare la traversa. Questo dovrebbe squotere Bria e compagni, che invece non riescono ad imbastire azioni degne di nota. Il centrocampo non gira bene e gli attaccanti non risultano pericolosi. Pericolosa è invece la Makanaka che allo scadere del primo tempo passa in vantaggio sfruttando un clamoroso scontro tra Figliuzzi e Barone che avvantaggia l'attaccante in maglia rossa che deposita la sfera in fondo al sacco. Nell'intervallo cominciano i primi mugugni da parte del pubblico e Belmonte si fa sentire negli spogliatoi. La squadra che scende in campo nella ripresa è tutta un'altra cosa. Ino Morrone, Mirabelli e soprattutto Calvelli sono inarrestabili e creano continui pericoli. Morrone con una azione personale fa partire un sinistro a giro dal limite dell'area che si stampa sulla traversa.  Da uno scambio tra Calvelli e Morrone scaturisce il calcio di rigore, ad onor del vero assai dubbio, con il quale Mirabelli riporta in parità l'incontro. Ma ai biancazzurri non basta il pari e la partita si trasforma in un vero assedio all'area avversaria. Entrano Funari per Medaglia e Boi per Alessandro Morrone infortunato. Funari ha immediatamente l'occasione per raddoppiare grazie ad una invenzione di Calvelli che smarca l'ex capitano con una magia, il destro a giro però termina alto sulla traversa. Subito dopo è Boi ad avere l'occasionissima grazie a Mirabelli che battendo un calcio d'angolo con furbizia lo serve rasoterra, ma il bimbo cicca clamorosamente da due passi la palla del due a uno, sul susseguirsi dell'azione è Calvelli che di sinistro impegna l'estremo difensore. passano i minuti e ancora una volta Calvelli, liberato in area da Mirabelli, perde l'attimo per battere a rete. Il gol è nellaria ed arriva allo scadere con una invenzione di Ino Morrone che sulla destra entra in area, salta due avversari e scarica un bolide sotto la traversa su cui l'estremo difensore avversario non può nulla. A quel punto la Makanaka, che nel secondo tempo ha impegnato un paio di volte l'ottimo Barone con Passarelli, si butta alla disperata ricerca del pareggio. Ma l'occasione per chiudere il match capita nei piedi di Marco Calvelli che, ancora una volta liberato da Mirabelli, cerca di piazzare il pallone alle spalle del portiere avversario.  Al triplice fischio finale esplode tutta la gioia dei ragazzi di RLB che portano a casa tre punti importantissimi. Adesso mercoledì c'è il recupero contro la corazzata Catering Center, ma se si giocherà con il cuore mostrato nel secondo tempo, ogni risultato sarà possibile. Il nostro podio: 1) Calvelli M.; 2) Barone; 3) Morrone I.

RLB - Mistral 2 - 0

Una travolgente RLB ha la meglio di una ostica Mistral che cade sotto i colpi di D'Elia e Mirabelli. Travolgente non tanto per il gioco espresso, che comunque ha sottolineato la superiorità dei radiofonici, ma soprattutto per l'intensità messa in campo dagli uomini di Maruca (sostituito dall'ottimo Belmonte). Rispetto a sette giorni fa, bisogna registrare qualche cambio nell'undici iniziale. Fanno il loro esordio dal primo minuto Barone che prende il posto dell'ottimo Mari, Boi in luogo dell'infortunato Cribari e Marco Calvelli che si ripèrende il posto di terza punta al posto di Greco. Diciamoci la verità, dopo lo scialbo pareggio della settimana scorsa in pochi auspicavano una vittoria contro Paschetta e compagni. Ma il bello del calcio è proprio questo, quando meno te lo aspetti Davide può sconfiggere Golia. Partita molto intensa, dicevamo, che ha visto entrambe le squadre giocare un buon calcio. Dopo un'inizio al piccolo trotto è la Mistral a dare il primo scossone all'incontro con Sguazzo che, su un errore di Boi, si presenta a tu per tu con Barone che in uscita bassa dimostra ancora una volta di essere uno dei portieri più forti del torneo sdradicando letteralmente il pallone dai piedi dell'avversario. Inizialmente i radiofonici danno l'impressione di essere un pò contratti e disuniti, e solo la grande esperienza di Bria e Medaglia fanno si che la squadra non crolli. Man mano che passano i minuti gli yardbirds cominciano a mcinare gioco e a guadagnare campo e vanno vicini al vantaggio con Doninelli, destro in corsa, Morrone, che dalla destra si accentra e fa partire un bolide che il portiere avversario manda in angolo, ancora una volta con Morrone che, imbeccato egregiamente da Mirabelli calcia alto sopra la traversa da favorevolissima posizione. E la Mistral? Oltre a cercare di fare possesso palla, non si presenta dalle parti di Barone se non con qualche calcio d'angolo senza pretese. Il gol del vantaggio arriva intorno al trentesimo minuto con D'Elia bravissimo ad addomesticare un pallone sul limite dell'area e a far partire un bolide al volo che il portiere avversario riesce a toccare con la sfera che si impenna e si insacca in rete. La Mistral accusa il colpo, e i biancazzurri dimpostrano di essere molto maturati riuscendo ad amministrare il pallone fino alla fine del primo tempo. Chi si aspettava un secondo tempo arrembande da parte di Paciola e compagni, dovrà rimanere deluso. Barone, infatti, resta praticamente inoperoso per l'intero arco del secondo tempo, se si eccettua qualche uscita che per uno come lui è solo ordinaria amministrazione. Mister belmonte, orchestra alla grande i suoi uomini con alcuni spostamenti geniali. Entra in campo Capitan Funari, il quale ha subito l'occasionissima per raddoppiare ma liscia clamorosamente il pallone nel cuore dell'area di rigore,  al posto di uno Stanco Marco Calvelli, e mister Belmonte si inventa Morrone più avanzato a far coppia con Mirabelli. E proprio uno scatenato Morrone ravviva la partita con giocate di alta classe e discese travolgenti, l'iunica pecca è il troppo egoismo in alcune occasioni. Comunque, proprio da una discesa di Morrone che fa ammattire i difensori avversari nasce il sacrosanto rigore per l'RLB con Paschetta che rifila un bel calcione allo scatenato numero 16. Si prende l'onere e l'onore di battere il rigore Mirabelli che trasforma mandando il pallone da una parte ed il portiere dall'altra. A questo ppunto la Mistral smette di lottare e l'RLB continua ad attaccare alla ricerca del terzo gol. Esce uno stramato Bria ed fa il suo esordio con la maglia biancazzurra De Prezii che va vicino al gol dopo l'ennesima discesa di Morrone. Gli ultimi minuti sono arrembanti, ma Medaglia e compagni non rischiano mai di prendere gol. Al fischio finale tutto il popolo radiofonico esulta per questa vittoria che fa morale e che proietta ancora una volta i biancazzurri a lottare per un posto nei play off. Una domanda sorge spontanea, ma quando saranno disponibili tutti, dove potrà arrivare il Soccer Team? Il nostro podio: 1) Morrone; 2) Medaglia; 3) Bria. 

1 a 1 contro l'Euroedil

Finisce uno ad uno l'incontro d'esordio della RLB che, sul nuovissimo manto erboso di via popilia, non riesce ad avere la meglio di un avversario ostico che dirà certamente la sua nell'arco del torneo. Maruca deve far fronte al primo infortunio stagionale che ha colpito Righetti candidato ad una maglia da titolare. Ne prende il posto il grintoso Cribari che "libera" D'Elia a centrocampo. Il primo tempo, molto nervoso, viene sbloccato dall'Euroedil che si porta in vantaggio dopo circa cinque minuti di gioco approfittando di uno svarione (non sarà l'ultimo) della retroguardia radiofonica. Passano i minuti ma i ragazzi di Maruca non riescono ad imbastire azioni degne di nota, affidandosi ai solisti Mirabelli e Morrone che però non portano molti frutti. intorno al decimo Mirabelli calcia una punizione che termina di un soffio a lato del portiere avversario. Passano cinque minuti e Medaglia si coordina con un sinistro al volo che termina tra le braccia dell'estremo difensore giallorosso. Un sussulto lo da ancora una volta l'Euroedil che approfittando di una indecisione tra Calvelli e Figliuzzi ha l'occasionissima per raddopiare con il numero nove che tutto solo davanti alla montagna Mari calcia sul palo. La classica legge del calcio, gol sbagliato gol pigliato, è implacabile, ed infatti la RLB pareggia con un gol di testa di Ino Morrone. Bellissima l'azione del gol. Morrone viene atterrato a centrocampo e lo stesso numero sedici radiofonico batte il calcio piazzato velocemente innescando Mirabelli che in posizione di ala destra fa partire un cross che Morrone va a depositare in rete. Il primo tempo non regala altre emozioni, se si esclude un calcione del numero otto dell'Euroedil a D'Elia sanzionato con la sola ammonizione invece della sacrosanta espulsione. La ripresa si apre con alcuni cambi, escono Cribari (stremato) e Greco ed entrano Imbrogno e Calvelli M. Maruca cerca di dare una svolta alla gara, ma la stessa si trascina senza che una delle due squadre imponga il proprio gioco. Sugli scudi, comunque, i due portieri che sfoderano parate spettacolari ed efficaci. Continuano i cambi sia da una parte che dall'altra, per l'RLB entreranno anche Vetere, Morrone A. e Luberto. Verso la fine della gara Mirabelli calcia una spettacolare punizione che si stampa sul palo, sulla respinta si avventa Luberto che però viene inspiegabilmente fermato per un presunto fallo dello stesso. Allo scadere ancora una volta una strepitosa deviazione del portiere ospite regala un calcio d'angolo ai radiofonici, sui cui sviluppi i ragazzi di Maruca vanno ancora vicini al gol del vantaggio con Luberto che per un soffio non riesce ad intercettare la sfera. Termina con un pari giusto la prima partita dell'anno per l'RLB. L'ambiente sembra quello dei bei termpi, e a parziale giustificazione va anche detto che ai radiofonici mancavano diversi giocatori. Il cammino comunque è iniziato, sabato prossimo ci sarà la prima sfida con una grande del torneo, ci sarà da divertiresi. Il nostro podio: 1) Mari; 2) Medaglia; 3) Morrone.

 

Ufficializzata la data di inizio

Il nove Ottobre riaprono i giochi. E’ arrivata l’ufficialità sull’inizio del campionato Acsi 2008 – 2009. Il nove Ottobre sera, presumibilmente al Marca Stadium, sarà dato il fischio d’inizio che aprirà le danze del campionato più seguito della provincia. Detto del ritorno al girone unico, e dopo la rocambolesca finale nazionale che non ha visto un vincitore sul campo, pare che sul ring Cosenza abbia battuto Agrigento che ha acceso la miccia, indiscrezioni vogliono di un ritiro della vincitrice del torneo scorso Top Fruit che sarà sostituita da una new entry. Come i tornei che si rispettano, ed anche per giustificare i soldi versati da ogni squadra, i palloni di gioco Nike saranno forniti ad ogni partita dalla terna arbitrale (leggi Acsi), mettendo finalmente fine a quegli orrendi teatrini che si verificavano durante le partite di palloni sgonfi, troppo duri o portati sempre dalle stesse squadre!!!La RLB continua la lunga preparazione per questa nuova avventura, con molto entusiasmo (anche se alcuni per motivi di lavoro si sono visti poco e niente!!!!). Martedì sera si sono sfidate in amichevole RLB e la neo corazzata Catering Center, che si candida fin d’ora ad occupare un ruolo di primo piano. Molti gli innesti che hanno rafforzato il team allenato da mister Calabria. Uno su tutti il fortissimo attaccante Antonio Ricchio, autentico lusso per questa torneo, oltre ai vari Cavaliere e Veltri. Il risultato finale della partita è stato di 4 a 3 per gli uomini di Calabria con buona prestazione, nelle file della RLB  , degli under Sposato e Salemme. Certo, il grande carico di lavoro pesa sugli uomini del mister in trasferta Maruca, e l’assenza di qualche elemento importante, ma sotto il profilo del gioco bisogna ancora lavorare molto. Ancora ci sarà tempo per migliorare i meccanismi di gioco, la cosa imprtante è non perdere l’entusiasmo con il quale si è cominciata la stagione.

 

Passa agli archivi la stagione 2007-2008

L’RLB prepara la nuova avventura Terminata la stagione 2007-2008, che ha visto la vittoria della Top Fruit nella finalissima contro la Gabetti, l’RLB si prepara ad affrontare il nuovo campionato con diverse novità. Novità che non sono solo relative alla squadra, ma all’intero campionato. Il comitato ACSI ha deciso di tornare all’antico ripristinando il girne unico, anche a causa delle esclusioni di alcune squadre. Non prenderanno più parte al torneo più seguito della provincia la Tre Caffè, la veterana Boca Senior, la Omar e la Solo Afftti (le ultime due già escluse durante il campionato scorso). Alcune squadre hanno cambiato sponsorizzazione e, di conseguenza, dominazione. È il caso degli ex campioni d’italia della Gabetti che si chiameranno Pellicceria Prestigi, o la Pirelli che verrà identificata come Catreing Se vice. Molti i colpi di mercato e gli addii eccellenti. Proprio gli ex campioni d’Italia devono dire addio al dimissionario Mister Verduci (autore del vero miracolo calcistico di questi ultimi due campionati, sostituito dall’esordiente Antonio Rossi. Lascia la squadra Gigliotti che si accasa alla Tirrenide, mentre effettua un bel colo acquistando il forte attaccante Domenico De Rose. Acquisti importanti anche per la Mar.Ca che si assicura le prestazioni dell’ex Casentino Luca Altomare, così come la Rad. Perri che preleva da una squadra di serie D un forte attaccante, il cui nome è sotto strettissimo riserbo. E la RLB? I radiofonici, concluso il campionato dopo la semifinale persa contro la Gabetti, cerca di riordinare le idee. Due i cavalli di ritorno, Marco Luberto e Luca Scarpelli. Tre sono i nuovissimi innesti, anche sui loro nomi c’è uno strettissimo riserbo. C’è da sottolineare però un addio eccellente, una parte di storia di questo team che abbandona per motivi personali. Parliamo di Francesco Veltri. Dolorosissima questa partenza che lascia un segno profondo all’interno della squadra trattandosi, di uno dei ragazzi “superstite” di quel gruppetto di amici che nel lontano 2002 ha deciso di intraprendere questa avventura. Inutile dire che per il sottoscritto la sua assenza si farà sentire e come, nono solo sotto l’aspetto calcistico (comunque indiscutibile), ma anche sotto l’aspetto umano e del saper fare gruppo. Invio un grossissimo in bocca al lupo a Ciccio, sperando che questo sia solo un arrivederci. Altra novità importante è che per la prima volta dalla sua fondazione l’RLB dovrà fare a meno del suo Trainer Maruca e del suo bomber Martire che per problemi di lavoro non saranno disponibili almeno fino alla fine di ottobre. Le redini della squadra passano nelle mani del mister in seconda Belmonte coadiuvato dal sempre presente Capitan Funari e da Piero Bria.Tante novità, quindi, per la nuova stagione ormai alle porte. Si spera di ricreare quella armonia e quella identità di squadra che da un po’ di tempo a questa parte sembra un po’ persa. Siamo sicuri che tutti gli attori coinvolti cercheranno in ogni modo di riportare quello spirito che ha dato vita a questa squadra e cioè anteporre il divertimento e il gruppo ad ogni risultato. Incrociamo le dita radiofonici e rimettiamoci in cammino!!!!

 

RLB Soccer Team, squadra partecipante al torneo di calcio ACSI │ Powered by  EmanuelWeb.it

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